Buonasera, mi presento: mi chiamo Filippo Luly, nato nel Cilento (Sapri) 58 anni fa e vivo a Roma da 40 anni.
Possiedo Alfa Romeo da 20 anni. Ho iniziato con una 147 (150 cv) distrutta in un incidente senza colpe e senza un graffio (per fortuna). Sono quindi passato ad una Giulia 2.2 Td 160 cv del 2019. Molto gratificante, soprattutto in lunghi viaggi. Usata pochissimo in città. A ottobre 2025 me la rubano a Roma. Svanita nel nulla. Avevo appena rinnovato la polizza escludendo il furto. Comincio a documentarmi e mi rendo conto che queste vetture hanno un clamoroso punto debole, il radar anteriore, attraverso il quale questi maledetti parassiti arrivano alla centralina codificando nuove chiavi, aprendo la vettura, mettendo in moto e… ciao ciao… il tutto in pochi minuti.
Sono stato mesi a pensare se ricomprare un’alfa Romeo, tentato ma intimorito dalla consapevolezza che sono vetture che si rubano con molta facilità.
Ai primi di marzo 2026, trovo un’occasione e mi lascio trasportare dalla passione per questo marchio. Compro uno Stelvio 2.2 Td 190 cv.
Stavolta però, oltre a fare l’assicurazione sul furto, installo Block Shaft (800 + iva) e blindatura del radar anteriore (250 + iva). Premetto che la macchina non è parcheggiata per strada, bensì in un parcheggio condominiale chiuso, proprio sotto la mia finestra.
Due settimane fa, la sorpresa. Scendo per prendere l’auto e mi rendo conto che il telecomando non funziona. Non si apre. Mha, penso alla batteria dello stesso, scarica. Apro la portiera con il chiavino. Entro in macchina posiziono il telecomando per l’accensione, auto muta, non si accende nulla, nessuna spia, ZERO. Neppure il portellone si apre. Non funziona nulla, tranne il led sul pulsante del freno a mano che ritmicamente si accende e si spegne… insomma vado davanti la macchina per aprire il cofano e trovo a terra la griglia di plastica e diversi pezzi di plastica a terra con gli spinotti del radar penzoloni. Tutto rotto. Il radar, nonostante la blindatura, era stato smontato, i montanti spaccati. La vettura però non era aperta, quindi non erano arrivati alla centralina, ma qualcosa lo avevano collegato perché c’erano dei collegamenti anomali. Insomma credo che ci hanno lavorato parecchio prima di lasciar perdere.
Neppure il tempo di smaltire il furto della Giulia che arriva questa nuova tegola. Auto bloccata. Danni e disagio. Chiamo i tecnici di una vicina officina Alfa Romeo. Il primo tentativo va a vuoto, nel secondo si rendono conto che il Body Computer è muto e non riescono a capire il perché. Sollevano la vettura per sbloccare cambio e freno per permettere la rimozione. Ora è in officina, chissà quando la rivedrò.
Ho voluto raccontarvi questo perché sono sicuro che in tanti come me hanno vissuto questi disagi e queste situazioni. Trovo ingiusto che una casa automobilistica come l’Alfa Romeo abbia costruiti modelli con mille pregi ma con questo grandissimo difetto, probabilmente mai risolto. Non so se nei nuovi modelli del 2023 il problema è stato affrontato.
Basterebbe anche permettere ai clienti possessori di blindare il radar a costo zero o minimo.
Non è una soluzione definitiva, ma comunque impedisce a quei balordi di rubarla in pochi minuti. Attraverso queste mie riflessioni, parlando con un amico avvocato, mi è venuta l’idea di una class action contro Alfa Romeo, non tanto per un risarcimento, ma per permettere a tutti i possessori di Giulia e Stelvio di poter accedere a sconti per la protezione del radar e per costringere il costruttore a prendere misure sui nuovi modelli che usciranno nel 2027.
Chiedo pertanto se ci sono in questo Forum persone che come me hanno subito un furto o un tentato furto? Perché non ci organizziamo e facciamo sentire la nostra voce? Io non ho voluto rinunciare alla mia passione per questo marchio, ma neppure posso continuare a rimetterci soldi e tempo ogni qualvolta provano a rubarla.
Grazie per avermi ascoltato.
Per chi fosse interessato potete anche scrivermi alla mail fluly67@gmail.com.
Un caro saluto a tutto il Forum.
Possiedo Alfa Romeo da 20 anni. Ho iniziato con una 147 (150 cv) distrutta in un incidente senza colpe e senza un graffio (per fortuna). Sono quindi passato ad una Giulia 2.2 Td 160 cv del 2019. Molto gratificante, soprattutto in lunghi viaggi. Usata pochissimo in città. A ottobre 2025 me la rubano a Roma. Svanita nel nulla. Avevo appena rinnovato la polizza escludendo il furto. Comincio a documentarmi e mi rendo conto che queste vetture hanno un clamoroso punto debole, il radar anteriore, attraverso il quale questi maledetti parassiti arrivano alla centralina codificando nuove chiavi, aprendo la vettura, mettendo in moto e… ciao ciao… il tutto in pochi minuti.
Sono stato mesi a pensare se ricomprare un’alfa Romeo, tentato ma intimorito dalla consapevolezza che sono vetture che si rubano con molta facilità.
Ai primi di marzo 2026, trovo un’occasione e mi lascio trasportare dalla passione per questo marchio. Compro uno Stelvio 2.2 Td 190 cv.
Stavolta però, oltre a fare l’assicurazione sul furto, installo Block Shaft (800 + iva) e blindatura del radar anteriore (250 + iva). Premetto che la macchina non è parcheggiata per strada, bensì in un parcheggio condominiale chiuso, proprio sotto la mia finestra.
Due settimane fa, la sorpresa. Scendo per prendere l’auto e mi rendo conto che il telecomando non funziona. Non si apre. Mha, penso alla batteria dello stesso, scarica. Apro la portiera con il chiavino. Entro in macchina posiziono il telecomando per l’accensione, auto muta, non si accende nulla, nessuna spia, ZERO. Neppure il portellone si apre. Non funziona nulla, tranne il led sul pulsante del freno a mano che ritmicamente si accende e si spegne… insomma vado davanti la macchina per aprire il cofano e trovo a terra la griglia di plastica e diversi pezzi di plastica a terra con gli spinotti del radar penzoloni. Tutto rotto. Il radar, nonostante la blindatura, era stato smontato, i montanti spaccati. La vettura però non era aperta, quindi non erano arrivati alla centralina, ma qualcosa lo avevano collegato perché c’erano dei collegamenti anomali. Insomma credo che ci hanno lavorato parecchio prima di lasciar perdere.
Neppure il tempo di smaltire il furto della Giulia che arriva questa nuova tegola. Auto bloccata. Danni e disagio. Chiamo i tecnici di una vicina officina Alfa Romeo. Il primo tentativo va a vuoto, nel secondo si rendono conto che il Body Computer è muto e non riescono a capire il perché. Sollevano la vettura per sbloccare cambio e freno per permettere la rimozione. Ora è in officina, chissà quando la rivedrò.
Ho voluto raccontarvi questo perché sono sicuro che in tanti come me hanno vissuto questi disagi e queste situazioni. Trovo ingiusto che una casa automobilistica come l’Alfa Romeo abbia costruiti modelli con mille pregi ma con questo grandissimo difetto, probabilmente mai risolto. Non so se nei nuovi modelli del 2023 il problema è stato affrontato.
Basterebbe anche permettere ai clienti possessori di blindare il radar a costo zero o minimo.
Non è una soluzione definitiva, ma comunque impedisce a quei balordi di rubarla in pochi minuti. Attraverso queste mie riflessioni, parlando con un amico avvocato, mi è venuta l’idea di una class action contro Alfa Romeo, non tanto per un risarcimento, ma per permettere a tutti i possessori di Giulia e Stelvio di poter accedere a sconti per la protezione del radar e per costringere il costruttore a prendere misure sui nuovi modelli che usciranno nel 2027.
Chiedo pertanto se ci sono in questo Forum persone che come me hanno subito un furto o un tentato furto? Perché non ci organizziamo e facciamo sentire la nostra voce? Io non ho voluto rinunciare alla mia passione per questo marchio, ma neppure posso continuare a rimetterci soldi e tempo ogni qualvolta provano a rubarla.
Grazie per avermi ascoltato.
Per chi fosse interessato potete anche scrivermi alla mail fluly67@gmail.com.
Un caro saluto a tutto il Forum.
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