2.0 Benzina Differenza 200cv 280cv

Stavo leggendo tutto il post, ero arrivato a pagina 10, ma i messaggi sono davvero troppi! 😆
In soldoni alla fine ci sono differenze fra la versione 200 cv e 280 della Stelvio? (a livello meccanico intendo)

Io ho capito che per le le ultime versioni della 200cv (per esempio io ho la 200 cv Euro6DG immatricolata 2020), qualora si volesse sbloccare con i suoi valori originali della 280, dato che la 200 non è altro che un depotenziamento, va montato un radiatore ausiliario per salvaguardare al meglio le temperature.
Corretto?
Non ci serve nessun radiatore, il motore nasce già con circuito principale e secondario separati, per avete la certezza matematica, ti basta aprire il cofano e vedere quante vaschette di antigelo ci sono
 
Non ci serve nessun radiatore, il motore nasce già con circuito principale e secondario separati, per avete la certezza matematica, ti basta aprire il cofano e vedere quante vaschette di antigelo ci sono

Sulla questione delle due vaschette hai perfettamente ragione, aprendo il cofano ci sono.
E i due circuiti (quello del motore e quello dell'intercooler) sono effettivamente separati.

Il problema però non è il numero di vaschette, ma quello che c'è nascosto dietro il paraurti. Sulle 280cv (e sulle primissime 200cv) c'è proprio un piccolo radiatore ausiliario fisico in più, di solito nascosto nel passaruota lato passeggero, che serve a dare una mano a raffreddare l'acqua dell'intercooler.

Sulla mia, che è una 200cv più recente (Euro 6D-Temp), l'Alfa questo radiatorino extra l'ha tolto semplicemente per risparmiare sui costi, visto che per gestire 200cv non serviva tutta quella capacità di raffreddamento.

Quindi il mio ragionamento era: se sblocco la mappa portandola a 280cv veri, calcolando le estati afose che ci sono giù in Sicilia, senza quel radiatore in più rischio che l'aria del turbo si scaldi troppo alla prima vera tirata. Per questo pensavo che fare il lavoro completo, aggiungendo il radiatore come sulle 280 originali, fosse la mossa migliore per stare tranquilli. Ti torna come discorso?
 
Sulla questione delle due vaschette hai perfettamente ragione, aprendo il cofano ci sono.
E i due circuiti (quello del motore e quello dell'intercooler) sono effettivamente separati.

Il problema però non è il numero di vaschette, ma quello che c'è nascosto dietro il paraurti. Sulle 280cv (e sulle primissime 200cv) c'è proprio un piccolo radiatore ausiliario fisico in più, di solito nascosto nel passaruota lato passeggero, che serve a dare una mano a raffreddare l'acqua dell'intercooler.

Sulla mia, che è una 200cv più recente (Euro 6D-Temp), l'Alfa questo radiatorino extra l'ha tolto semplicemente per risparmiare sui costi, visto che per gestire 200cv non serviva tutta quella capacità di raffreddamento.

Quindi il mio ragionamento era: se sblocco la mappa portandola a 280cv veri, calcolando le estati afose che ci sono giù in Sicilia, senza quel radiatore in più rischio che l'aria del turbo si scaldi troppo alla prima vera tirata. Per questo pensavo che fare il lavoro completo, aggiungendo il radiatore come sulle 280 originali, fosse la mossa migliore per stare tranquilli. Ti torna come discorso?
Sinceramente su questo fronte non ti so aiutare, non ne sono a conoscenza di questo radiatore di cui parli, la domanda a questo punto è un altra, ovvero è messo in serie ad uno dei due frontali?
Ha una sua ventola gestita separatamente?
Sennò imboccato laggiù non ha troppo senso...
Dovrebbe intervenire nella discussione qualcuno che ce l'ha, magari con qualche foto!
 

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