33 Boxer IE - distribuzione

Discussione in 'Boxer Iniezione' iniziata da vins_84, 2 Gennaio 2013.

  1. Ciao, devo fare la distribuzione della mia piccola: ho il radiatore giù quindi posso tranquillamente lavorare agevolmente. Ho intenzione di farmi i riferimenti ex novo sulle pulegge e blocco motore per comodità (senza dover sclerare per ruotare il motore, tra l'altro va ruotato in senso orario o antiorario guardandolo di fronte). Il mio quesito sono i tendicinghia: come si regolano? Ho già dato un occhio al sito francese http://alfaimola.free.fr/technique/moteur/dist/index.html ma lo stesso non capisco come regolarli...

    Sapete aiutarmi?
     
  2. Sto caricando...

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  3. metti il motore in fase rispettando i segni sulle pulegge e il segno sul volano(cè un apposito coperchio sul motore) dopo di che giu cinghie con i vari tendi,ricaldi tutto ,fai prima un giro a mano con le cinghie nuove e i tendi serrati (si autoregistrano da soli sono a molla)poi se vedi che ricombaciano i segni accendi per 1 minuto anche senza radiatore spegni e svita i tendicinghia in modo che si riautoregistrano e montatutto...gia che ci sei cambia i paraoli cam....ah se non sei pratico lascia stare che se erri qualkosa fai danni ...ciau
     
  4. #3bobkelso,3 Gennaio 2013
    Ultima modifica: 3 Gennaio 2013
    Ciao Vins,
    allora se usi il traduttore per il francese le spiegazioni sul sito che hai linkato
    per me sono le più chiare tra quelle che ho trovato finora
    (comprese quelle del manuale alfa 33 e manuale alfa 145),
    cui aggiungerei i consigli di Enzoboxer ed di Stefanopede visti qui:
    https://forum.clubalfa.it/boxer-iniezione/68743-restauro-motore-2.html
    che chiariscono un altro paio di dettagli..

    ..non ci sono scorciatoie, i riferimenti sulle pulegge meglio allinearli
    (e il riferimento sul volano ti darà conferma in più che il cambio cinghia è andato bene)
    e comunque il motore dovrai farlo ruotare (in senso Orario visto da davanti l'auto)
    ad esempio con una chiave a bussola e una buona prolunga sul bullone della puleggia centrale,
    se non altro almeno per la procedura del ritensionamento dei tendicinghia;
    al limite (ma proprio se stai già cambiando le candele, non val la pena sfilarle apposta)
    fai il grosso del lavoro quando sei senza candele per farlo girare con minima fatica..

    vediamo se ho capito il tuo dubbio:
    ..i tendicingia hanno una molla:
    - quando il dado non è serrato la molla fa premere la puleggia
    sulla cinghia con una forza preimpostata dal fabbricante
    - serrando poi serri il dado blocchi il braccetto e la puleggia in tale posizione
    con quel precarico sulla cinghia che è stato impostato dalla molla
    (molla che però da quando serri il dado é come se non ci fosse più)
    ..siccome il precarico è in funzione dell'angolo della molla,
    cioè di quanto la puleggia riesce a spostare la cingia,
    dopo un primo montaggio bisogna farla assestare e poi
    fare i mezzigiri/giri, posizionare come indicato il camme di un lato,
    rimollare e riserrare il corrispondente dado del tendicinghia, poi idem l'altro camme,
    questo darà alla cinghia una posizione più precisa e il corrispondente
    precarico dei tendicinghie verrà regolato meglio (più affidabilità e fase più precisa),
    questo anche perchè di quanto la cinghia tira sui tendicinghia è funzione
    del fatto che le camme siano o meno in appoggio sulle valvole e con che angolo..

    Ps.: da quello che ho capito con i riferimenti allineati
    il camme lato guida non è in appoggio, quando togli le cinghie
    basterà poca forza o nessuna per tenerlo fermo..
    invece il camme lato passeggeri è in appoggio sulle valvole e tenderà a muoversi..
    sul sito consigliano di usare almeno una chiave sul bullone per far muovere
    il meno possibile la puleggia (e al termine controllare se il dado è ancora ben serrato),
    oppure qualche altro sistema per agganciare la puleggia..
    qualch'uno mi pare a fatto con le sole mani..
    ..però non ho idea di quanto possa muoversi la puleggia del camme prima
    di far toccare una valvola su un pistone, dovrebbe esserci un buon margine
    visto che l'alfa consiglia di lavorare in questa posizione, ma insomma meno si muove meglio è,
    senza comunque pretendere di tenere la puleggia del camme completamente ferma,
    Stefano faceva notare che comunque un po' dovrà ruotare rispetto ai riferimenti
    tracciati prima di smontare per riuscire a rimettere la nuova cinghia e tendicinghia..

    Ps2: sui forum inglesi i più esperti in fase di riserraggio tendicinghia aggiungono
    alla tensione della molla un po' di tensione aggiuntiva con il dito sul braccetto,
    per avere le cinghie un po' più tese (che non rischino di scavallare un dente)
    su motori che magari girano veloci perchè elaborati..però lo sconsiglierei a chi
    come noi non è in grado di capire ad occhio quanto tendere in più la cinghia..
    si rischià il danno opposto (cedimento da troppa tensione quando il motore
    si dilata e gli si tira il collo ad alti giri)
    :decoccio:
     
  5. Uff alla fine ce l'ho fatta: una cavolata... Ho perso 2h di vita e rotto la schiena per togliere la pompa dell'acqua vecchia: era piena di pasta sigillante nera, anche dentro (maledetti meccanici).
     
  6. #5bobkelso,4 Gennaio 2013
    Ultima modifica: 4 Gennaio 2013
    ..urka mi ero dimenticato di avvisarti :rolleyes:
    che a volte la vecchia pompa va letteralmente presa a mazzate
    (di solito è calcare e ossidi che bloccano,a te anche pasta nera)
    prima si prova con un tacco in legno in mezzo, poi se non basta
    martelllo diretto e qualcuno preso da disperazione ho letto
    è arrivato anche a estrarla a pezzi con lo scalpello, sembra
    sia un difetto nella progettazione dell' Ing.Huska (Alfasud)..

    Peccato per la schiena..ora dovrai usare solo auto con assetti soffici
    tipo una bella citroen C3 a forma di panettone dondolante
    e rivendere la 33 che hai appena rimesso a nuovo :aktion086:

    Ps: lo usi uno "sgabello" moltobasso (seggiolina per bimbi, ceppo di legno, etc,)
    per lavorare più comodo? per me é la salvezza dall'infortunio
    per l'hobbista che lavora senza un ponte per sollevare l'auto..

    Per la puleggia lato passaggero hai avuto problemi o restava ferma?
    (chiedo perché tra un po' dovrò fare stesso lavoro:lol2:)

    Belle le foto (quelle accesibili nella sezione "garage")..
    c'è sempre da imparare..che si potesse dare una discreta
    verniciata al blocco anche nel vano motore come avete fatto
    te ed Enzoboxer non ci avrei pensato, per curiosità
    con cosa hai sgrassato prima di dar l'argento?
    (Ps.: immagino argento per alte temperature?)
     
  7. R: distribuzione 1.3 ie

    Per la cinghia dx ho usato la chiave per svitare le ruote per tener ferma la puleggia (agendo sul dado, stesso diametro) l' ho tenuta circa due denti fuori asse in modo da recuperare il gioco del tendicinghia e poi ho calzato la cinghia... per il blocco solo benza e tanto primer... poi vernice ad alte temp (anche se sotto il motorino d'avviamento giá si è scrostata... cmq fare il lavoro nel vano è un casino per via della testa lato guida non molto accessibile. Cmq vernice alte temp...

    L'alloggio della pompa acqua me lo aspettavo conciato invece era bello lucido, pari al nuovo.

    Se vuoi fare la distrib possiamo farlo assieme, se vuoi una mano; ti consiglio vivamente di togliere paraurti e radiatore: impieghi 1h in più ma scleri zero...

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  8. #7bobkelso,4 Gennaio 2013
    Ultima modifica: 4 Gennaio 2013
    ..grazie Vins..per me si parla di quast'estate se mi organizzo
    uno spazio di lavoro tranquillo in garage o dal meccanico,
    oppure rimando e la 33 mi diventa più come seconda auto..
    ..pensavo di scendere il motore per fare vari interventi/
    modifiche oltre alla distribuzione (controllo teste,
    portare ancora più indietro la leva del cambio,
    sostituire un sostegno, termostato, sostituzione
    semiassi (180.000 Km e un po' di gioco), maggiorazione freni, etc)..

    Con i vari consigli raccolti l'idea di far da sè
    la distribuzione ora mi sembra agevole :)

    ps.: se si scrostra un pò di vernice e ti da fastidio
    puoi carteggiare il punto (operazione senza la quale
    l'aggrappaggio è sempre un po' a rischio) o almeno
    passarlo con la spugnetta ruvida e rifarlo a pennellino
    (spuzzi la vernice nel suo tappo e la prendi
    da li con il pennellino); alcuni monoblocchi (testate escluse)
    li ho visti verniciati con vernici alte temperature o alta resistenza
    agli urti direttamente a pennello stendendo bene la vernice,
    specie le tinte pastello (il famoso grigio topo :D)
    vengono abbastanza bene anche così.
     
  9. R: distribuzione 1.3 ie

    Guarda se ti serve una mano o uno spazio bello grande nn ti fare problemi... il meccanico lascialo a casa: è così bello far da se... Ora ho pure compressore+pistola svitabulloni... mi manca solo una dinamometrica e poi sn a posto...

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  10. Ciao a tutti, dato che i seghettamenti e meteopatie della mia Imola mi stanno facendo sgrippare, ho partorito l'idea di adattarci i carbs della 1.3s.
    Premetto che i carbs, spinterogeno, bobina e pompa benza meccanica li avrei disponibili, come adatto spinterogeno e pompa benzina meccanica sul mio blocco?
    potrei mettere una pompa benza elettrica a bassa pressione ma per l'accensione potrei continuare ad usare il comando centralina secondo voi? In pratica escuderei gli iniettori e terrei la centralina solamente per l'accensione; E' una caxxata quella che ho scritto??
     
  11. #10bobkelso,12 Luglio 2013
    Ultima modifica: 12 Luglio 2013
    Ciao Vins..uhm..hai ancora qualche gabola..

    Secondo me converrebbe cercare di venirne a capo
    e tenerla ad ignezione (ps.: hai visto le esperienze recenti
    di altri con la 33 qui sul forum con i serbatoi benzina sporchi?
    fan venire voglia di fare un tentativo di pulizia,
    che male non fa comunque una volta ogni 20 anni),
    anche perchè dell'ignezione/accensione hai già
    controllato o sostituito quasi tutto.

    Per amor di discussione, sull'ipotesi carburatori:

    ..c'è da adattare parecchie parti (sistema recupero vapori,
    leveraggi e cavo acceleratore, sistema aspirazione e filtro,
    oltre eventuale spinterogeno e pompa/circuiti benzina)..
    con il tempo da metterci quasi quasi uno punterebbe
    a fare una leggera elaborazione ad es. recuperando
    sugli annunci su "subito/kijij" carburatori, teste a punterie meccaniche,
    camme abbinati del kit per le auto ex "trofeo 33"..
    Con lo stesso impegno di tempo forse trovi prima il problema
    al motore nella configurazione attuale a ignezione :confused:
    ( o trapianti un bel 1.5 i.e. o 1.7 i.e 8v ultimissima annata,
    quelli con sistema senza distributore rotante e senza debimetro,
    che di aspetto nel vano motore sono molto simili al 1.3 i.e.,
    hanno un bell'andare e rischi meno ai controlli,
    è un'opzione più liscia rispetto al trapianto di carburatori o
    per es. un vistoso e un po' delicato/costoso da gestire 1.7 16v :D)

    ..non so se con i carburatori potresti usare la tua centralina solo
    per l'accensione, l'idea è ingegnosa :), magari funzionerebbe
    (senza bloccarsi per qualche messaggio di errore
    per gli ignettori scollegati dal circuito elettrico)
    però non avresti possibilità di regolare gli anticipi di accensione,
    cosa possibile sebbene in modo approssimato con il distributore rotante
    (simil spiterogeno, perchè lo puoi ruotare e al limite cambi le molle interne)..

    ..per rimettere una pompa benzina meccanica bisogna vedere se hai una placca
    imbullonata a chiudere l'apertura dove si imbullonava la pompa meccanica,
    in pratica alla base del tubo per il rabbocco olio, se sotto ci fosse l'apertura
    già predisposta va poi messa anche l'asta di rimando che viene azionata
    da una camma credo sull'albero della pompa olio (da verificare se i codici
    pompa olio sono gli stessi tra i.e. e carb., allora anche la camma
    predisposta per la pompa benzina meccanica dovrebbe esserci)..
    ..quasi tutti dicono però che la pompa elettrica a bassa pressione
    usata per alimentare i carburatori è superiore come stabilità di rendimento
    del motore (ma costa di più installarla ed è un filo meno affidabile)..

    Ps.: il motore 1.3s potrebbe avere qualcosa di leggermente diverso o di carburatori
    o di spinterogeno o camme rispetto al successivo 1.3v/1.3vl, non ho mai capito
    se sia una bufala di dati tecnici fittizi o effettivamente avessero cambiato qualcosa..
    i primissimi esemplari dell'89 del 1.3v (nuovo frontale, etc) probabilmente eusarivano
    la serie motori precedente (1.3s) e in un articolo di "quattroruote" erano accreditati
    di 86 cv e 176 km/h contro i 90 cv e 180/182 km/h delle successive ancora a
    doppio carburatore (coerenti con i 88 cv e 178 km/h per le 1.3 i.e. catalizzate).

    :decoccio:


    Ps.: il test pressione benzina lo hai già fatto ma se il circuito è solo parzialmente intasato
    (a livello di serbatoio, filtro galleggiante, primi tubi) potresti avere pressione normale
    durante il test al minimo o su di giri da fermo in folle (senza carico sul motore
    il flusso di benzina necessario è comunque ridotto) e invece pressione leggermente
    scarsa o fluttuante in caso di richiesta maggiore di benzina, cioè con motore sotto
    carico in accelerazioone su strada..la butto lì come una delle ipotesi tutte da verificare:
    seghettamenti= rail ignettori che cerca di fare da polmone agli sbalzi di pressione
    delle benzina che magari a momenti scarseggia :confused: