Troppi vincoli sui benzinai

Discussione in 'Additivi, Olii, Carburanti' iniziata da Deltaoscar, 8 Novembre 2008.

  1. E' nelle storture normative e non dei petrolieri la colpa del sovracosto dei carburanti italiani.
    E' lenta e contraddittoria la liberalizzazione della rete di distribuzione, incalza in un'audizione alla Camera il presidente dell'Antitrust Antonio Catricalà. Che lancia comunque un altolà alla principale società energetica italiana, l'Eni, su un altro versante critico: quello del gas.
    Per il cane a sei zampe non mancano plausi sul versante dei carburanti per autotrazione.
    Catricalà assolve le compagnie petrolifere dall'accusa ricorrente di speculare sui rialzi e sui ribassi del greggio.
    E intanto l'Eni "sta ottemperando agli impegni presi con l'Antitrust" a seguito delle istruttorie aperte.
    E ciò "determina, negli impianti self service nelle ore in cui la modalità di servizio è chiusa, una discesa del prezzo di benzina e gasolio a livelli di quelli medi europei", con un adeguamento dei competitors.
    Purtroppo il self service in Italia è presente solo nel 29% degli impianti e poi parliamo solo della modalità iperself, quindi in genere in orario notturno, che certamente per i consumatori è meno comoda, osserva Catricalà.
    Ecco il punto: nonstante le liberalizzazioni-razionalizzazioni la rete di distribuzione rimane lontana dal "modello europeo" caratterizzato dall'uso diffuso del self service nell'ambito di strutture polifunzionali.
    E così in Italia si continua a vendere il carburante a prezzi mediamente più vari di quelli francesi o tedeschi "di 3,4 o 5 centesimi di euro".
    Chi frena?
    Catricalà se la prende con l'adeguamento delle normative regionali alla liberalizzazione nazionale, varata per superare i vecchi vicnoli sulle distanze minime, gli orari di apertura e i limiti ai generi merceologici "non oil" da vendere nei distributori.
    Nel mirino soprattutto alcune regioni del nord. "Siamo venuti a conoscenza - afferma Catricalà - del fatto che la Lombardia e il Piemonte avrebbero approvato provvedimenti volti a ricostruire obblighi e vincoli" idonei a reintrodurre barriere all'accesso al mercato.

    -------------------------------------------
    E ti pareva che ogni qual volta il Governo centrale adotti interessanti provvedimenti, siano sempre gli Enti locali a sperperare e rovinare il tutto sempre a danno dei poveri cittadini :mad::mad::mad:
    Voglio vedere sta storia quando finirà (se finirà).
     
  2. Sto caricando...