Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Prima o poi, la grande truffa green europea, uscirà fuori!
E' già uscita ed è sotto gli occhi di tutti, il problema è che le aziende che avevano fatto investimenti e progetti in funzione dell'obbiettivo posto dalla Commissione Europea si soni travate a cambiare in corso d'opera i progetti e la produzione, e questo è stato devastante perché le vendite, anche con incentivi importanti da parte dello stato, non decollavano.
 
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Sapere che in Italia le fonti rinnovabili hanno coperto il 41,1% del fabbisogno elettrico nazionale su base annua, ma si continua a pagare bollette più esose d'Europa non è una buona notizia !
1) Ma perché ,qual assurda convizione vi fa pensare energia rinnovabile = costo 0€?
Ma secondo voi i pannelli solari e pale eoliche crescono sugli alberi ????


2)Cosa c entra poi lo stretto di hornutz con l auto elettrica ?


3) la Cina controlla la filiera di ciò che la popolazione europea ha deciso di non aver più voglia di lavorare e sviluppare
Ma se già in questo forum / discussione molti sono dell idea “vecchio e meglio “, “mi tengo l auto 20 anni” “mai con un tablet su ruote” ma chi vokete viene ad investire in un posto del genere ?

4) gruppo vw: chiariamo una cosa : da loro tutto ha avuto inizio e un pochino ben funziona il karma in questo caso .
Hanno sbagliato tutte le auto , poiché hanno tardato sull ibrido e per tentare di sciaquarsi l immagine , partirono con prodotti acerbi della gamma id e ancora oggi non hanno recuperato il gap . Poi la spesa folle del software con grossi problemi
Questi fattori interni hanno causato il pasticcio in cui si trovano
 
E' già uscita ed è sotto gli occhi di tutti, il problema è che le aziende che avevano fatto investimenti e progetti in funzione dell'obbiettivo posto dalla Commissione Europea si soni travate a cambiare in corso d'opera i progetti e la produzione, e questo è stato devastante perché le vendite, anche con incentivi importanti da parte dello stato, non decollavano.
Sì,è vero. Ma dovranno uscire fuori i retroscena. Il perché di queste assurde scelte scellerate che hanno affossato l’economia dell’automotive europea
 
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Reazioni: Robiro
Sì,è vero. Ma dovranno uscire fuori i retroscena. Il perché di queste assurde scelte scellerate che hanno affossato l’economia dell’automotive europea
Sì il retroscena è uno solo :
Il popolo europeo , nell’ ignoranza tecnica è più folle ideologia dello slow, del vivere di aria e musicanti , sta in questi anni sempre più volgendo al “non fare”….che ovviamente la classe politica ha cavalcato ( esattamente come le imprese : vanno dietro a cosa chiede il mercato) Pertanto auto elettriche o auto termiche, il comparto auto sarebbe stato “sbranato” esattamente come accaduto nel tessile o altri settori ove eravamo al top e non lo siamo più .( Olivetti sui pc ad esempio, …..etc )
 
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Appunto è da un po che lo dico stanno praticamente chiedendo tt le fabbriche e dí lavori se va avanti così c’è ne sarà sempre meno rimarrà solo il settore turistico.. quindi già come accade ora moltissimi italiani andranno a lavorare in altri stati e poi verranno a fare le ferie in Italia…
 
Appunto è da un po che lo dico stanno praticamente chiedendo tt le fabbriche e dí lavori se va avanti così c’è ne sarà sempre meno rimarrà solo il settore turistico.. quindi già come accade ora moltissimi italiani andranno a lavorare in altri stati e poi verranno a fare le ferie in Italia…
Che turismo , enogastromia etc … fanno parte dell “aria fritta” che non può sostenere un paese in modo serio , se non a patto di diventare una nazione tipo quella ove ti accolgono con noci di cocco e corone floreali e sperare nella “carità “ dei turisti

Quella può essere una economia di contorno, non la base !

Ci vogliono industrie , fabbriche , servizi terziari di supporto , infrastrutture …. Purtroppo tutte cose che prevedono caratteristiche oggi poco alla moda (-a tutte le generazioni , ma sopratutto in Italia ) che vi elenco :
- voglia di lavorare
- stop ad eccessive burocrazie e tutele ridondanti utili solo a far carta
-studi tecnici , creare quote per evitare eccessi di personale formato solo su “filosofie e aria fritta “ altrimenti a breve non solo non produrremo più auto , ma non troveremo neppure più un idraulico
- innovazione. : creare il culto che l innovazione e sempre esistita e ha sempre portato l uomo con il suo istinto a vivere meglio e più a lungo
 
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Reazioni: gigivicenza
1) Ma perché ,qual assurda convizione vi fa pensare energia rinnovabile = costo 0€?
Ma secondo voi i pannelli solari e pale eoliche crescono sugli alberi ????
Hai perfettamente ragione su questo punto: l'energia rinnovabile non è affatto a costo zero.
Chi pensa il contrario commette un grosso errore di valutazione. Infatti l'unico elemento "gratuito" è la materia prima grezza (il vento o la luce del sole).

Ma trasformare il grezzo in energia disponibile ce ne vuole, investimenti, manutenzione e riciclo esosi.

Considerando che un'auto elettrica è pulita tanto quanto lo è la presa a cui viene collegata. Se ricarichi un'auto elettrica in un Paese che produce elettricità bruciando carbone o lignite, stai solo spostando l'inquinamento dalla marmitta alla ciminiera della centrale.

L'auto elettrica senza che lo Stato investa contemporaneamente in centrali rinnovabili (o nucleari) non ha alcun senso logico dal punto di vista ambientale. L'efficienza energetica del motore elettrico resta superiore a quella termica, ma il vero beneficio scatta solo se la rete si pulisce.

Lo smaltimento e il trattamento iniziale sono complessi e costosi perché le batterie esauste sono classificate come rifiuti pericolosi. Non si possono semplicemente buttare in discarica.

Un pacco batteria esausto da 75 kWh contiene oltre 2.000€ di metalli preziosi già estratti e raffinati (come nichel e cobalto). Le aziende del riciclo hanno capito economicamente più conveniente e meno energivoro rispetto al dover scavare nuova roccia in miniera.

L'auto elettrica non è un oggetto a "impatto zero". Ha un enorme debito ambientale e di CO₂ quando esce dalla fabbrica a causa delle miniere. Questo debito viene "pagato" e superato nel corso degli anni "molti" solo se l'auto circola utilizzando energia prodotta da fonti pulite
 
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Cosa c entra poi lo stretto di hornutz con l auto elettrica ?

Le attuali tensioni nello Stretto di Hormuz sta provocando
1. Aumento del prezzo del GAS Liquefatto (GNL)
2.Aumento del costo di produzione nelle Centrali Elettriche a Ciclo Combinato
3.Aumento del prezzo dell'energia elettrica sulle borse europee
4.Rincaro delle bollette e dei prezzi per i cittadini e le imprese
 
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Reazioni: ziopalm e VURT
3) la Cina controlla la filiera di ciò che la popolazione europea ha deciso di non aver più voglia di lavorare e sviluppare
Ma se già in questo forum / discussione molti sono dell idea “vecchio e meglio “, “mi tengo l auto 20 anni” “mai con un tablet su ruote” ma chi vokete viene ad investire in un posto del genere ?
La Cina non è diventata leader dell'auto elettrica e delle rinnovabili per caso, ma perché ha pianificato questa mossa per vent'anni, mentre l'Europa abbandonava l'industria pesante, delocalizzato le miniere, la raffinazione dei metalli (litio, cobalto, nichel) e le fabbriche chimiche perché considerate attività "inquinanti" o poco remunerative... assolutamente non "Green"
 
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Reazioni: ziopalm e VURT
4) gruppo vw: chiariamo una cosa : da loro tutto ha avuto inizio e un pochino ben funziona il karma in questo caso .
Hanno sbagliato tutte le auto , poiché hanno tardato sull ibrido e per tentare di sciaquarsi l immagine , partirono con prodotti acerbi della gamma id e ancora oggi non hanno recuperato il gap . Poi la spesa folle del software con grossi problemi
Questi fattori interni hanno causato il pasticcio in cui si trovano
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Reazioni: Ale1975