Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

L'auto elettrica è un fallimento totale su tutti i fronti. Da come viene prodotta l'energia, la costruzione delle batterie, il tempo perso per la ricarica, i costi elevati d'acquisto, minore autonomia, blocco nei parcheggi al chiuso, difficoltà nel ricaricarla, elevati costi di smaltimento, perdita di valore al 99% dopo 7/8 anni... cito una famosa frase "Ma dico... siamo uomini o caporali !!!" Solo chi ha la possibilità di ricarica a casa o in azienda, viaggia poco soprattutto urbano... è favorevole a questa idiozia.
 
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L'auto elettrica è un fallimento totale su tutti i fronti. Da come viene prodotta l'energia, la costruzione delle batterie, il tempo perso per la ricarica, i costi elevati d'acquisto, minore autonomia, blocco nei parcheggi al chiuso, difficoltà nel ricaricarla, elevati costi di smaltimento, perdita di valore al 99% dopo 7/8 anni... cito una famosa frase "Ma dico... siamo uomini o caporali !!!" Solo chi ha la possibilità di ricarica a casa o in azienda, viaggia poco soprattutto urbano... è favorevole a questa idiozia.
Ciao Gig, e buon anno. Ti rispondo con il mio punto di vista, in quanto io non la ritengo un fallimento totale ma un nuovo comprato molto interessante.

1) PRODUZIONE DELL’ENERGIA
È vero che oggi una parte dell’energia proviene ancora da fonti fossili, ma la quota di rinnovabili continua a crescere di anno in anno. A livello privato, chi installa pannelli solari può già muoversi praticamente a impatto zero, a livello pubblico non siamo perfetti ma l'energia pulita ha già superato in Italia il 50% della produzione (e sono consapevole che sia diversa dal consumo) totale.

2) BATTERIE, PRODUZIONE E SMALTIMENTO
La produzione delle batterie ha un impatto importante, nessuno lo nega. Però: i processi estrattivi stanno diventando più controllati e meno impattanti rispetto al passato, le batterie non “bruciano” come il petrolio: una volta prodotte, possono essere riutilizzate e riciclate in percentuali sempre crescenti e sono già in fase di sviluppo tecnologie che riducono l’uso di materiali critici.
Quindi sì, ci sono problemi reali, ma anche soluzioni e miglioramenti già in corso. Dire “è peggio del petrolio” non è del tutto corretto, perché i due impatti hanno scale e conseguenze diverse.

3) COSTI DI ACQUISTO E GESTIONE
Il prezzo d’ingresso è alto soprattutto perché il settore è giovane: mancano ancora economie di scala, rete produttiva consolidata e una filiera rodata come per i motori termici.

Però, nei costi d’uso quotidiano meno parti meccaniche significa meno guasti e meno manutenzione, i tagliandi sono molto più economici e ricaricare (soprattutto a casa) costa meno che fare benzina/diesel.
Il costo iniziale è alto, ma il totale di gestione può risultare più basso.

4) AUTONOMIA, RICARICA E VALORE NEL TEMPO
Non è vero che l’elettrico va bene per tutti. Anzi:
se si vive in condominio senza punto di ricarica, si fanno lunghi viaggi frequenti, o non si vuole cambiare abitudini… probabilmente non è la scelta migliore oggi.
Nel mio caso invece funziona, in quanto posso ricaricare a casa, ho percorrenze giornaliere basse e posso accettare brevi soste nei lunghi viaggi per la ricarica e ho altre auto in famiglia per coprire esigenze diverse.


L’auto elettrica non è “la salvezza del mondo”, ma nemmeno “un disastro totale”. È una tecnologia in evoluzione, con limiti e punti di forza, che funziona molto bene dove le condizioni sono favorevoli.
Chi la rifiuta a priori senza valutarne i benefici rischia di ripetere l’errore di chi, all’arrivo dell’automobile, la criticava paragonandola al cavallo perché richiedeva manutenzione, consumava carburante e sembrava inizialmente meno pratica. Le innovazioni vanno giudicate con equilibrio, non con nostalgia.
 
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Come fate a sputare sentenze assolute …. Ma quindi per te mai l elettrico è conveniente ? Mai ? Sicuro ?
Mai ? Mai ?

Quindi escludi quel 57% di italiani dotati di casa indipendente che per almeno 8/9 mesi l anno possono avere energia a 0 € dal fotovoltaico ?
Ok non sono 100%, ma quasi 6 italiani su 10 per i quali … tutti i mille problemi sopra descritti , sono del tutto ridotti
Infatti , con i bonus a pioggia degli anni passati , non è difficile pensare che molti abbiano installato pannelli fotovoltaici poiché almeno il 30-40% degli edifici fra il 2019 e 2024 ne ha usufruito ( epoca bonus 110 legato all efficienza+ vari etc edilizia facciata etc )
non ho detto mai. ad oggi l'eklettrico non conviene. l'ho scritto non so più quante volte in qst discussione.. non conviene ed inoltre è una presa per i fondelli che sia green. è più nero del carbone.

io non escludo niente ma traggo conclusioni da qll che vedo: pochissime colonnine, pochi pannelli sulle case. la conclusione è che l'elettrico è appannaggio di quei pochi che hanno poche esigenze di mobilità, han casa di proprietà fornita di pannelli solari, hanno un'altra auto ENDOTERMICA, usano l'auto per andare da A a B.
per tutti qll che non rientrano in qst caratteristiche l'auto elettrica consta di una serie di difficoltà che jnon la rende conveniente
 
non ho detto mai. ad oggi l'eklettrico non conviene. l'ho scritto non so più quante volte in qst discussione.. non conviene ed inoltre è una presa per i fondelli che sia green. è più nero del carbone.
Quindi il 57% di case indipendenti inesistenti in Italia e lo stimato 40% di interventi che fra il 2019/24 hanno costituto bonus ristrutturazioni ( energetiche quindi anche con pannelli ) tu non le vedi ……evidentemente ti trovi nella restante parte di Italia che nulla ha fatto
Che sfortuna …..
 
Ciao Gig, e buon anno. Ti rispondo con il mio punto di vista, in quanto io non la ritengo un fallimento totale ma un nuovo comprato molto interessante.

1) PRODUZIONE DELL’ENERGIA
È vero che oggi una parte dell’energia proviene ancora da fonti fossili, ma la quota di rinnovabili continua a crescere di anno in anno. A livello privato, chi installa pannelli solari può già muoversi praticamente a impatto zero, a livello pubblico non siamo perfetti ma l'energia pulita ha già superato in Italia il 50% della produzione (e sono consapevole che sia diversa dal consumo) totale.

2) BATTERIE, PRODUZIONE E SMALTIMENTO
La produzione delle batterie ha un impatto importante, nessuno lo nega. Però: i processi estrattivi stanno diventando più controllati e meno impattanti rispetto al passato, le batterie non “bruciano” come il petrolio: una volta prodotte, possono essere riutilizzate e riciclate in percentuali sempre crescenti e sono già in fase di sviluppo tecnologie che riducono l’uso di materiali critici.
Quindi sì, ci sono problemi reali, ma anche soluzioni e miglioramenti già in corso. Dire “è peggio del petrolio” non è del tutto corretto, perché i due impatti hanno scale e conseguenze diverse.

3) COSTI DI ACQUISTO E GESTIONE
Il prezzo d’ingresso è alto soprattutto perché il settore è giovane: mancano ancora economie di scala, rete produttiva consolidata e una filiera rodata come per i motori termici.

Però, nei costi d’uso quotidiano meno parti meccaniche significa meno guasti e meno manutenzione, i tagliandi sono molto più economici e ricaricare (soprattutto a casa) costa meno che fare benzina/diesel.
Il costo iniziale è alto, ma il totale di gestione può risultare più basso.

4) AUTONOMIA, RICARICA E VALORE NEL TEMPO
Non è vero che l’elettrico va bene per tutti. Anzi:
se si vive in condominio senza punto di ricarica, si fanno lunghi viaggi frequenti, o non si vuole cambiare abitudini… probabilmente non è la scelta migliore oggi.
Nel mio caso invece funziona, in quanto posso ricaricare a casa, ho percorrenze giornaliere basse e posso accettare brevi soste nei lunghi viaggi per la ricarica e ho altre auto in famiglia per coprire esigenze diverse.


L’auto elettrica non è “la salvezza del mondo”, ma nemmeno “un disastro totale”. È una tecnologia in evoluzione, con limiti e punti di forza, che funziona molto bene dove le condizioni sono favorevoli.
Chi la rifiuta a priori senza valutarne i benefici rischia di ripetere l’errore di chi, all’arrivo dell’automobile, la criticava paragonandola al cavallo perché richiedeva manutenzione, consumava carburante e sembrava inizialmente meno pratica. Le innovazioni vanno giudicate con equilibrio, non con nostalgia.
Tutto condivisibile !
Tra L altro sui costi , attenzione che già la x3 nuova elettrica , ha praticamente lo stesso costo della termica ( c è poca poca differenza) e mi pare anche cla mercedes non ci sia molta diff

Sul paragone con il cavallo, mi trovi d accordissimo. Un consulente , mi pare bancario , di Ford disse “ l auto è passeggera, il cavallo resterà sempre “…😂😂😂