Questa è considerata l'Alfa Romeo per eccellenza. Il perchè è semplice. Ultima auto costruita in modo artigianale; esce dallo Stabilimento del Portello; è la prima vettura moderna al passo con le nuove tecnologie che ormai proponevano la carrozzeria con scocca integrata al telaio. Ancora era un auto per pochi, una sorta di esclusività ben lontani dalla Giulietta, Giulia e successiva Alfasud, auto da catena di montaggio e numeri di produzione elevate. Ma soprattutto, auto in pieno boom economico, è la vettura al centro di tutti i carrozzieri italiani. Bellezza, puro piacere dell'estetica, essendo in pochi esemplari ,queste varietà hanno raggiunto prezzi elevati.

), conteneva diverse raffinatezze meccaniche. Il “cuore” della 1900 era il motore. Con questa vettura la casa milanese abbandonò i frazionamenti a sei e otto cilindri in favore di un frazionamento che consentiva una minore imposizione fiscale. Veniva però rispettata la tradizione con l'adozione della testata in lega leggera, dei due alberi a camme in testa e delle camere di scoppio emisferiche.