P2563 Deriva posizione attuatore pressione Boost

Discussione in 'JTDm' iniziata da alfmaric, 14 Novembre 2015.

  1. Salve a tutti,

    sono possessore di una Brera 2.0 JTDm 170cv del 2010.
    Poco fa ho messo in moto lo squalo e mi è comparsa la spia avaria motore.
    Faccio una scansione degli errori e mi compare:

    P2563 Turbocharger boost control position sensor A - circuit range/performance

    Se resetto gli errori nella ECU e rimetto in moto, ricompare. Non ho nemmeno provato a fare un metro, quindi neppure so se l'auto è in recovery.

    A qualcuno è mai capitato? Sapete cosa possa essere?
     
  2. È un problema legato al turbo o meglio al'attuatore del turbo almeno così sembra, dunque hai notato se il pedale del freno a motore acceso è duro morbido come prima?
    Te lo chiedo perchè il circuito della depressione che regola la GEO del turbo è in comune con il servofreno.
    Se almeno quello funziona, controllare l'elettrovalvola che apre o chiude oppure un tubino crepato e luio non ha la forza.

    Mi viene anche un'altro sospetto tu hai il DPF?
     
  3. Ciao, si ho il DPF.

    Un dettaglio che ho omesso (da quanto scrivi, se ho ben capito, non da poco) l'avaria è venuta fuori quando ho riacceso l'auto dopo il cambio della lampada del freno posteriore dx, per provare la quale ho premuto più volte il pedale a motore spento. Può, quindi trattarsi di un falso allarme dovuto a quello?

    Ad ogni modo ho resettato l'errore un'altra volta, e lasciato l'auto spenta per un po'. Alla riaccensione l'anomalia non si è più ripresentata.
     
  4. ti ho chiesto il DPF perchè se si sta ostruendo ti fatica il turbo a dare pressione appunto e dovresti in questi casi tenere il motore allegro con marce basse, così aiuta ad liberare lo scarico.
    potrebbe perchè lavorano insieme e avrai avuto un acenno all'inizio, l'errore era storico
     
  5. Purtroppo il problema è peggiorato e, anche se continuo a resettare l'errore, si ripresenta.

    Mi spiego meglio:

    - l'auto stenta a prendere velocità a bassi giri; in passato bastava schiacciare l'acceleratore per farle prendere il volo, mentre ora, sia a motore freddo che caldo e anche se la pressione del turbo sale, ci mette qualche decina di metri perché cominci a prendere velocità.
    - l'errore compare solo a motore caldo (>80°) e mai in corsa, ma quando mi fermo (semaforo o parcheggio).
    - ad errore presente l'auto va in recovery.

    Chiaramente la farò controllare, ma vorrei sapere vostre opinioni in merito, magari così non prendo coccoloni e/o fregature e arrivo "preparato".
     
  6. Mi sono riletto qualche pèost sopra e sembrerebbe che accusi qualcosa ai freni, controlla dalla pompa-sottovuoto, vari tubini se sono crepati, la ERG se ti rimane aperta in colonna e quando acceleri non si chiude da questi problemi però senti andare come a dondolo, mentre essere pigra a salire fino ai 2.300 giri è il debimetro....

    Ci vorebbe ogni tanto con i JTDm una strigliata a motore caldo sui 3.000 giri per un bel pò di kmt, circa una 20ina che stura tutto, sei uno che tende girare sempre piano col motore al minimo o giù di lì?

    L'auto fuma molto?
     
  7. Ti dirò, in generale non giro piano, anzi... inoltre ultimamente, proprio seguendo il principio di cui parlavi tu, ho girato in 4a marcia per 70 km in autostrada a 140 e 3500 giri costanti... ma nulla. Le emissioni sono sempre le stesse non ho notato alcun fumo anomalo.
     
  8. allora temo che sia o il debimetro oppure il sensore di pressione, ci vorebbe come conferma vedere quanta pressione hai in aspirazione con un manometro(anche fatto artigianalmente provvisiorio), così durante la curva di coppia e di crociera riesci a capire se effetivamente il turbo risponde o meno.
    L'auto ti va in recovery e potrebbe anche essere il sensore di pressione, perchè non lavora in determinati range di lavoro
     
  9. A quanto pare abbiamo risolto.

    Premetto, il mio meccanico è la persona più trasparente del mondo, se siete su Taranto ve lo consiglio, lavora sotto i miei occhi e, se la cosa è lunga, quando vado a ritirare l'auto mi fa trovare tutto quello che ha smontato e le scatole di ciò che ha usato (anche se si tratta del semplice tagliando).

    A un primo controllo rilevata rottura scatola del filtro aria, con conseguente inzuppamento dello stesso che fungeva ormai da tappo - sostituite scatola e filtro (vi ometto gli smadonnamenti per trovare una scatola ad uno sfascio, pare sia una delle cose che, data la sua posizione alla "prendimi sono tua" si rompa più facilmente - l'Alfa la vende a 350 nuova, l'ho trovata a 90, filtro a parte).
    Giro qualche giorno, ma nulla, il problema è sempre lì.

    Round 2 e macchina dal meccanico per 2 giorni: controllati turbina, attuatore, sensore di pressione, circuito del vuoto, tutto ok.
    Rilevata anomalia sull'elettrovalvola 55204916 (la descrizione del pezzo dice "elettrovalvola pressione", poi se mi spiegate che fa, mi illuminate), trovata a 50 (nuova 110) da uno sfascio.
    Sostituita: LO SQUALO E' TORNATO!

    Me la sono cavata con poco, ma non vi nascondo che ho sudato freddo perchè temevo per il turbo. Grazie andrea-cesenat per i preziosi consigli.
     
  10. Il tuo motore per far lavorare il turbo usa la pompa-sotto vuoto che utilizza anche il servo-freno usando un'elettrovalvola per regolare la GEO. V. , infatti all'inizio pensavo a quello e ti rimaneva sempre regolato a una posizione costante la geometrica del tuo volumetrico.
    Il sensore chiamata elettrovalvola pressione che hai descritto è quello posizionato sul collettore d'aspirazione, è una sicurezza che se per svariati motivi di esplode un manicotto, il turbo pompa ma non riempe i cilindri, però questo sensore col tempo si stara per usura e ti tocca cambiarlo, la centralina quando durante le varie mappe non riceve i segnali giusti da questo sensore ti taglia la potenza e girerai se va bene con 50Cv.

    ti metto un link che ti fa una panoramica del motore
    https://forum.clubalfa.it/jtdm/74621-piccola-descrizione-e-storia-del-motore-diesel.html