Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Le auto elettriche funzionano anche sotto i -20 gradi, seppure con cali marcati di autonomia e potenza di ricarica (che dunque richiede più tempo).
"calo marcato" andrebbe quantificato visto che già il range di utilizzo si riduce col "non sotto il 20%, non sopra l'80%".. calo che cmq c'è, meno marcato(?), anche con temperature non così basse.

discorso simile per i tempi di ricarica già lunghi di loro. sai il divertimento aspettare ancora più tempo per ricaricare...
 
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"calo marcato" andrebbe quantificato visto che già il range di utilizzo si riduce col "non sotto il 20%, non sopra l'80%".. calo che cmq c'è, meno marcato(?), anche con temperature non così basse.

discorso simile per i tempi di ricarica già lunghi di loro. sai il divertimento aspettare ancora più tempo per ricaricare...

Vedi articolo.
A -25 l'autonomia scende tra il 35% ed il 50%.
Con le nuove batterie al sodio dovrebbe calare solo del 10%-20%.

I tempi di ricarica possono raddoppiare, perché con il freddo la resistenza interna della batteria aumenta e la corrente massima accettabile cala. Per compensare si dovrebbe pre-riscaldare la batteria.

Del resto anche le auto a gasolio a quelle temperature devono riscaldare serbatoio, filtri e condutture. E comunque in inverno devono usare il gasolio "artico".

Ma stiamo parlando di condizioni quasi estreme.
 
Io capisco che non tolleri l'auto elettrica (e neanche io ne sono certo un fan) ma quello che scrivi è completamente sbagliato.

Il funzionamento a -30 gradi delle elettriche è stato provato da varie riviste.

Per quanto riguarda le auto "normali", in Alaska e Canada ogni parcheggio ha prese 120 V per collegare i veicoli e riscaldare i circuiti del carburante e l'abitacolo in inverno (sono già auto molto modificate).

I mezzi endotermici che usano sotto i -30 non sono “normali” auto diesel/benzina: sono mezzi completamente diversi adattati con sistemi specifici per evitare il congelamento del carburante e garantire l’avviamento e mantenere lubrificanti e componenti meccanici in condizioni operative.
Devono utilizzare carburante speciale, fluidi ultra‑fluidi, riscaldatori dei serbatoi e dei circuiti, coibentazioni e componenti meccanici adattati. Tutte le parti in gomma e plastica sono fatte con materiali differenti.

Paradossalmente i mezzi elettrici sono meno sensibili a questi problemi con eccezione delle batteria (il motore elettrico non soffre le temperature).
Ma anche su questo tema, soprattutto per i mezzi commerciali, stanno iniziando ad usare batterie al sodio che meglio mantengono le prestazioni a basse temperature (i modelli commerciali di nuova generazione funzionano regolarmente fino a –40 °C con capacità residua intorno al 90%).

Ovviamente per i fluidi (p.es. il liquido di raffreddamento del motore e dell'inverter, il liquido freni, ecc...) bisogna usare le stesse tecniche che si usano nell'auto endotermica.
Infatti ho detto che i termici una volta avviati non hanno più problemi di funzionamento.
Le elettriche, a quelle temperature, se funzionano lo fanno per molto poco tempo, il funzionamento si riduce drasticamente e contemporaneamente si allungano drasticamente i tempi di ricarica. Se inizino a ricaricarsi….
 
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Vedi articolo.
A -25 l'autonomia scende tra il 35% ed il 50%.
Con le nuove batterie al sodio dovrebbe calare solo del 10%-20%.

I tempi di ricarica possono raddoppiare, perché con il freddo la resistenza interna della batteria aumenta e la corrente massima accettabile cala. Per compensare si dovrebbe pre-riscaldare la batteria.

Del resto anche le auto a gasolio a quelle temperature devono riscaldare serbatoio, filtri e condutture. E comunque in inverno devono usare il gasolio "artico".

Ma stiamo parlando di condizioni quasi estreme.
ma infatti non ha senso parlare di qll temperature.
lo ha però parlare di temperature vicine allo zero o poco sotto, condizioni che sono comuni in inverno in quasi tutto il mondo, sicuro in europa
una termica non riduce l'autonomia a zero gradi, una elettrica si. una termica non aumenta i tempi di rifornimento a zero gradi, una elettrica si. questi sono disagi. disagi che se uno li sceglie contento lui. ma non si possono imporre in virtù di una presunta volontà green
 
Non è assolutamente così. A -20 le elettriche iniziano a bloccarsi, le termiche essendo tali, una volta avviate non hanno problemi con le basse temperature. Infatti ai poli non hanno mai avuto problemi con i mezzi termici.
Ancora ?
Cambia L autonomia si , ma non si bloccano

Anzi , fai una prova
In giardino prova a far partire a gennaio a -5 /10/15 un tosaerba a scoppio
Ci riuscirai , ma vedi che fatica .
Poi prova ad avviare quello elettrico. E poi mi dici se non è partito all istante
Dura poco la batteria al freddo? Si lo sappiamo
Ma non è che si blocca
Si può intendere “esaurisce prima la carica rispetto a quando ci sono temperature miti “ ok
 
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ma infatti non ha senso parlare di qll temperature.
lo ha però parlare di temperature vicine allo zero o poco sotto, condizioni che sono comuni in inverno in quasi tutto il mondo, sicuro in europa
una termica non riduce l'autonomia a zero gradi, una elettrica si. una termica non aumenta i tempi di rifornimento a zero gradi, una elettrica si. questi sono disagi. disagi che se uno li sceglie contento lui. ma non si possono imporre in virtù di una presunta volontà green
Da considerare che quando con le basse temperature le batterie si scaricano, sia per l’azione del freddo e sia perché il sistema cerca di tenerle in temperatura, tutta quella energia sprecata è un costo
 
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certo che ha un costo.. ma quale è la grande differenza tra termico ed elettrico? che il termico trasforma parte dell'energia meccanica in elettrica e il "consumo" in termini di batteria per tutto ciò che è elettrico è pari a zero...
 
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Da considerare che quando con le basse temperature le batterie si scaricano, sia per l’azione del freddo e sia perché il sistema cerca di tenerle in temperatura, tutta quella energia sprecata è un costo
Inopinabile , certo
Tuttavia ricordiamo che dall’ altra parte c’e’ l efficienza del motore elettrico dell 85% mentre i termici vanno dal 20% al 45% .
E se in inverno l elettrico “spende” per scaldare la batteria ( questo si, sicuro ) il termico anche in estate primavera autunno ha un rendimento più basso