Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Mi sono imbattuto in questo articolo:

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Come anticipato, sono due questioni differenti. Innanzitutto perché l'eternit era una sostanza completamente nuova, mentre i campi elettromagnetici sono studiati da decenni. In secondo luogo, come già detto, ci sono dispositivi che emettono onde elettromagnetiche in misura decisamente maggiore di un veicolo elettrico: se non succede nulla a chi sta ore con auricolari bluetooth, con il cellulare appoggiato all'orecchio o con il pc a pochi centimetri dalla testa non ci sarebbe motivo di aver paura a salire su un veicolo elettrico

Uso questo simpatico video per dirti che il mio era un esempio. Almeno ci strappa una risata e ci tiene allegri 😊
 
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Reazioni: AlexPrandini
È semplice dire che non è corretto. Spiegami perché non lo è e cosa, invece, è corretto.
Difficile riassumere in poche righe lo studio di 20 anni di fisica anche sul tema. Ma nei prossimi giorni provo a fare una sintesi.

Comunque, se hai voglia e tempo vediti un po' di norme sulla regolamentazione dell'emissione dei campi EM da parte dei vari enti.

Norme e documenti tecnici principali (Italia – CEI)​

CEI C.1317 (2024) – Gestione del rischio elettrico su veicoli elettrici e ibridi​

È la prima specifica tecnica italiana dedicata alla sicurezza elettrica sui veicoli elettrificati, collegata a CEI 11-27 e CEI EN 50110.Tratta in modo diretto:

  • schermatura e isolamento dei componenti HV
  • rischio elettrico durante manutenzione e diagnosi
  • procedure operative e DPI
  • architettura dei sistemi HV e criteri di messa in sicurezzaSicurAUTO.it

CEI EN 50110 – Esercizio degli impianti elettrici​

Norma quadro per i lavori elettrici, applicata anche ai veicoli elettrici nelle attività di manutenzione e diagnosi.unae.it

CEI 11-27 – Lavori su impianti elettrici​

Definisce le figure PES/PAV/PEI e le procedure di sicurezza. È la base per operare sui sistemi HV dei veicoli.

Specifica Tecnica CEI (Comitati 78, 69, 312) – Rischio elettrico sui veicoli​

Documento tecnico che approfondisce:

  • rischi elettrici >60 V
  • isolamento, schermatura e protezioni
  • modalità di intervento sui sistemi HVunae.it

Norme europee e internazionali rilevanti​

ISO 6469 – Sicurezza funzionale dei veicoli elettrici​

Parti rilevanti per la schermatura:

  • ISO 6469-3: protezione contro i rischi elettrici (isolamento, barriere, schermature, HV interlock).
  • ISO 6469-1/2: requisiti generali e protezione operativa.

UNECE R100 – Requisiti di sicurezza per veicoli elettrici​

Include:

  • isolamento HV
  • protezione contro contatti diretti/indiretti
  • schermatura dei cavi arancioni HV
  • requisiti EMC di base.

IEC 61851 / IEC 62196 – Ricarica e interfacce​

Rilevanti per la schermatura dei cavi di ricarica e la protezione da disturbi elettromagnetici.

Regolamenti EMC (compatibilità elettromagnetica)​

  • Direttiva 2014/30/UE
  • Regolamento UNECE R10 (EMC automotive)

Bibliografia tecnica e manuali di riferimento​

Testi CEI e CNPI​

  • Linee guida CNPI su impianti elettrici ed energie alternative (contengono sezioni su EV e sicurezza).cnpi.eu

Manuali e pubblicazioni tecniche​

  • SAE International – Electric Vehicle Safety Standards
  • IEEE – articoli su schermatura HV, EMI, architetture a 400/800 V
  • Bosch Automotive Handbook – sezioni su HV, EMC e cablaggi schermati
  • Springer – Electric and Hybrid Vehicles: Power Sources, Models, Sustainability
  • Elsevier – Electric Vehicle Integration into Modern Power Networks
  • Aspetti tecnici chiave della schermatura nei veicoli elettrici​

    1. Schermatura dei cavi HV​

    • Cavi arancioni con treccia metallica o foglio di alluminio
    • Riduzione EMI verso sistemi di bordo
    • Protezione contro correnti di guasto e archi elettrici
  • 2. Schermatura dell’inverter e del motore​

    • Gusci metallici conduttivi
    • Filtri EMC
    • Messa a terra equipotenziale
  • 3. Batterie HV​

    • Contenitori metallici o compositi conduttivi
    • HVIL (High Voltage Interlock Loop)
    • Barriere contro contatti diretti
  • 4. Carrozzeria come gabbia di Faraday​

    • Riduzione dei campi EM interni
    • Protezione passiva in caso di guasto HV

  • Riferimenti utili per approfondire (consultabili o acquistabili)​

    • CEI C.1317 (2024) – disponibile sul portale CEI
    • CEI EN 50110 – sicurezza lavori elettrici
    • CEI 11-27 – lavori elettrici PES/PAV/PEI
    • ISO 6469-3 – protezione contro rischi elettrici
    • UNECE R100 e R10 – sicurezza EV e EMC
    • SAE J1766, J2344, J2929 – standard EV safety
    • IEEE Xplore – articoli su schermatura HV e EMC automotive
 
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Non vorrei sbagliarmi, dovrebbe arrivare dalla Svizzera
Intendo, qual è la fonte?
Un giornale specializzato, un ente certificatore, o altro?
Perché la dichiarazione fatta è di quelle molto pesanti.

Ti dico quello che non mi convince sulle poche righe che hai postato: non ci sono riferimenti ai valori di campo EM misurato ne alla metodologia di misura. Non ci sono riferimenti di alcun genere.

O è una super sintesi, e allora mi piacerebbe vedere l'articolo completo, oppure è una fake.
 
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Reazioni: MT64
Da qui:


Articolo interessante.
Con il tempo vado a cercarmi i riferimenti.

Dice che "I punti interrogativi ancora aperti sui rischi per la salute riguardano le tecnologie di ricarica senza fili che in futuro saranno utilizzate per caricare con forti campi magnetici le batterie di veicoli elettrici. "
Ma ad oggi non sono state implementate soluzioni per questo tipo di ricarica.

E mi sembra che concluda con "...l’esposizione a campi elettromagnetici di chi usa auto elettriche è nettamente inferiore ai valori limite attualmente riconosciuti. Il Consiglio federale ritiene quindi che al momento non sia necessario intervenire."
E con questo direi che anche loro non vedono rischi reali per la salute.

Chiaro che tutto questo vale se le auto sono prodotte a norma e non modificate da persone non competenti.

Per questa ragione io vieterei i kit per trasformare vecchie auto in mezzi elettrici.
 
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Reazioni: ziopalm e VURT
Articolo interessante.
Con il tempo vado a cercarmi i riferimenti.

Dice che "I punti interrogativi ancora aperti sui rischi per la salute riguardano le tecnologie di ricarica senza fili che in futuro saranno utilizzate per caricare con forti campi magnetici le batterie di veicoli elettrici. "
Ma ad oggi non sono state implementate soluzioni per questo tipo di ricarica.

E mi sembra che concluda con "...l’esposizione a campi elettromagnetici di chi usa auto elettriche è nettamente inferiore ai valori limite attualmente riconosciuti. Il Consiglio federale ritiene quindi che al momento non sia necessario intervenire."
E con questo direi che anche loro non vedono rischi reali per la salute.

Chiaro che tutto questo vale se le auto sono prodotte a norma e non modificate da persone non competenti.

Per questa ragione io vieterei i kit per trasformare vecchie auto in mezzi elettrici.
l’articolo mette in evidenza i forti dubbi sull’esposizione continua al magnetismo. Infatti specifica che le auto a batteria generano forti campi magnetici.
Tanto le risposte certe le darà il tempo. Io, nel dubbio, evito.