40 miliardi dall'Unione Europea per rendere le automobili più sostenibili

Discussione in 'Ecologia' iniziata da BlackSte, 6 Novembre 2008.

  1. La crisi economica mondiale sta interessando un po’ tutti i settori, non ultimo quello dell’industria delle automobili. In questa direzione sembrano arrivare segnali positivi e, per una volta, si tratta di iniziative legate oltre che alla crescita della vendita del parco macchine, anche al rispetto del settore per l’ambiente. Infatti per sviluppare quest’aspetto sono in arrivo 40 miliardi di euro da destinare ai costruttori, con una chiara parola d’ordine: produrre veicoli maggiormente eco-sostenibili. La somma di denaro è stata stanziata dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) in occasione della riunione del gruppo Cars 21 (Competitive Automotive Regulatory System for the 21st Century), un’organizzazione creata dalla Commissione europea per elaborare strategie eco-compatibili nel settore automobilistiche che mantengano inalterata la competitività del settore.
    La crisi economica mondiale sta interessando un po’ tutti i settori, non ultimo quello dell’industria delle automobili. In questa direzione sembrano arrivare segnali positivi e, per una volta, si tratta di iniziative legate oltre che alla crescita della vendita del parco macchine, anche al rispetto del settore per l’ambiente.
    Infatti per sviluppare quest’aspetto sono in arrivo 40 miliardi di euro da destinare ai costruttori, con una chiara parola d’ordine: produrre veicoli maggiormente eco-sostenibili. La somma di denaro è stata stanziata dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) in occasione della riunione del gruppo Cars 21 (Competitive Automotive Regulatory System for the 21st Century), un’organizzazione creata dalla Commissione europea per elaborare strategie eco-compatibili nel settore automobilistiche che mantengano inalterata la competitività del settore.
    I costruttori di autoveicoli, com’è risaputo, sono in grave ritardo rispetto agli accordi volontari sottoscritti , pertanto lo stanziamento servirà soprattutto a garantire quelle disponibilità economiche necessarie per applicare le innovazioni imposte dalle normative ambientali.
    Tanto si parla di nuove tecnologie a basso impatto ambientale e in questa direzione già su Ecoblog sono state trattate alcune iniziative di programmi eco-sostenibili nel settore trasporti in Francia e Germania.
    Sarà la volta buona che il rispetto ambientale si trasformi nello slogan principale del mercato automobilistico mondiale? La speranza è quella, chissà però se il settore automobilistico ha davvero così tanto bisogno di ingenti aiuti economici per andare alla ricerca di nuove tecnologie più pulite. Non sarà invece solo il caso di rispolverare dal cassetto qualche vecchio prototipo impolverato finito nel dimenticatoio?


    fonte: Ecoblog