acquisto auto da privato e bollo da pgare

dottorcastagna

Alfista principiante
12 Gennaio 2009
49
0
6
lt
Regione
Lazio
Alfa
147
Motore
1.9jtd 140cv
segue..........

22. Le riduzioni tariffarie

Riduzioni per veicoli elettrici e a gas. E’ prevista una riduzione del 75% sulla tariffa base della tassa automobilistica per autoveicoli uso promiscuo e autovetture che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • siano azionati con motore elettrico (questa riduzione si applica per gli anni successivi al primo quinquennio di esenzione totale previsto dalla normativa originaria che continua ad applicarsi anche dopo il 1° gennaio 1998);
  • siano dotati di dispositivo per la circolazione solo con gpl, ovvero solo con gas metano: il dispositivo deve essere conforme alla direttiva 91/441/CEE e successive modificazioni, ovvero alla direttiva 91/542/CEE e successive modificazioni.
Per i veicoli elettrici e i veicoli a gas il Piemonte e la Lombardia riconoscono l’esenzione totale delle tasse automobilistiche.
Altri tipi di riduzione:

  • 75% per le autovetture per servizio pubblico da piazza
  • 50 % per gli autoveicoli (di peso complessivo inferiore a 12 t.) per trasporto latte, carni macellate, immondizia, generi monopoli, carribotte per vuotatura pozzi neri
  • 50 % per le autovetture a noleggio di rimessa
  • 40 % per le autovetture scuola guida
  • 33,33 % per gli autobus a noleggio da rimessa
  • 33,33 % per gli autobus per servizio pubblico di linea
23. L’abolizione definitiva della soprattassa diesel

Il superbollo diesel è stato definitivamente soppresso con effetto dal 1° gennaio 2005. La riforma tariffaria più recente, entrata in vigore il 1° gennaio 2007, ha altresì confermato questa abolizione. Le vecchie auto a gasolio non "ecodiesel", tenute alla sovrattassa fino al 2004, dal 2005 in avanti rinnoveranno il bollo pagando il normale importo su base annua stabilito per la tariffa a benzina, senza possibilità di frazionamento su base quadrimestrale.
24. Il bollo auto dopo la perdita di possesso o la cancellazione

Il proprietario di un veicolo non è più tenuto a pagare la tassa automobilistica a partire dal periodo d’imposta successivo al momento in cui viene effettuata l’annotazione al Pra della perdita di possesso. In mancanza di annotazione è inevitabile che l’amministrazione notifichi l’addebito all’indirizzo del proprietario risultante dal Pra. E’ tuttavia consentito all’intestatario che all’epoca non aveva avuto il possesso del veicolo di produrre un atto di data certa che dimostri il mancato possesso del veicolo. In tal caso l’obbligo di pagamento viene meno per i periodi fissi successivi a quello risultante dalla data certa in parola. Viene considerata data certa, a esempio, quella in cui viene denunciato il furto di un veicolo. Pertanto, se la denuncia è stata presentata entro il 31 dicembre non si è tenuti al pagamento del rinnovo relativamente al bollo da pagare entro gennaio dell’anno dopo. Mentre se la denuncia in questione presso l'autorità di pubblica sicurezza viene presentata dopo l'ultimo giorno del mese coperto da pagamento, scatta ugualmente l’obbligo di rinnovo per l'intero periodo fisso. Questa regola trova una attenuazione per i residenti in Puglia, Provincia autonoma di Trento, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Piemonte. La disciplina di questa deroga, tuttavia, cambia da Regione a Regione. Con la circolare 2/2002, inoltre, la Direzione centrale normativa e contenzioso dell'Agenzia delle Entrate ha affermato che la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, pur non potendo avere di per sé efficacia retroattiva, è assistita da una particolare garanzia, data dal fatto che la veridicità del suo contenuto è indirettamente assicurata da previsioni di responsabilità penale per l'ipotesi di affermazioni false. Se, pertanto, l'automobilista, oltre a produrre la dichiarazione sostitutiva, è in grado di rafforzare le sue attestazioni presentando almeno uno dei seguenti documenti:

  1. dichiarazione di responsabilità sottoscritta dal soggetto autorizzato per la rivendita
  2. documento attestante la disdetta o il trasferimento della posizione assicurativa del veicolo,
si può ritenere che l'insieme di questa documentazione possa dare alle dichiarazioni del contribuente un valore <<sufficiente per indurre l'ufficio ad escludere il pagamento della tassa a decorrere dalla data in cui - come risulta dalla dichiarazione sostitutiva corroborata dalla documentazione allegata - si è verificata la perdita di possesso>>.
25. Il ricorso alla commissione tributaria provinciale

Le controversie in materia di bollo auto rientrano nella competenza delle Commissioni tributarie provinciali e sono disciplinate dal decreto legislativo n. 546 del 1992, e successive modificazioni. Il ricorso va presentato alla Commissione tributaria competente entro 60 giorni dalla data in cui il contribuente ha ricevuto l'atto contro cui ricorre. Il ricorso, inoltre, va anzitutto notificato nei termini all'ufficio che ha emesso l'atto contestato. Ciò può avvenire mediante:

  • consegna diretta
  • per posta, con plico raccomandato senza busta e con l'avviso di ricevimento
  • a mezzo notifica di ufficiale giudiziario.
Entro 30 giorni dalla notifica all’ufficio è necessario costituirsi in giudizio depositando o trasmettendo alla Commissione tributaria provinciale copia del ricorso. Il ricorso potrà essere presentato direttamente dal contribuente, senza che sia obbligatoria la difesa tecnica, per controversie riguardanti tributi in contestazione fino a € 2.582,28. A tali fini non si tiene conto delle sanzioni, né degli interessi. Le controversie insorte fino al 31 dicembre 2001 rimangono incardinate presso il giudice all’epoca competente.
 
G

gdippy

Utente Cancellato
Il bollo scadeva a Dicembre.

Ma perchè l'Aci sostiene il contrario?
Bel dilemma!
 
G

gdippy

Utente Cancellato
Ecco quanto riportato dal link:

Tipo veicolo: Autoveicoli Categoria: -- Tipo pagamento: Rinnovo di pagamento Residenza: LOMBARDIA (MI) Data immatricolazione: 30/01/1997 Scadenza bollo precedente: -- Data decorrenza: 01/01/2008 Data scadenza: 31/12/2008 Data termine di pagamento:

Importi Euro Lire Tassa: 540,40 -- Sanzioni tassa: 16,21 -- Interessi tassa: 16,12 -- Arrotondamento: 0 -- Totale bollo: 572,73 1.108.960
All'ufficio aci ho fatto la domanda:
a chi spetta il pagamento del bollo?
Risposta:
al vecchio proprietario
 

xxyachtboyxx

Alfista principiante
14 Ottobre 2008
990
14
19
36
RM
Regione
Lazio
Alfa
155
Motore
1.8 8v 126 CV
Si, il bollo spetta al vecchio proprietario, ma secondo me, lui lo poteva pagare e poi mettere nella trattativa e farti pagare 500€ di più. Forse ti ha venduto l'auto a quel prezzo (che non so e non voglio sapere) togliendoti già i 500€!!! Comunque, per correttezza, visto che la vettura passa a te di proprietà, il bollo per 11 mesi lo dovresti pagare tu e per un mese lui (secondo me). Ma per legge, se tutto rimane così, è lui che ci va a rimettere, poichè la vettura era ancora intestata a lui alla scadenza del bollo.

Se vuoi un consiglio, tu mettigliela su questo piano: ovvero che il bollo di regola lo deve pagare lui perchè la vettura, al momento della scadenza di validità dello stesso era intestata ancora a lui, e tu per andargli incontro ti paghi il danno che lui non ti aveva comunicato della botta. Se lui è furbo accetta, altrimenti gli toccherà in futuro il bollo + mora.
Sempre che poi non presenti ricorso certificando che la vettura un mese dopo la scadenza era passata di proprietà.
 
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dottorcastagna

Alfista principiante
12 Gennaio 2009
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Si, il bollo spetta al vecchio proprietario, ma secondo me, lui lo poteva pagare e poi mettere nella trattativa e farti pagare 500€ di più. Forse ti ha venduto l'auto a quel prezzo (che non so e non voglio sapere) togliendoti già i 500€!!! Comunque, per correttezza, visto che la vettura passa a te di proprietà, il bollo per 11 mesi lo dovresti pagare tu e per un mese lui (secondo me). Ma per legge, se tutto rimane così, è lui che ci va a rimettere, poichè la vettura era ancora intestata a lui alla scadenza del bollo.

Se vuoi un consiglio, tu mettigliela su questo piano: ovvero che il bollo di regola lo deve pagare lui perchè la vettura, al momento della scadenza di validità dello stesso era intestata ancora a lui, e tu per andargli incontro ti paghi il danno che lui non ti aveva comunicato della botta. Se lui è furbo accetta, altrimenti gli toccherà in futuro il bollo + mora.
Sempre che poi non presenti ricorso certificando che la vettura un mese dopo la scadenza era passata di proprietà.

Quoto...segui il suo consiglio! Anche io farei cosi!
 
G

gdippy

Utente Cancellato
Ragazzi,

Grazie per i consigli, gli ho risposto in questi termini.

La cosa che mi ha dato più fastidio è che pare che l'auto me l'abbia regalata....quando è stata pagata euro su euro ne più ne meno il prezzo che è stato pattuito.


Grazie Mille

Vi farò sapere come va a finire in modo che la mia esperienza possa essere utile a qualcun'altro.
 

dottorcastagna

Alfista principiante
12 Gennaio 2009
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Allora, se ti ha fatto questa reazione il vecchio proprietario vuol dire che sei sulla strada giusta. E se possibile, senza scendere in inutili discussioni, sottolinea al vecchio proprietario che la macchina l'hai pagata, non ti è stata di certo regalata. Maledetti ignoranti. La buona educazione a volte (...o quasi mai) non paga. Fammi sapere come va a finire e per qualsiasi consiglio sono a tua disposizione. Ciao e in bocca al lupo.
 

xxyachtboyxx

Alfista principiante
14 Ottobre 2008
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SiSi facci sapere, perchè queste cose vanno risolte subito... Ti dico solo che io mi sono trovato nella tua stessa condizione (mi stava vendendo la macchina con il ticchettio delle camme sui bicchierini), e mi sono fatto scalare 500€ del lavoro che era DOVEROSO fare... per cui fagli pesare sia la botta che la storia del bollo...
 
G

gdippy

Utente Cancellato
Ragazzi,

abbiamo chiuso la faccenda,il danno alla carrozeria oggi mi è stato valutato da un carroziere in circa 300 euro, anche meno del previsto.

L'accordo consiste nell'aver scalato 250 euro dal costo del bollo.

Il consiglio, ovvio, anche se molte volte la passione non fa ragionare razionalmente, è quello di mettere in forma scritta tutte tutti punti della trattiva d'acquisto.

Se venditore è onesto accetterà, altrimenti andare da un'altra parte.

Ora penserò a godermi la "nuova" alfa! :D
 

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