FINE PRODUZIONE AUTO CON MOTORIZZAZIONE DIESEL

Discussione in 'Aree tecniche e informative' iniziata da Rospin Esposito, 25 Febbraio 2018.


  1. :(
     
  2. il più tardi possibile
     
    A Cristian78 e enrico_ge piace questo messaggio.
  3. Comunque al fine della fiera col Diesel-Gate è venuto a galla che il ciclo diesel oltre ai mezzi pesanti per un utilitaria o simile usata tantissimo in città causa un addensamento di polveri sottili.
    Lo spiega il fatto chi ha convertito pulman, riscaldamento a cherosene a combustibili alternativi (vedi il pulman a metano), in città hanno una autonomia maggiore rispetto ad altre città per le targhe alterne.
    L'auto elettrica è un palliativo, perché?
    Sì, noi in città non causeremo polveri sottili, ma non abbiamo tanta autonomia e soprattutto sovvrachicheremo la rete elettrica causando un aumento di quel consumo inizialmente a carico dello stato che però si ripercuote a noi.
     
  4. Anche sui camion stanno cominciando a prendere piede i motori a Metano ma in
    quanto a coppia sembra di essere tornati agli OM degli anni 70 , vanno bene giusto
    in pianura e con carichi leggeri perchè in salita creano delle code assurde nei tratti
    con divieto di sorpasso .
    Non dimentichiamoci poi che il metano è si tra i carburanti più puliti ma è anche
    tra quelli che emettono il quantitativo maggiore di anidride carbonica .
    Non inquina ma contribuisce altamente all'effetto serra .
     
    A Melo81, ziopalm, Jsymp e 1 altro utente piace questo messaggio.
  5. Sei sicuro che a parità di potere calorifero inferiore utile il metano CH4 sia quello che produce il maggior quantitativo di anidride carbonica (che ora si deve chiamare diossido di carbonio)?
     
    A Melo81 e andrea-cesenat piace questo messaggio.
  6. A noi autotrasportatori tocca spesso e sovente frequentare corsi per ogni cavolata che viene in mente
    a qualcuno , in uno degli ultimi a cui abbiamo avuto l'obbligo di partecipare ci hanno spiegato le combinazioni
    chimiche delle combustioni di diversi idrocarburi per farci capire come si sviluppano i fattori di coppia
    e potenza , da come la formula chimica iniziale muti durante la combustione in quella finale che viene
    scaricata nell'aria in base alle molecole di idrogeno , ossigeno , carbonio , zolfo ed altro non ricordo che
    compongono la loro struttura .
    Non credo che sarei in grado di spiegalo in modo comprensibile come lo hanno fatto a noi ma dai
    vari grafici il risultato era che la benzina è il carburante più bilanciato tra emissioni di CO2 ed inquinamento
    di polveri sottili , il gasolio quello che emette meno CO2 ma con un elevata quantità di polveri sottili mentre
    il metano non emette polveri sottili perchè tutto il carbonio della sua composizione si combina con l'ossigeno
    elevando altamente la quantità di CO2 emessa .
    Poi io non sono un chimico ma dai grafici che ci hanno illustrato la realtà risultava quella .
     
    A ziopalm piace questo elemento.
  7. Ciao,
    nelle analisi relative ai combustibili per autotrazione si utilizzano molti criteri per i confronti per cui bisogna vedere a cosa si riferiscono i singoli confronti.
    Per chilometri percorsi il metano è il combustibile, confrontato con benzine e gasolio, che produce la minor quantità di CO2; del resto non può essere che così perchè il metano ha un rapporto tra Carbonio e Idrogeno di 1:4 mentre le benzine, che sono una miscela di vari idrocarburi, hanno un rapporto di circa 1:2.3 questo implica anche che il potere calorifero del metano è il più alto a disposizione per l'autotrazione. Il metano ha potere calorifero di 50 MJ/Kg, la benzina di 44 MJ/Kg ed il gasolio di 43.3 MJ/Kg.
    In conclusione: a parita di massa combusta il metano produce più energia e meno CO2.
     
  8. #68pandistainalfa,1 Settembre 2018
    Ultima modifica: 1 Settembre 2018
    Buonasera,
    Mi introduco nella discussione in punta di piedi perché non sono un chimico e non vorrei dire castronerie, ma avevo il Pandino a metano e quindi frequentavo il forum a riguardo e ricordo c'erano appunto degli esperti del settore e dicevano che il metano incombusto è appunto un forte gas serra, ma quando viene " bruciato" non produce molta anidride carbonica.
    Se trovo l'articolo lo posto, perché c'era anche un'interessante spiegazione con qualche formula semplice.
     
    A andrea-cesenat piace questo elemento.
  9. Come ho già detto non sono un chimico e mi baso su cosa mi è stato spiegato ,
    ci hanno illustrato la composizione chimica in disegno con i legami delle varie
    molecole , quante molecole di carbonio si legano con l'ossigeno venendo espulse
    come CO2 e quante vengono espulse come particolato non essendoci ossigeno
    a sufficienza per combinarsi con tutte quelle di carbonio e combinandosi alcune di
    esse con lo zolfo presente nel gasolio .
    Il tutto partendo dalla composizione chimica dei tre carburanti presi in esame
    che comprende idrogeno carbonio ed ossigeno aggiungendo lo zolfo per il gasolio .
    Dovrei avere ancora il libretto del corso sul camion ma adesso sono in ferie ;)
     
  10. Purtroppo ho un po' cercato ma non ho trovato l'articolo che dicevo, però ho dato un' occhiata e ne ho trovato uno che spiega appunto che il problema non è la combustione di metano che genera poca anidride carbonica, ma bensì le perdite del gas in atmosfera dovute dall'estrazione e dalle perdite durante il trasporto attraverso i metanodotti, poiché appunto da incombusto è un forte gas serra.
    Posto il link Un problema del gas naturale - Il Post
     
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