Reimmatricolazione auto storiche

Discussione in 'ASI' iniziata da omega5, 1 Aprile 2008.

  1. Qualche giorno fa, in occasione di una cena sociale del mio autoclub, ho sentito parlare di reimmatricolazione, ma non sono stato a chiedere di preciso.
    Come funziona ? L'unica cosa che so è che un'auto radiata d'ufficio si può reimmatricolare pagando 3 anni di bollo arretrati, oltre alle spese varie per l'operazione.
    Quello che vorrei capire è questo: se trovo in giro una vecchia auto senza targhe, cosa devo chiedere o controllare per capire se è reimmatricolabile o meno ?
     
  2. Sto caricando...


  3. Ho sentito dire che é possibile solo se la macchina é di "particolare interesse storico", non so cosa voglia dire in parole povere, prova a chiedere all'ASI.
     
  4. ci sono novità in merito?
     
  5. #4 patrik, 24 Ottobre 2009
    Ultima modifica di un moderatore: 24 Ottobre 2009
    in parole povere e' cosi' trovi l'auto demolita a cui sono state consegnate le targhe , ti facio socio asi o un club equivalente cioe fiat alfa o lancia , o fmi in caso di moto , poi ti fai mandare giu il cartoncino giallo , il cartoncino giallo e' diciamo l'insieme delle caratteristiche tecniche della macchina , ma che e' da compilare a tuo carico con i dati ufficiali della casa, lo puoi fare se conosci uno che abbia una macchina uguale alla tua ,non affidarti a prove su giornali ecc... devi mettere dalla cilindrata precisa al tipo di gomme ecc...., fatto cio gli rimandi su il cartoncino (all asi) e loro nel giro di un tot di tempo ti mandano giu un certificato sostitutivo delle caratteristiche tecniche , che non e altro che quello che hai scritto te con un loro "timbro sopra" , a questo punto fai la richiesta all aci o direttamente in motorizazzione di fare il collaudo e alla fine ti daranno targhe e libretto nuovi , a dimenticavo ,prima di fare il collaudo ti verra a casa un controllo della polizia per verificare i numeri di telaio della macchina che non siano camuffati ecc...almeno cosi mi dissero.

    Quello che ho scritto sopra sarebbe in poche parole la procedura ma c'e un ma...qualche anno fa un ingeniere di motorizazizone creo un po di casino chiedendo ai suoi superiori perche dovesse reimmatricolare auto alle quali erano state tolte le targhe , a tale persona gli dissero che poteva fare come voleva , e da questo salto fuori a macchia d'olio che in molte motorizazzioni queste procedure non le accettarono piu , e come si fa di solito in italia ci si affida ai furbi della situazione o ad agenzie fuori regione a costi elevatissimi
     
  6. non cè nessun problema per reimmatricolare un veicolo radiato per export nemmeno se è euro 0 la mia alfa 75 non era catalitica è non è neancora asi ed è stata reimatricolata tranquillamente basta PAGARE A SUON DI MARCHE DA BOLLO E LA MOTORIZZAZIONE TI REIMMATRICOLA TUTTO.
     
  7. esatto per l export e cosi' pe la demolizione normale no
     
  8. Salve, mi sono appena iscritto , possiedo una fiat 124 berlina del 1974 senza targhe e documenti con fotocopia del certificato di proprieta' con annotata cessazione della circolazione in data 23/03/1999 e una visura del pra dove e' scritto " rilasciato certificato di radiazione " e ultima formalita' " denuncia cessazione circolazione del 23/03/1999 ".
    Ha 56.000 km , l'ho acquistata e ricontrollata integralmente con notevole spesa e iscritta all' A.S.I. convinto di poterla reimmatricolare ma in Motorizzazione ad Oristano mi dicono che non si puo' reimmatricolare, sono disperato , non so piu' cosa fare , qualcuno puo' aiutarmi ? Se non fosse bella l'avrei pressata per non vederla piu' .
    Vi ringrazio anticipatamente
     
  9. Se è stata demolita per eco-incentivi non riuscirai a reimmatricolarla direttamente in Italia, non so se esistano via traverse (ad esempio prima la reimmatricoli all'estero poi la demolisci per espatrio là e la reimmatricoli in Italia avendo l'omologazione estera).
     
  10. era stata cessata la circolazione solo perche' il proprietario era deceduto , per evitare di pagare il bollo ed evitare di pressare l'auto che era in buone condizioni
    Ciao
     
  11. In questo si applica la circolare del Ministero dei Trasporti DG n. 170 del 15.09.1986 e, munito del Certificato sostitutivo delle caratteristiche tecniche rilasciato dall'A.S.I. potrai reimmatricolarla con le nuove targhe.

    Rivolgendoti al tuo Club federato ASI potrai trovare tutte le informazioni necessarie, molte delle quali sono anche sul sito ASI ( ASIFED - Automotoclub Storico Italiano ).
    Miclanci ricopre da anni cariche all'interno di club ASI (come commissario tecnico se non erro) e ti saprà dare tutte le informazioni del caso non appena passerà di qui.