In realtà non sussiste alcun obbligo in capo alle industrie (tanto che alcune aziende, come Pagani, non pare lo stiano facendo) e se non fosse sensato non si spiegherebbe perché Tesla, Zoe, Leaf, I3 o Piattaforma MEB esistano prima del 2023. GM addirittura stanziò 27 miliardi nel 2020, e sfiora appena il mercato europeo...
Dubito fortemente. I primi costavano l'equivalente di 3.000€ e garantivano forse 30 minuti di conversazione con 10 ore di ricarica, se non ci fossero stati degli investimenti seri non avremmo smartphone da 300 grammi che durano 1 giorni con mezz'ora di ricarica.
Le norme europee hanno accelerato l’elettrico, ma non lo hanno inventato. Le case investono perché vedono una combinazione di domanda futura, concorrenza cinese, vantaggi tecnologici, riduzione dei costi delle batterie, software e tecnologie per termico/ibrido e immagine di marca. Esattamente come nei cellulari: non c’era certezza assoluta all’inizio, ci sono stati fallimenti, bolle e leader crollati. Il successo finale non dimostra che il mercato fosse ovvio fin dal primo giorno.