Ale1975
Alfista Megalomane
- 21 Dicembre 2022
- 6,525
- 3,942
- 174
- Regione
- Piemonte
- Alfa
- non la possiedo
- Altre Auto
- Renault austral
Questa tabella dice tutto e nienteCalare i prezzi del 30%, per qualsiasi casa automobilistica, significherebbe fallire in pochissimo tempo.
Sicuramente con prezzi inferiori del 30% le vendite aumenterebbero (che la domanda sia funzione del prezzo è il 2+2 delle regole economiche), ma per proporre tali prezzi le imprese dovrebbero costruire auto totalmente differenti da quelle attuali e totalmente "fuori legge" in quanto non potrebbero rispettare nessuna normativa sulla sicurezza o sull'inquinamento.
Ecco un'analisi sul primo semestre 2026, che evidenzia la redditività per ciascuna auto venduta da parte dei diversi marchi. Attenzione che l'importo indicato non è il reddito netto per ogni auto venduta ma è l'EBIT, cioè il reddito prima degli interessi e delle tasse, quindi il reddito netto (che è il "guadagno" vero) è sicuramente più basso.
E' evidente che in una tale situazione le politiche di prezzo devono essere più che attente ed ovviamente non si può neppure prendere in considerazione una riduzione del prezzo del 30%.
P.S. Situazione drammatica per Honda e la cosa mi dispiace....
https://it.motor1.com/news/804622/redditivita-costruttori-auto-2026/
Visualizza allegato 306856
Visualizza allegato 306857
Ad esempio
Se io ho una fabbrica molto efficiente e mi costa meno fare un auto, posso marginare la stessa % sul costo della vettura nelka vendita ma avere un valore assoluto più basso dell incasso perché vendo più veicoli di altri che magari costruendone meno, sono costretti a marginare su un numero inferiore di veicoli
In pratica se voglio guadagnare 100000€ vendendo 10 auto, devo ricaricarle ognuna di 10000€, mentre se la stessa somma la voglio ottenere vendendo 100 auto , il margine è 1000€ per veicolo
Difatti bmw ha venduto 2.400.000 circa di veicoli mentre Ford 4.400.000
Ovviamente poi incide molto il target del proibito e il posizionamento sul mercato
