Infatti, a una velocità costante di 120 km/h con il cruise control inserito, il consumo si aggira intorno ai 5 l./100 km.
Concordo, la disattivazione soprattutto per coloro come me la intendono fare per evitare imbrattamento condotti aspirazione, necessità di professionalità, su Roma e dintorni qualcuno sa indicare officine esperte sulle nostre auto.Sono fermamente convinto che la disattivazione dell'EGR debba essere affidata a un meccanico molto esperto.
La disattivazione non è tutto. È ancora necessario modificare una serie di parametri, tra cui quelli responsabili della combustione del carburante e della gestione della temperatura di combustione.
La disattivazione dell'EGR è meglio combinata con un'ottimizzazione del programma di controllo del motore, che nella maggior parte dei casi si tradurrà in un aumento della potenza e della coppia.
Se la disattivazione dell'EGR e la modifica del software del motore vengono effettuate da un meccanico esperto, il risultato sarà un motore pulito e la combustione del carburante non dovrebbe cambiare.
Da me, su un percorso di 120-140 km/h, la combustione media è di 5,4-5,6 l./100 km. Controllato con le ricevute del carburante.
La disattivazione dell'EGR diminuisce la frequenza di rigenerazione del filtro poichè, a parità di guida, si produce meno particolato solido allo scarico e dunque meno fuliggine attraversa il DPF. Non ho riscontri pratici ma ci ho lavorato, e posso dirti che l'EGR durante una normale procedura di rigenerazione viene chiuso quindi non ci sono impatti dell'EGR sulla procedura di rigenerazione del filtro.Ho percorso quasi 40.000 km con l'EGR disattivato.
La temperatura del motore (secondo il dispositivo stage1) oscilla estremamente tra 86-94 gradi, ma soprattutto tra 88-92 gradi.
Il DPF, quando si guida in autostrada a 120-140 km/h, si riempie e si svuota ogni 800-900 km circa.
A mio parere, la disattivazione dell'EGR deve essere eseguita da un meccanico con molta esperienza.