- 30 Agosto 2024
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- Regione
- Piemonte
- Alfa
- non la possiedo
La Fiat Tempra fu lanciata nel 1990. Da subito non fece gridare al miracolo nè fece dimenticare la Regata nè era competitiva sul fronte europeo. Classica berlina da famiglia con un bel baule, una linea che non entrerà nella storia nè sarà degna del premio di design. I motori vanno dal 1400 al 1,9 tds passando per 1600 e 1800ie. Il Millesei monoalbero perde ben venticinque cavalli rispetto al precedente bialbero di medesima cilindrata....mica poco....
L'abitacolo è in linea con la tradizione della casa, direi ben fatto, a scelta la plancia DGT in alcuni allestimenti di serie su altri.
Mia madre ebbe la 1,6 selecta. Il cambio Selecta era un'esclusiva Fiat che aveva comperato il brevetto dalla Daf senza però svilupparlo appieno. Un peccato......poichè poi i Giapponesi, cui fu rivenduto, invece lavorandoci bene otterranno dei signori cambi vellutati, affidabili......longevi.....il selecta non era nulla di tutto questo. Assetato in città e mediocre in autostrada.Gli preferivo il vecchio Borg Warner a convertitore sulla Regata anche come prestazioni anzi soprattutto come prestazioni.
Non era una grande auto, ma un'auto grande da famiglia, soprattutto nella sua variante SW. Forse la TDS SW era la versione più azzeccata come prestazioni/consumi, decisamente piccino picciò il 1,4 delle versioni d'accesso, decisamente fiacco e non parco nei consumi il 1,6 solo il 1,8 si difendeva, il vecchio bialbero Fiat che però come tutti quei motori, inspiegabilmente sul far dei centomila o poco più, poi dipende dove e come veniva usato, si spompava.....lo fece a mia zia su Dedra e ad un mio amico sempre su Dedra poi anche ad un'altro mio amico su Tempra....boh....casualità?
Io la reputo l'auto del declino Fiat, non una pessima auto ma il passaggio ad un modo di concepire il prodotto, quello di Ghidella, ad un'altro....non c'è nulla da fare.....e la successiva Marea non fu un mondo a parte.....Non ci spendo più parole perchè non servono, ricordandomela benissimo, avendola guidata un pò.....
L'abitacolo è in linea con la tradizione della casa, direi ben fatto, a scelta la plancia DGT in alcuni allestimenti di serie su altri.
Mia madre ebbe la 1,6 selecta. Il cambio Selecta era un'esclusiva Fiat che aveva comperato il brevetto dalla Daf senza però svilupparlo appieno. Un peccato......poichè poi i Giapponesi, cui fu rivenduto, invece lavorandoci bene otterranno dei signori cambi vellutati, affidabili......longevi.....il selecta non era nulla di tutto questo. Assetato in città e mediocre in autostrada.Gli preferivo il vecchio Borg Warner a convertitore sulla Regata anche come prestazioni anzi soprattutto come prestazioni.
Non era una grande auto, ma un'auto grande da famiglia, soprattutto nella sua variante SW. Forse la TDS SW era la versione più azzeccata come prestazioni/consumi, decisamente piccino picciò il 1,4 delle versioni d'accesso, decisamente fiacco e non parco nei consumi il 1,6 solo il 1,8 si difendeva, il vecchio bialbero Fiat che però come tutti quei motori, inspiegabilmente sul far dei centomila o poco più, poi dipende dove e come veniva usato, si spompava.....lo fece a mia zia su Dedra e ad un mio amico sempre su Dedra poi anche ad un'altro mio amico su Tempra....boh....casualità?
Io la reputo l'auto del declino Fiat, non una pessima auto ma il passaggio ad un modo di concepire il prodotto, quello di Ghidella, ad un'altro....non c'è nulla da fare.....e la successiva Marea non fu un mondo a parte.....Non ci spendo più parole perchè non servono, ricordandomela benissimo, avendola guidata un pò.....