- 30 Agosto 2024
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Lancia aveva dimostrato una supremazia tecnologica forte su Fiat dalla Flavia in poi. Per Fiat e la sua leadership Lancia rappresentava un concorrente temibile, molto temibile perchè ad un prezzo non troppo distante proponeva vetture che per tecnica, confort, classe e soprattutto finiture erano lontane anni luce metaforicamente parlando.
Senza esagerare alcuni dicono che la differenza tra una Flavia berlina e la 1500 era pari chessò a quella che oggi c'è tra una Geely Starray e una Lancia Gamma....oddio il divario di prezzo era più contenuto sì ma la differenza anche solo di primo acchito in concessionaria era notevole.
Per questo quando nel 1970 Lancia passò alla Fiat i nuovi modelli furono da subito permettetemi il termine "fiattizzati".....la prima fiattizzazione di Lancia fu appunto il progetto Beta, del 1972 che diede luce a molte vetture caratterizzando più di due lustri di produzione, dal 1972 al 1985, mi sembra che fu proprio la Beta HPE Volumex l'ultima ad uscire di scena.
Le Beta le conosco molto molto bene perchè sia mio nonno che mio zio le ebbero e io ci viaggiai, anche da patentato con l'ultima rimasta in famiglia.
La prima Beta di mio nonno se non erro fu la 1,6 presa per sostiturire la 2000 ie che era una Flavia che si ruppe o fu incidentata. Poi a stretto giro la prese automatica (cambio Lancia) 2000 e dopo qualche anno prese la Trevi 2000 ie. Auto spaziosa, confortevole, si guidava bene e in giro ve ne erano molte, fu ristilizzata nel corso degli anni e furono aggiornati più volte anche i motori. Tipica linea anni settanta, due volumi e portellone da cui l'ammiraglia Gamma a livello di stile riprese molto. Auto discretamente robusta e con motori validi, come da tradizione Fiat d'altronde, i motori non erano stati sviluppati in Lancia ma in Fiat 1,4 1,6, 2,0 e poi 1,3. Se non ricordo male temeva la ruggine.
La Trevi fu un pò il canto del cigno della serie Beta e infatti durò anche poco, stretta tra Gamma e Thema, tra Prisma e delta che a livello di immagine la offuscarono. Infatti Trevi, se non ricordo male uscì anche 1,3 scelta inusuale di mettere un motore di accesso su una pseudoammiraglia (vero è che l'ammiraglia era la Gamma ma quella vero è che di sicuro era qualcosa in più della berlina media....) Da ricordare anche per l'esordio in serie o grande serie del motore Volumex innovativo e funzionale per l'epoca, adottato anche su 131 e HPE ma poi non ulteriormente sviluppato a tutto favore dei successivi turbo di Thema e Fiat Croma e poi 164 Alfa Romeo.
La Trevi Volumex oltre che a fare scalpore fece anche un pò storcere il naso a chi non la comprò preferendole altro per l'impossibilità di avere il condizionatore d'aria, su quella classe di vetture molto diffuso, a causa della mancanza di spazio nel vano motore dovuto alla presenta del compressore volumetrico. Infatti mio nonno prese la IE automatica.
Altra pecca secondo me la decisione di quel cambiaccio rispetto alla concorrenza.....molto migliore a mio avviso e memoria il borg warner a tre rapporti che quel Lancia a tre rapporti con logica di funzionamento tutta sua......e molto molto più brusco pur con il convertitore di coppia....boh.
Anche la plancia innovativa piena di buchi fu premiata come capolavoro del design ma.....ma rendeva possibile la lettura delle indicazioni solo al pilota escludendo tutti gli altri di fatto per una ergonomia studiata degli angoli, scelta bizzarra.....boh. Finiture molto buone ma a mio parere inferiori sia alla Gamma che anche non così superiori chessò ad una 132 oo a una Argenta.....insomma ni lancia si ma .......
Altro capitolo la HPE acronimo di Hight Phamily Executive o secondo altri Hight Performance Executive. Auto decisamente più singolare. Mio zio ne ebbe due una 1,6 e una 2,0 alla fine avrebbe magari optato anche per riprendere la Volumex ma....ma forse anche lì non c'era la possibilità di aria condizionata.
Aria condizionata che su quel modello era assolutamente d'obbligo, per l'ampia superficie vetrata, per i finestrini posteriori apribili solo a compasso se non ricordo male e l'amppio lunottone con le famose griglie parasole a dire il vero efficaci. (per il sole non certo in manovra......)
Secondo me era quella con più carattere delle tre varianti, escludendo la Montecarlo ovvio, e era di fatto un'auto da famiglia molto comoda anche per lunghi viaggi in cinque e con un bel bagagliaio.
Di tutte le Trevi ricordo due cose, che si diffusero rapidamente e che altrettanto rapidamente "sparirono"....auto che cessata la produzione si svalutarono come una lanciagammahelettricah finendo nel dimenticatoio ben presto. Sia perchè oggettivamente la più recente produzione Ghidella era migliore in tutto sia perchè magari....magari quella produzione non fu l'iconoclastia della produzione Lancia.....
Senza esagerare alcuni dicono che la differenza tra una Flavia berlina e la 1500 era pari chessò a quella che oggi c'è tra una Geely Starray e una Lancia Gamma....oddio il divario di prezzo era più contenuto sì ma la differenza anche solo di primo acchito in concessionaria era notevole.
Per questo quando nel 1970 Lancia passò alla Fiat i nuovi modelli furono da subito permettetemi il termine "fiattizzati".....la prima fiattizzazione di Lancia fu appunto il progetto Beta, del 1972 che diede luce a molte vetture caratterizzando più di due lustri di produzione, dal 1972 al 1985, mi sembra che fu proprio la Beta HPE Volumex l'ultima ad uscire di scena.
Le Beta le conosco molto molto bene perchè sia mio nonno che mio zio le ebbero e io ci viaggiai, anche da patentato con l'ultima rimasta in famiglia.
La prima Beta di mio nonno se non erro fu la 1,6 presa per sostiturire la 2000 ie che era una Flavia che si ruppe o fu incidentata. Poi a stretto giro la prese automatica (cambio Lancia) 2000 e dopo qualche anno prese la Trevi 2000 ie. Auto spaziosa, confortevole, si guidava bene e in giro ve ne erano molte, fu ristilizzata nel corso degli anni e furono aggiornati più volte anche i motori. Tipica linea anni settanta, due volumi e portellone da cui l'ammiraglia Gamma a livello di stile riprese molto. Auto discretamente robusta e con motori validi, come da tradizione Fiat d'altronde, i motori non erano stati sviluppati in Lancia ma in Fiat 1,4 1,6, 2,0 e poi 1,3. Se non ricordo male temeva la ruggine.
La Trevi fu un pò il canto del cigno della serie Beta e infatti durò anche poco, stretta tra Gamma e Thema, tra Prisma e delta che a livello di immagine la offuscarono. Infatti Trevi, se non ricordo male uscì anche 1,3 scelta inusuale di mettere un motore di accesso su una pseudoammiraglia (vero è che l'ammiraglia era la Gamma ma quella vero è che di sicuro era qualcosa in più della berlina media....) Da ricordare anche per l'esordio in serie o grande serie del motore Volumex innovativo e funzionale per l'epoca, adottato anche su 131 e HPE ma poi non ulteriormente sviluppato a tutto favore dei successivi turbo di Thema e Fiat Croma e poi 164 Alfa Romeo.
La Trevi Volumex oltre che a fare scalpore fece anche un pò storcere il naso a chi non la comprò preferendole altro per l'impossibilità di avere il condizionatore d'aria, su quella classe di vetture molto diffuso, a causa della mancanza di spazio nel vano motore dovuto alla presenta del compressore volumetrico. Infatti mio nonno prese la IE automatica.
Altra pecca secondo me la decisione di quel cambiaccio rispetto alla concorrenza.....molto migliore a mio avviso e memoria il borg warner a tre rapporti che quel Lancia a tre rapporti con logica di funzionamento tutta sua......e molto molto più brusco pur con il convertitore di coppia....boh.
Anche la plancia innovativa piena di buchi fu premiata come capolavoro del design ma.....ma rendeva possibile la lettura delle indicazioni solo al pilota escludendo tutti gli altri di fatto per una ergonomia studiata degli angoli, scelta bizzarra.....boh. Finiture molto buone ma a mio parere inferiori sia alla Gamma che anche non così superiori chessò ad una 132 oo a una Argenta.....insomma ni lancia si ma .......
Altro capitolo la HPE acronimo di Hight Phamily Executive o secondo altri Hight Performance Executive. Auto decisamente più singolare. Mio zio ne ebbe due una 1,6 e una 2,0 alla fine avrebbe magari optato anche per riprendere la Volumex ma....ma forse anche lì non c'era la possibilità di aria condizionata.
Aria condizionata che su quel modello era assolutamente d'obbligo, per l'ampia superficie vetrata, per i finestrini posteriori apribili solo a compasso se non ricordo male e l'amppio lunottone con le famose griglie parasole a dire il vero efficaci. (per il sole non certo in manovra......)
Secondo me era quella con più carattere delle tre varianti, escludendo la Montecarlo ovvio, e era di fatto un'auto da famiglia molto comoda anche per lunghi viaggi in cinque e con un bel bagagliaio.
Di tutte le Trevi ricordo due cose, che si diffusero rapidamente e che altrettanto rapidamente "sparirono"....auto che cessata la produzione si svalutarono come una lanciagammahelettricah finendo nel dimenticatoio ben presto. Sia perchè oggettivamente la più recente produzione Ghidella era migliore in tutto sia perchè magari....magari quella produzione non fu l'iconoclastia della produzione Lancia.....
