Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

La media del pollo che ho scritto poc'anzi



Dove ho casa in montagna, il paese consta "ben" 1500 abitanti residenti circa (ma una parte sono residenti SENZA essere abitanti, per i soliti vantaggi fiscali prima casa&co).
D'inverno si arriva tranquillamente intorno ai 20.000 abitanti nelle migliori stagioni invernali. TUTTI abitanti (come me) proprietari di seconda casa...
Ci sono "ben" 4 colonnine ... ma ve lo immaginate 4 colonnine su circa 6/7000 vetture considerando la media del pollo tanto cara a qualcuno qui dentro?
Oltre a fare le code per cercar parcheggio per andare a sciare, devi pure fare la coda per trovare una colonnina per fare ricarica...ma tra qualche anno per fortuna, c'è chi, avendo la sfera di cristallo, prevede che tutto sarà passato e finito nel dimenticatoio.
Tutti potranno fare ricariche veloci perchè nel frattempo avranno portato infrastrutture tali da far dimenticare gli assorbimenti di corrente di ovovie e cabinovie a favore delle colonnine di ricariche delle EV 🤣.
Ora, delle 2 l'una : o i circa 600 Kw (NON a 220V ma a tensioni intorno agli 800V con assorbimenti di picco tranquillamente intorno ai 1.000 A) vanno per alimentare UNA SOLA cabinovia senza contare gli altri impianti di risalita, oppure faranno colonnine per poter ricaricare velocemente "ben" una dozzina di vetture che potranno godere di tale vantaggio...
Poi, quando 12 vetture staranno li a ricaricarsi mentre i proprietari staranno percorrendo le piste da sci, l'intero paese rimarrà senza corrente 🤣.

Credo che cercherò di dotarmi in fretta di impianto FV pure in montagna se vorrò tenere 2 lapadine accese d'inverno ...

Ah, ma già : sta rrivando il nucleare in Italia, dopo ben 2 referendum che lo hanno abrogato, e quindi nel giro di pochissimi anni, avremo tutta la corrente sufficiente ad alimentare tutti i servizi ed i divertimenti necessari in contemporanea, insieme alle ricariche EV

PS : ovviamente sto estremizzando ... ma la realtà italiana è questa!!! qualche infrastuttura energetica e 0 generatori di corrente per ricariche almeno per 3 o 4 decenni, cioè giusto il tempo di costruzione di 5 o 6 centrali atomiche (tanto sono state espressamente liberalizzate dagli italiani...) sparse in giro per l'Italia per garantire tutta la maggior quantità di corrente necessaria...

FORSE tra 100 anni tutto potrà essere veritiero...
Ma ORA in Italia, tutto ciò è pura utopia
Hai dimenticato l invasione aliena, le cavallette etc poi ci hai messo tutto
Il nucleare deve ripartire , deve . Il prima possibile . La stucchevole politica dei No ha già bloccato abbastanza il paese. Diversificare le fonti energetiche e sopratutto con quelle che ci permettono di essere autonomi , ben venga!


Certo che pensare di arrivare a destinazione al paesino di 1500 anime ed eventualmente non cautelarsi caricando nel viaggio o nel tratto di strada precedente …ah già … vuoi mica che girando in auto nel paesino di 1500 abitanti pseudo residenti , faccio milamille km che scarico l auto ?
Prendere casi limite per sostenere le proprie tesi dimostra il detto “l eccezione conferma la regola “
Non so e non mi interessa la tua destinazione quando dista come media di viaggio, ma non penso proprio che con un auto da 700 km autonomia tu non riesca a:
-raggiungere il paesino
- circolare nel paesino per le brevi commissioni
- tornare a casa
-avanzare energia per andare il giorno dopo a lavoro

E poi fin dai tempi dei tempi, quando ci si avvicinava a situazioni più rurali ,( quindi non oggi) ci si fermava a prendere il giornale e il pane nei paesi prima ove vi erano contesti urbani più forniti . Di certo pensare di trovare 10000 colonnine al pian del re verso il monviso, non le vedrete mai .ed è giusto così .

Mettila da parte la sfera di cristallo , molte volte basta guardare il mondo come gira oggi per capire cosa potrebbe accadere domani .
 
Ultima modifica:
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Nella giurisprudenza le norme sulla correttezza commerciale possono imporre che i ricambi siano disponibili per un "periodo ragionevole", ma senza fissare universalmente 10 anni per tutte le automobili, ciò riguarda la politica di assistenza e fifidelizzazione
Vero. L'obbligo europeo di 10 anni (che possono essere anche 7 a seconda del prodotto) riguarda i grandi elettrodomestici e prodotti tecnologici e non le auto. Il "periodo ragionevole", considerando che la legge non impone un termine specifico, nella pratica significa che i ricambi verranno prodotti finché ci sarà un mercato che giustifichi dal punto di vista economico la loro produzione. Quindi meno l'auto è diffusa, più difficile sarà trovare i ricambi nel tempo a venire. Per ritornare ad un esempio estremo che avevo già fatto: per la Lancia Stratos era un'impresa trovare i ricambi anche quando era in produzione.
 
Vero. L'obbligo europeo di 10 anni (che possono essere anche 7 a seconda del prodotto) riguarda i grandi elettrodomestici e prodotti tecnologici e non le auto. Il "periodo ragionevole", considerando che la legge non impone un termine specifico, nella pratica significa che i ricambi verranno prodotti finché ci sarà un mercato che giustifichi dal punto di vista economico la loro produzione. Quindi meno l'auto è diffusa, più difficile sarà trovare i ricambi nel tempo a venire. Per ritornare ad un esempio estremo che avevo già fatto: per la Lancia Stratos era un'impresa trovare i ricambi anche quando era in produzione.
La lancia stratos era una vettura particolare
Sul fatto che sulle meno diffuse ci siano più difficoltà , la cosa accade da sempre .
 
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Già ora non si trovano ricambi delle auto e non macchine di mille anni fa ma auto di 3/5 anni.. più di qualcuno a auto ferme medi perché i ricambi non si trovano!!
Appunto
Pensa chi si vanta di “auto moderne elettriche ibride o altro giammai…. Mi tengo la mia euro 0”…. Che fine faranno …..al netto di elettrico o meno
 
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Per i ricambi , c è già una legge , che ogni produttore di un oggetto deve garantire ricambi fino a 10 anni dalla fine produzione . Oltre non è obbligato
Questo post mi sembra in antitesi con quest'altro...

La lancia stratos era una vettura particolare
Sul fatto che sulle meno diffuse ci siano più difficoltà , la cosa accade da sempre .
Che la Stratos fosse un auto particolare non ci piove, ma particolare o no se ci fosse stata la legge che dici tu dei 10 anni, i ricambi si sarebbero dovuti trovare.
 
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Reazioni: gigalfa e VURT
Questo post mi sembra in antitesi con quest'altro...


Che la Stratos fosse un auto particolare non ci piove, ma particolare o no se ci fosse stata la legge che dici tu dei 10 anni, i ricambi si sarebbero dovuti trovare.
Da cosa si legge in altri messaggi trattasi di direttiva europea applicabile “come correttezza commerciale” o obbligatoria su elettrodomestici o simili .
 
La legge c’è ma vai a dirlo a chi ha auto ferme che aspetta pezzi e le concessionarie non hanno la data o la possibilità di sapere quando e se arriveranno i pezzi… non sono casi così isolati.. ce ne sono su tt modelli e marche e parliamo di auto di 3/6 anni no 10/15 anzi è molto più facile trovare quelli di auto di 15/20
 
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Reazioni: ziopalm
La legge c’è ma vai a dirlo a chi ha auto ferme che aspetta pezzi e le concessionarie non hanno la data o la possibilità di sapere quando e se arriveranno i pezzi… non sono casi così isolati.. ce ne sono su tt modelli e marche e parliamo di auto di 3/6 anni no 10/15 anzi è molto più facile trovare quelli di auto di 15/20
No, la legge non c'è, nonostante Ale1975, nel suo ultimo post, si sia arrampicato sugli specchi per non dire che aveva detto una cosa errata. La direttiva europea che tratta della reperibilità dei ricambi è la Direttiva (UE) 2024/1799 che impone ai fabbricanti di produrre ricambi per un periodo fino a 10 anni (a seconda del prodotto), ma non riguarda le autovetture.
La direttiva sulla correttezza commerciale (Direttiva 2005/29/CE) è volta ad impedire le pratiche commerciali scorrette e da nessuna parte parla di obblighi di durata della produzione dei ricambi, altrimenti non sarebbe stata emanata la direttiva ad hoc che ho indicato prima.
Quindi in definitiva, bisogna mettersi il cuore in pace: il ricambio lo si trova se qualcuno ha un interesse economico a produrlo, altrimenti si fa senza