Come ridurre CO2 nei motori endotermici?

Discussione in 'Ecologia' iniziata da andrea-cesenat, 24 Settembre 2009.

  1. Capito come comprimere, ora bisogna capire come creare CV con l'aria, con 8 bar, che è la compressione dei compressori normali non basta, quindi bisogna alzare e anche tanto se si vuole andare quasi come i motori endotermici.
    L'impianto consiste in una bombola che si aggiri attorno ai 200 bar come gli impianti di combustibili gassosi, che con una valvola apre più o meno per dare potenza al motore coi pistoni, un'altro è con una girante che risente della pressione, come gli avvitatori pneumatici a aria compressa, però quest'ultimi hanno dei regimi di lavoro da un certo punto in su, comunque nel generale è un impianto che necessita di rifornimento capace di raggiungere tale compressione o per lo meno un alimentazione per il proprio compressore.
    A circuito chiuso, cioè ritorna per essere ricompresso, pena che perde potenza quando il motore chiede potenza e il compressore riesce e non riesce a caricare, ma ha bisogno di un alimentazione "esterna", che potrebbe essere anche l'aria che impatta il mezzo facendo muovere un generatore che alimenta il compressore se invece adotta il discorso come l'impianto elettrico come nelle ibride, che si utilizza la frenata per ricaricare, cambia il discorso soltanto che avrà una capacità minima, però non è detto che non funziona però risulterà fiacco, avrebbe bisogno di una alimentazione supplementare magari come sopra.
    Da quanto si possa pensare il sotto vuoto è meno dispendioso del comprimere, quindi se un motore a due tempi con valvole nella testata, un compressore come si ha visto è ingrado anche di creare una forma di sotto vuoto ancora più efficace se con l'utilizzo di liquidi, ma dispende energia nel lato dove comprime, quindi riesce meglio senza liquidi da garantire la salita del pistone a salire, da scendere quando apre l'altra valvola, dove viene compressa quell'aria aspirata da l'altro pistone, la girante a rotazione multupla rispetto l'albero motore.
    Questo sistema non ha potenze assurde però con anche una alimentazione estrena alla girante che aspira riesce a funzionare, ho letto su qualche forum di free energy qualche teoria, ma non è stata creata un motore simile.
    :decoccio:
     
  2. Prima di parlare dei motori a magnete permanente, bisogna conoscere il magnete o calamita, che può essere in gomma, ferro, terre rare, pietra detta magnetite allo stato naturale, dove si presenta una bipolarità di forze magnetiche, cioè gli elettroni escono dalla massa percorrendo sempre in un verso (N) un cerchio e ritornare alla massa dalla parte opposta (S).
    Quello che si crea è chiamato campo magnetico, che puoi deviarlo, indebolirlo, ma non riesci a frenarlo, perchè oltre passa la materia solida, gassosa e liquida, non conosce ostacoli.
    Se due calamite si avvicinano o si respingono senza uso di energia esterna e per questo principio ci si ha provato ad usare queste forze per veder di sfruttarle per presunta locomozione, il problema è che si creano dei stalli durante il percorso delle calamite che girano attorno ad un albero con quelle fisse esterne.
    Comunque si è andato negli anni in due direzzioni, una usando il magnete permanente statico Progetto M.E.G. - Home - l'altro usando una configurazione di magneti sistemati in un determinato modo e ce ne sono in YouTube, il problema che non funzionano, perchè essendo appunto permanenti crea quel equilibrio che si ferma, ci vuole un impulso esterno con una elettrocalamita, vedi i motori elettrici con l'albero dei magneti risultano meno voluminosi ed efficenti.
    Esiste anche una configurazione chiamata array di albach che prende il nome dall'inventore è una particolare unione di magneti permanenti disposta in modo da rafforzare il campo magnetico lungo una faccia dell'array e nel contempo nel cancellare per interferenza il campo magnetico nella faccia opposta. Nel disegno il campo magnetico è rafforzato nel lato inferiore e cancellato nel lato superiore.
    Il disegno sulla faccia anteriore, destra alto, sinistra, basso può continuare all'infinito senza problemi, è un procedimento simile alla disposizione di magneti a forma di ferro di cavallo disposti alternativamente con la polarità invertita.
    Se invece si fa un array con sistemato al posto della calamita un'elettrocalamita alimentata a corrente alternata, intendo quella trasversale, ecco allora con un consumo minimo di corrente elettrica generare un'interessante moto perpetuo con meno energia e sfruttando la forza del magnete!
    sotto delle immagini e foto per far capire quello che ho scritto
    :decoccio:
     

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  3. Penso che i pannelli solari sono davvero una fonte di corrente. perché produce una corrente fresca. ma vi è una certa facilità extra di questa. c'è qualche opzione in wikipedia. in modo che è davvero una buona cosa per noi.
     
  4. Grazie mille. Adoro questo forum :)