DR 5 - Made in Italy?

Discussione in 'Notizie Panorama Automobilistico' iniziata da Dario, 16 Marzo 2008.

  1. ciao a tutti, vedo che si parla sempre più di questa auto mezza europea e mezza cinese. Qualcuno ne sa qualcosa in più? Ho girato in internet ma non ho trovato crash test e info dettagliate se non che l'elettronica è tedesca, motore fiat e carrozzeria cinese. Ho provato a fare una ricerca sul forum ma sembra che non se ne sia mai parlato...confermate?

    Cmq fa piacere che un italiano ha organizzato una cosa del genere.

    ciaoooo :decoccio:
     
  2. sito del gruppo dirisio: dr groupe
    sito del marchio automobilistico dr (prodotto dalla dirisio): DR Groupe DR3 DR5

    qui trovi un po' di articoli di 4ruote sul dr5: DR 5 - LA SUV MADE IN MOLISE - News - Quattroruote

    che personalmente ritengo decisamente brutto e assolutamente poco "adatto" al suo ruolo...

    suv a 2 ruote motrici...
    costa come un segmento B a benzina ma per il diesel si sganciano 4.000€ in più circa...
    la qualità degli assemblaggi e delle finiture mi pare abbastanza lontano dagli standard dei costruttori "tradizionali"...
    crash test mai sentito, ma non mi stupirebbe se facesse lo stesso risultato di tutte le altre vetture cinesi...
    di per se non mi sembra nemmeno poi così bello esteticamente...

    boh...
     
  3. ciao fransis, grazie per i link, quello di 4ruote lo avevo visto oggi, ma cercavo info più dettagliate.

    sul sito dr groupe sembra vi siano più informazioni sul gruppo fiat..nemmeno a farlo di proposito sono cascato a vedere alfa romeo :grinser026:

    un pò più completo è il sito drmotor.it

    ciao e grazie
     
  4. Il mio ottavo di sangue molisano parla:

    Dr5, assemblato nello stabilimento di Macchia d'Isernia (IS), presso la concessionaria multimarche del sig. Di Risio.
    L'auto è un SUV 5 porte a trazione esclusivamente anteriore, per ora.
    Le motorizzazioni disponibili sono due:

    1.6 litri benzina da 110cv (alcuni dicono 109) a 16.900 euri
    1.9 Mjet da 120 cv a 21.000 euri

    Da notare che il 1.6 può essere equipaggiato di serie, allo stesso prezzo, con l'impianto a metano o GPL (o, avversativa, tutti e due i sistemi sono disponibili).
    La casa a quanto so pratica uno sconto (ho mandato mio padre in ispezione) di 1.000 euri chiavi in mano: ergo ci si porta a casa un SUV (sebbene FWD), con un motore abbastanza depotenziato ma a metano (si gira sempre e si spende molto poco) a 15.900 euri.
    Il propulsore a gasolio è fornito dalla FIAT, mentre quello a benzina/metano/GPL è fornito dalla Chery, azienda cinese che fornisce altresì il telaio.
    Di serie praticamente tutto: interni in pelle (a quanto mi è stato riferito di prima mano sono anche di qualità non del tutto ignobile), tetto apribile, impianto Hi-Fi MP3 con prese USB, cerchi in lega, ABS, due aribag, fari antinebbia e compagnia bella.

    Ora le dolenti note: a quanto ho potuto constatare addirittura dalle foto ufficiali messe in rete dalla Casa, gli assemblaggi sono del tutto fuori linea con i nostri standard. Sebbene sia possibile migliorare (come è stato garantito da Di Risio) non credo che raggiungeranno presto degli standard europei.
    Sul motore a gasolio nulla da dire ma per il benzina cinese avrei qualche dubbio di affidabilità, sebbene in rete abbia letto solo pareri positivi riguardo questo aspetto. Rimane il dato di fatto che è sicuramente sottopotenziato per la vettura sulla quale è montato.
    Pare che il cambio sia impreciso e rumoroso a freddo, ma che migliori dopo qualche chilometro.
    E qui, la mia unica preoccupazione: il telaio.
    Esso è fornito, come detto supra, dalla Chery, industria cinese. Navigando un po' su Youtube mi sono fatto una cultura in merito: sono scatolette di sardine. E' più che chiaro che avranno migliorato (di Risio dice di aver curato personalmente le migliorie) la sicurezza per gli standard europei, anche perché se il veicolo è commerciabile significa che gli standard europei sono stati superati. Attendo un Euro-NCAP per maggiori delucidazioni in merito.

    Credo sia tutto, scusate la sintesi :D
     
  5. Riesumo questa vecchia discussione perchè mi è capitato di vedere su youtube un Crash Test, fatto in Russia, della Chery Tiggo.
    Probabilmente il 99,9% delle persone non ha mai sentito parlare di quest'auto, in realtà altro non è che la DR5 originale, senza il muso ed i motori Italiani.

    Mancano le specifiche del test e le differenze con quello EuroNcap ma dalle immagini una cosa appare abbastanza chiara, il guidatore (manichino) è morto nell'impatto...

    YouTube - DR5 crash test. Auto italiana o la cinese Chery Tiggo?
     
  6. video impressionante blackjack....pensiamo che passava pure la pubblicità con la falchi su tutte le reti mediaset:eek:
     
  7. A momenti si ribalta nello scontro frontale! Ragazzi io non capisco come si possa comprare una Dr pensando che sia italiana quando basta andare su wikipedia per capire da dove vengono queste auto:

    http://it.wikipedia.org/wiki/DR_Motor_Company

    DR Motor Company è un'azienda italiana, fondata nel 2006 a Macchia d'Isernia da Massimo Di Risio, importa e assembla su licenza Chery modelli di autovetture e le commercializza in Italia col proprio marchio. Attualmente importa componenti di automobili prodotte dalla casa automobilistica cinese, mentre l'assemblaggio di esse avviene nelle sedi dell'azienda italiana, la commercializzazione invece è avvenuta per i primi tempi tramite un accordo con una rete di supermercati e ipermercati. L'azienda ha sede a Macchia d'Isernia, in Molise. Fa parte della capogruppo DR Automobiles Groupe.