Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Rimane il problema dello spegnimento e del thermal runaway (l'incendio si auto alimenta anche quando sembra spento).
Infatti non è il problema l'incendio che può capitare... ma la sua gestione di spegnimento e messa in sicurezza che preoccupa e costa molto !!
 
Come sempre ad ogni risposta la solita ciliegina denigratoria del tuo paese...
Sono i fatti che lo dicono , non io





Si tratta di un evento molto comune che capita alla stragrande maggioranza degli automobilisti almeno una volta nella vita. La probabilità che avvenga è medio-alta, specialmente in determinate condizioni di guida urbane o su strade dissestate.
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… a me mai capitato . Bha .
Inoltre tutte le casistiche riportate , alto o medio , direi che diventa certo il rischio se si eseguono cose che non vanno fatte, come ad esempio affrontare il dosso a velocità sostenuta
Quindi nelle note”il se affrontate” dovrebbe essere concettualmente valutato come “non affrontare ad eccessiva velocità” e cosicché la probabilità diventa bassa
 
Quanti cellulari o attrezzature con batteria al litio ci sono in circolazione? E quanti di questi hanno peso fuoco?
Il mio computer per esempio scoppiato ma non incendiato.....smaltito ieri in discarica......

ma non è questo il problema.....tu dici giustamente che il mio caso remoto è 1/X

Vero

Ma un pacco batteria non è una sola cella come il computer o il cellulare (e nel mondo all'anno causano molte vittime molte molte però causa incendi....) ma quindi devi moltiplicare la bassa percentuale per il numero di celle e vedi che questa probabilità remota diventa.....meno remota.....
 
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come ad esempio affrontare il dosso a velocità sostenuta
In una città o zona che non si conosce, i dossi artificiali sono un elemento destabilizzante e pericoloso, soprattutto se non segnalati o poco visibili. Se a questo aggiungiamo che circa l'80% di essi è fuorilegge o non a norma, la frittata è fatta. Il danno subito va documentato e contestato immediatamente sul posto per non perdere il diritto alla prova. È assolutamente vero che si può chiedere il risarcimento al Comune o all'ente stradale e, sebbene la burocrazia renda la procedura complessa, la giurisprudenza attuale tutela l'automobilista molto più rispetto al passato se si dimostra la mancata conformità del dosso.

Ma, nelle auto termiche il danno è meccanico ed immediato.

Purtroppo nelle auto elettriche (BEV): il danno è chimico, strutturale e "subdolo", il pericolo maggiore a distanza di settimane o mesi, le micro-sollecitazioni stradali (vibrazioni, buche) possono far cedere del tutto quel giunto già compromesso. Questo può portare a infiltrazioni di umidità, cortocircuiti localizzati o anomalie di tensione chimica tra le celle che causano l'improvviso blocco del veicolo o, in casi estremi (sebbene rari), instabilità termica.
 
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Reazioni: ziopalm
Quanti cellulari o attrezzature con batteria al litio ci sono in circolazione? E quanti di questi hanno peso fuoco? O si sono gonfiati ecc.. le batterie delle auto sono praticamente uguali a quelle di un cellulare ecc solamente più grandi inoltre sulle auto i pacchi batterie sono generalmente al centro del auto e ci sono scatole che contengono le batterie piuttosto robuste.. se ricordate in America c’è stato un tizio che ha riempito un cibertuck di esplosivo e ha cercato di fare esplodere e incendiare auto .. la macchina si e bruciata ma le batterie non si sono minimamente incendiate o esplose!! Quindi che la probabilità di esplosione o incendio dalle batterie sono abbastanza rare.. poi se prende fuoco la spina di casa il garage ecc ecc è normale che la macchina prenda fuoco ma non c’entrano le batterie.. e la plastica dei paraurti fari e tt la tappezzeria prende fuoco molto velocemente.. quindi bisogna dividere da incendio da batteria o da altro se auto incendiata non dipende dalla batteria si spegnerà come qualsiasi altra auto.. e comunque spegnere qualsiasi auto incendiata non è facile perché una volta che il fuoco è esteso pure i vigili fanno fatica a spegnerle e nel 90% dei casi rimane una carcassa di metallo il resto brucia visto che la plastica è fatta di petrolio!!!
Il fenomeno chimico di base è lo stesso: un corto circuito interno genera calore, il calore accelera le reazioni chimiche e la batteria entra in un loop distruttivo auto-alimentato.

Ma la differenza sostanziale è la propagazione, una batteria (1 o 3 celle) di uno smartphone o notebook la fuga termica è immediata e totale. La singola cella accumula calore, si gonfia ed espelle gas o fiamme nel giro di pochissimi secondi.
Invece nell'auto BEV il surriscaldamento parte da una sola cella danneggiata (es. urto di un dosso o detrito), ecco che si scatena il pericolo a "effetto domino": la prima cella trasmette calore a quella adiacente. Se le barriere tagliafuoco strutturali tra i moduli cedono, l'incendio si propaga lentamente da un modulo all'altro, impiegando ore o persino giorni per coinvolgere l'intero pacco.
 
per questo motivo tt le celle sono costantemente monitorate e le batterie hanno un sistema di raffreddamento per stabilizzare la temperatura anche perché la batteria si degradano con il troppo caldo o la troppa scarica .. forare una batteria non è semplice perché sono protette da involucro molto robusti e spessi.. per poter forare le batterie si deve praticamente spezzare auto in 2.. inoltre le batterie di byd anche se forate con chiodi non prendono fuoco..
 
per questo motivo tt le celle sono costantemente monitorate e le batterie hanno un sistema di raffreddamento per stabilizzare la temperatura anche perché la batteria si degradano con il troppo caldo o la troppa scarica .. forare una batteria non è semplice perché sono protette da involucro molto robusti e spessi.. per poter forare le batterie si deve praticamente spezzare auto in 2.. inoltre le batterie di byd anche se forate con chiodi non prendono fuoco..
E vero
E poi le ultime auto native elettriche le batterie hanno fatto enormi progressi
Per la bmw ix3, la resistenza meccanica e di 550 Mpa (56 kg per mmq!)
 
Quanti cellulari o attrezzature con batteria al litio ci sono in circolazione? E quanti di questi hanno peso fuoco? O si sono gonfiati ecc.. le batterie delle auto sono praticamente uguali a quelle di un cellulare ecc solamente più grandi inoltre sulle auto i pacchi batterie sono generalmente al centro del auto e ci sono scatole che contengono le batterie piuttosto robuste.. se ricordate in America c’è stato un tizio che ha riempito un cibertuck di esplosivo e ha cercato di fare esplodere e incendiare auto .. la macchina si e bruciata ma le batterie non si sono minimamente incendiate o esplose!! Quindi che la probabilità di esplosione o incendio dalle batterie sono abbastanza rare.. poi se prende fuoco la spina di casa il garage ecc ecc è normale che la macchina prenda fuoco ma non c’entrano le batterie.. e la plastica dei paraurti fari e tt la tappezzeria prende fuoco molto velocemente.. quindi bisogna dividere da incendio da batteria o da altro se auto incendiata non dipende dalla batteria si spegnerà come qualsiasi altra auto.. e comunque spegnere qualsiasi auto incendiata non è facile perché una volta che il fuoco è esteso pure i vigili fanno fatica a spegnerle e nel 90% dei casi rimane una carcassa di metallo il resto brucia visto che la plastica è fatta di petrolio!!!
quindi le auto a batteria non prendono fuoco e slo fanno nn è per le batterie. è qst che tai dicendo? ma e è così perchè ci vuolle tanto per segnere l'incendi di un'auto a batteria che, a differenza di una termica, ha solo le plastiche e nn il carburante?