1) Ma perché ,qual assurda convizione vi fa pensare energia rinnovabile = costo 0€?
Ma secondo voi i pannelli solari e pale eoliche crescono sugli alberi ????
Hai perfettamente ragione su questo punto: l'energia rinnovabile non è affatto a costo zero.
Chi pensa il contrario commette un grosso errore di valutazione. Infatti l'unico elemento "gratuito" è la materia prima grezza (il vento o la luce del sole).
Ma trasformare il grezzo in energia disponibile ce ne vuole, investimenti, manutenzione e riciclo esosi.
Considerando che un'auto elettrica è pulita tanto quanto lo è la presa a cui viene collegata. Se ricarichi un'auto elettrica in un Paese che produce elettricità bruciando carbone o lignite, stai solo spostando l'inquinamento dalla marmitta alla ciminiera della centrale.
L'auto elettrica senza che lo Stato investa contemporaneamente in centrali rinnovabili (o nucleari) non ha alcun senso logico dal punto di vista ambientale. L'efficienza energetica del motore elettrico resta superiore a quella termica, ma il vero beneficio scatta solo se la rete si pulisce.
Lo smaltimento e il trattamento iniziale sono complessi e costosi perché le batterie esauste sono classificate come rifiuti pericolosi. Non si possono semplicemente buttare in discarica.
Un pacco batteria esausto da 75 kWh contiene oltre 2.000€ di metalli preziosi già estratti e raffinati (come nichel e cobalto). Le aziende del riciclo hanno capito economicamente più conveniente e meno energivoro rispetto al dover scavare nuova roccia in miniera.
L'auto elettrica non è un oggetto a "impatto zero". Ha un enorme debito ambientale e di CO₂ quando esce dalla fabbrica a causa delle miniere. Questo debito viene "pagato" e superato nel corso degli anni "molti" solo se l'auto circola utilizzando energia prodotta da fonti pulite