- 7 Dicembre 2024
- 246
- 192
- 54
- Regione
- Friuli-Venezia Giulia
- Alfa
- Spider (916)
- Motore
- Busso 3.0 V6 24V
Ecco qua anche la mia amata!
Chiedo venia in anticipo per il ‘lieve’ ritardo con cui la presento ufficialmente, oramai è nel mio garage da oltre un anno. Ma si sa, le belle si fanno aspettare
L’auto ha mosso i primi passi nella calda e secca Spagna, dove è stata dello stesso proprietario (che di Alfa in garage mi dicono ne aveva molte) per 18 anni e percorrendo con lui meno di 30000 km.
Al compimento della maggiore età è voluta tornare alle sue origini in Italia dove, dopo una breve parentesi presso due cugini collezionisti qui al nord, ha infine trovato casa da me. L’auto è ancora completamente originale, col CRS a libretto e il certificato di origine del centro documentazione di Arese.
Avendo percorso pochi km ed essendo stata sempre tenuta in garage e trattata come una signora, risulta ben preservata di carrozzeria, motore e sottoscocca. Ovviamente come tutte le youngtimer con l’età qualche piccola ruga comincia a vedersi ma mi vergognerei anche solo a nominare i suoi piccoli difetti. Ho sempre adorato questo modello e il carattere che esprime. Non fa parte della vecchia scuola Alfa con la trazione posteriore, ma se la confronto con le macchine moderne mi sento di dire che mantiene quel fascino delle auto d’altri tempi, quando il designer era ancora l’artista e il punto centrale nello sviluppo di una vettura. E col suo Busso raccoglie un pezzo importante di storia motoristica Italiana che, aimé, non tornerà mai più.
Colgo l’occasione per congratularmi con gli altri proprietari delle GTV/Spider già presentate nella sezione.
Chiedo venia in anticipo per il ‘lieve’ ritardo con cui la presento ufficialmente, oramai è nel mio garage da oltre un anno. Ma si sa, le belle si fanno aspettare

L’auto ha mosso i primi passi nella calda e secca Spagna, dove è stata dello stesso proprietario (che di Alfa in garage mi dicono ne aveva molte) per 18 anni e percorrendo con lui meno di 30000 km.
Al compimento della maggiore età è voluta tornare alle sue origini in Italia dove, dopo una breve parentesi presso due cugini collezionisti qui al nord, ha infine trovato casa da me. L’auto è ancora completamente originale, col CRS a libretto e il certificato di origine del centro documentazione di Arese.
Avendo percorso pochi km ed essendo stata sempre tenuta in garage e trattata come una signora, risulta ben preservata di carrozzeria, motore e sottoscocca. Ovviamente come tutte le youngtimer con l’età qualche piccola ruga comincia a vedersi ma mi vergognerei anche solo a nominare i suoi piccoli difetti. Ho sempre adorato questo modello e il carattere che esprime. Non fa parte della vecchia scuola Alfa con la trazione posteriore, ma se la confronto con le macchine moderne mi sento di dire che mantiene quel fascino delle auto d’altri tempi, quando il designer era ancora l’artista e il punto centrale nello sviluppo di una vettura. E col suo Busso raccoglie un pezzo importante di storia motoristica Italiana che, aimé, non tornerà mai più.
Colgo l’occasione per congratularmi con gli altri proprietari delle GTV/Spider già presentate nella sezione.
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