Notizia Giorgio, l’investimento miliardario che non ha mai ripagato FCA e Stellantis

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23 Settembre 2006
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Giorgio, l’investimento miliardario che non ha mai ripagato FCA e Stellantis

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Quella che doveva essere la base della rinascita di Alfa Romeo e Maserati, la piattaforma Giorgio, si è trasformata in un fallimento.


 
Sinceramente mi sembra un'analisi molto superficiale. Poi dire che la svalutazione (immagino delle partecipazioni) di Alfa Romeo e Maserati dipendano da "Giorgio" mi sembra molto opinabile. Forse ci sta per Alfa Romeo, ma per Maserati direi proprio di no. La svalutazione di Maserati con Giorgio c'entra poco. Non è che la gente ha smesso di comprare Maserati perché questa usava la piattaforma Giorgio. Maserati è sull'orlo del fallimento perché a livello manageriale (francese) Stellantis non è in grado di gestire un marchio che non sia generalista, quindi un marchio di prestigio e sportività come nel mondo se ne contano sulle dita di una mano come è Maserati, Stellantis ha dimostrato di non saprlo gestire. Questa "idea" di voler dare la colpa alla piattaforma Giorgio del disastro in cui si trova Stellantis, mi sembra tanto uno "scarica barile" per poter incolpare Marchionne (che tanto è morto e non può più dire nulla), della situazione disastrosa in cui si trova Stellantis, quando invece non solo non ha nessuna colpa, ma scommetto che se fosse rimasto lui, Stellantis non si troverebbe in questa situazione.
 
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Bhe … mi Sa che invece una parte di ragione un cliente Maserati … c e l ha ……a trovarsi sotto una base di una vettura quasi simile che costa molto meno … sembra una presa per i ….

Sicuramente poi , la gestione del marchio è stata fallimentare, come proporla ai dipendenti in cassa integrazione , con lo sconto , quando emerse quella comunicazione interna
 
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Le opinioni espresse nell articolo ricordano tanto le critiche espresse, negli anni ' 90, dai dirigenti Fiat quando rilevarono Alfa Romeo e incolparono il sistema transaxle per il troppo elevato costo di produzione.
La storia dei deludenti modelli successivi è oramai nota a tutti e il sistema transaxle è oggi ancora osannato.

Se non fosse stato per Marchionne oggi io e tanti di voi saremmo iscritti nei Forum Jaguar, Audi, Bmw e Mercedes lasciando il Forum Alfa Romeo solo ai nostalgici.

La verità, come sostiene ciomauro, è tutta nell' incapacità di gestire marchi ad elevato contenuto tecnologico da parte di chi ha prodotto , sino alla creazione di Stellantis, delle auto di fascia economica e tecnologica immensamente inferiore.

Il gruppo, comunque, ha notevole credibilità finanziaria e commerciale per poter risorgere nelle mani di un buon manager.
Confidiamo, quindi, in Filosa e Ficili per il futuro.
 
Ma puoi mettere chi vuoi ma non cambia nulla....vedi che si dice che il pianale Giorgio è troppo costoso....e ci sta...e poi si grida all'ottava meraviglia per l'ennesimo ricarrozzo di qualcosa da cercare su chi l'ha visto....
 
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Ma puoi mettere chi vuoi ma non cambia nulla....vedi che si dice che il pianale Giorgio è troppo costoso....e ci sta...e poi si grida all'ottava meraviglia per l'ennesimo ricarrozzo di qualcosa da cercare su chi l'ha visto....
Esatto puoi mettere chi vuoi , ma con la mediocrità imperante mediamente nel ns paese , ci può stare pure Albert Einstein a capo di alfa , ma se poi in catena di montaggio si lavora con sufficienza, l assistenza latita o è pessima , aggiungiamo poi scelte commerciali pessime sul lancio dei veicoli ed una programmazione che cambia come una banderuola , etc etc …… non si farà mai bene


Se non fosse stato per Marchionne oggi io e tanti di voi saremmo iscritti nei Forum Jaguar, Audi, Bmw e Mercedes lasciando il Forum Alfa Romeo solo ai nostalgici.
Non so, ma io sono tornato ad un auto italiana ( tonale ) dopo 25 anni di Ford vw bmw Mercedes senza che vi era marchionne , che secondo me , ha creato Giulia e Stelvio sacrificando molto molto altro , di cui ora se ne paga il conto . Lancia è stata da lì lasciata in un baratro, e non si rialzerà , Fiat da una gamma che copriva dalla city car al segmento D, era diventata una bi modello : panda e 500.
Io penso che vero che avrà ereditato una situazione difficile , ma ha sanato “eliminando” di fatto marchi o intere gamme di veicoli
 
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Esatto puoi mettere chi vuoi , ma con la mediocrità imperante mediamente nel ns paese , ci può stare pure Albert Einstein a capo di alfa , ma se poi in catena di montaggio si lavora con sufficienza, l assistenza latita o è pessima , aggiungiamo poi scelte commerciali pessime sul lancio dei veicoli ed una programmazione che cambia come una banderuola , etc etc …… non si farà mai bene



Non so, ma io sono tornato ad un auto italiana ( tonale ) dopo 25 anni di Ford vw bmw Mercedes senza che vi era marchionne , che secondo me , ha creato Giulia e Stelvio sacrificando molto molto altro , di cui ora se ne paga il conto . Lancia è stata da lì lasciata in un baratro, e non si rialzerà , Fiat da una gamma che copriva dalla city car al segmento D, era diventata una bi modello : panda e 500.
Io penso che vero che avrà ereditato una situazione difficile , ma ha sanato “eliminando” di fatto marchi o intere gamme di veicoli
Mi spiace deluderti ma Tonale ( che comunque rimane una bella auto ) non può essere considerata al pari di Guilia e Stelvio, anzi; rappresenta perfettamente, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti , la filosofia di mettere in comune le piattaforme in sinergia con gli altri marchi ( Fiat ).
E questa scelta ha già dimostrato, nel recente passato, di poter indirizzare il marchio alla rischio della sua completa estinzione o ( peggio ) alla sua derubricazione a marchio di vetture generaliste.

Da qui, ribaltando completamente la tua tesi, la scelta, obbligata da parte di Marchionne dal punto di vista industriale , di spingersi al massimo possibile con la piattaforma Giorgio.

Credimi che ,se non ci fosse stata la gamma Giulia e Stelvio, non ci sarebbe stato il risonante richiamo commerciale al rinnovato prestigio del marchio tale da poter attirare gli attuali acquirenti di Tonale e di Junior .
 
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Mi spiace deluderti ma Tonale ( che comunque rimane una bella auto ) non può essere considerata al pari di Guilia e Stelvio, anzi; rappresenta perfettamente, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti , la filosofia di mettere in comune le piattaforme in sinergia con gli altri marchi ( Fiat ).
E questa scelta ha già dimostrato, nel recente passato, di poter indirizzare il marchio alla rischio della sua completa estinzione o ( peggio ) alla sua derubricazione a marchio di vetture generaliste.
E chi mai l ha considerata pari ? Sono segmenti differenti e costi ben diversi . Sicuro la tonale nel suo segmento riporta meglio di tutte le altre caratteristiche di handling ottimo che le concorrenti non hanno
Ricordo che , pur con numeri bassi , alfa ora sta in vita grazie alle vendite della junior e non certo per gli esigui numeri di Giulia e Stelvio
Junior fra l altro , seppur con motori in comune ad altre auto, è stata reputata ottima anche essa come handling dalle riviste specializzate