Alfa Romeo 159 1750 Tbi Ti Nera MY2010 (Roma)

ragazzacci buongiorno a tutti.
Venerdì ho riportato la bestia nel box...contento è dir poco, ma al tempo stesso anche un po' arrabbiato e in fin dei conti deluso. Vi racconto.
Venerdì mattina mi accompagna un amico in macchina per riprendere la mia 159. Arriviamo a Giulianova, dritti in officina, e già lì la prima sorpresa: la macchina probabilmente è rimasta all'esterno per tutto il tempo ed è ricoperta di polvere e terra! Evidentemente è piovuto. Vabbè, poco male. Parlo col titolare dell'officina, mi fa vedere la vecchia pompa della benzina e le candele, perché ha cambiato anche quelle. C'era dell'olio nel pozzetto della candela del cilindro numero 1, la candela era parecchio imbrattata e così ho chiesto di cambiarle tutte e quattro. (dovrò far rifare la guarnizione al castelletto delle valvole!!). Prima di andare a pagare metto lo zaino sul sedile posteriore e qui la prima sorpresa: trovo il divanetto posteriore completamente alzato con il pozzetto della pompa benzina ancora da richiudere. Lo faccio notare decisamente infastidito al titolare che mi dice "scusaci, ma a forza di fare prove lo abbiamo dimenticato così". "Ok, sistematelo cortesemente". Ma già mi aveva disposto nel peggiore dei modi e non faccio nulla per nasconderlo.
Bene, nel sistemarlo noto che la seduta non si chiude bene, nel senso che resta un po' ballerina: morale della favola hanno rotto i due ganci che tengono ferma la seduta posteriore. Il titolare mi propone di ordinarli lui e ripassare per montarli. "Certo, gli dico, come no: mi faccio tra andata e ritorno altri 450 km per due pezzi cha costano si e no 5 euro l'uno. No, lascia stare, provvedo io". (già ordinati!!).
Salgo in macchina per spostarla e qui davvero mi sale il sangue agli occhi: la macchina è in riserva piena, nel senso che si e no c'è rimasto un litro di benzina. Chiamo di nuovo il proprietario e glielo faccio notare. Lui, con calma serafica prova a farmi una supercazzola "la pompa della benzina era in corto e faceva lavorare male anche il galleggiante che segnava più benzina di quanta ce ne fosse realmente!"
"OK genio, premesso che ho sempre fatto il pieno, che l'ho sempre fatto da me e che l'indicatore era estremamente preciso, io prima di partire ho fatto il pieno a Roma. Come sempre metto Shell V-Power o Q8 100 ottani. Da casa mia a qui sono 220 km, lo vedi il parziale? Bene, lo resetto ogni volta cha faccio il pieno. Anche volendo aderire alla tua tesi io la benzina ce l'ho messa, il serbatoio non perde. O questa machina improvvisamente mi fa 3 km/lt oppure tu o qualcuno dei tuoi ragazzi se l'è presa!"
Ha provato ad imbastire le scuse più assurde (andando a tre cilindri la centralina è impazzita ed ha iniziato a mandare carburante in modo incontrollato...), vabbè ad un certo punto gli ho detto "OK, finiamola qui, pago e me ne vado". Mi porta in ufficio e mi dice..."pompa benzina, candele e manodopera sono 720€, per te 700".
"OK, allora te ne do 600 perché gli altri te li sei già presi in benzina"
Ovviamente inizia ad alzare la voce, e qui mi qualifico, mostro il tagliandino del distributore e gli dico "nessun problema, faccio venire i colleghi della GdF e spieghiamo tutto a loro!". Ho pagato 600€ e me ne sono andato.
La macchina va bene adesso, ma lì non mi ci vede più davvero...o forse no, ci torno in divisa!!
 

ragazzacci buongiorno a tutti.
Venerdì ho riportato la bestia nel box...contento è dir poco, ma al tempo stesso anche un po' arrabbiato e in fin dei conti deluso. Vi racconto.
Venerdì mattina mi accompagna un amico in macchina per riprendere la mia 159. Arriviamo a Giulianova, dritti in officina, e già lì la prima sorpresa: la macchina probabilmente è rimasta all'esterno per tutto il tempo ed è ricoperta di polvere e terra! Evidentemente è piovuto. Vabbè, poco male. Parlo col titolare dell'officina, mi fa vedere la vecchia pompa della benzina e le candele, perché ha cambiato anche quelle. C'era dell'olio nel pozzetto della candela del cilindro numero 1, la candela era parecchio imbrattata e così ho chiesto di cambiarle tutte e quattro. (dovrò far rifare la guarnizione al castelletto delle valvole!!). Prima di andare a pagare metto lo zaino sul sedile posteriore e qui la prima sorpresa: trovo il divanetto posteriore completamente alzato con il pozzetto della pompa benzina ancora da richiudere. Lo faccio notare decisamente infastidito al titolare che mi dice "scusaci, ma a forza di fare prove lo abbiamo dimenticato così". "Ok, sistematelo cortesemente". Ma già mi aveva disposto nel peggiore dei modi e non faccio nulla per nasconderlo.
Bene, nel sistemarlo noto che la seduta non si chiude bene, nel senso che resta un po' ballerina: morale della favola hanno rotto i due ganci che tengono ferma la seduta posteriore. Il titolare mi propone di ordinarli lui e ripassare per montarli. "Certo, gli dico, come no: mi faccio tra andata e ritorno altri 450 km per due pezzi cha costano si e no 5 euro l'uno. No, lascia stare, provvedo io". (già ordinati!!).
Salgo in macchina per spostarla e qui davvero mi sale il sangue agli occhi: la macchina è in riserva piena, nel senso che si e no c'è rimasto un litro di benzina. Chiamo di nuovo il proprietario e glielo faccio notare. Lui, con calma serafica prova a farmi una supercazzola "la pompa della benzina era in corto e faceva lavorare male anche il galleggiante che segnava più benzina di quanta ce ne fosse realmente!"
"OK genio, premesso che ho sempre fatto il pieno, che l'ho sempre fatto da me e che l'indicatore era estremamente preciso, io prima di partire ho fatto il pieno a Roma. Come sempre metto Shell V-Power o Q8 100 ottani. Da casa mia a qui sono 220 km, lo vedi il parziale? Bene, lo resetto ogni volta cha faccio il pieno. Anche volendo aderire alla tua tesi io la benzina ce l'ho messa, il serbatoio non perde. O questa machina improvvisamente mi fa 3 km/lt oppure tu o qualcuno dei tuoi ragazzi se l'è presa!"
Ha provato ad imbastire le scuse più assurde (andando a tre cilindri la centralina è impazzita ed ha iniziato a mandare carburante in modo incontrollato...), vabbè ad un certo punto gli ho detto "OK, finiamola qui, pago e me ne vado". Mi porta in ufficio e mi dice..."pompa benzina, candele e manodopera sono 720€, per te 700".
"OK, allora te ne do 600 perché gli altri te li sei già presi in benzina"
Ovviamente inizia ad alzare la voce, e qui mi qualifico, mostro il tagliandino del distributore e gli dico "nessun problema, faccio venire i colleghi della GdF e spieghiamo tutto a loro!". Ho pagato 600€ e me ne sono andato.
La macchina va bene adesso, ma lì non mi ci vede più davvero...o forse no, ci torno in divisa.
Ti capisco e la frustrazione di vedere l'incuria di colui a cui hai affidato l'auto fa salire il bollore al cervello. Ti è andata bene che sei riuscito a far rivalere le tue ragioni recuperando il maltolto. Se ti racconto le merdate che mi hanno fatto i meccanici precedenti è da non crederci. Dal tipo che usava la Seicento Sporting per andare fare casa e officina e multe per divieto di sosta (fatte pagare a lui ovviamente) ma la cosa peggiore angolo paraurti anteriore strisciato di brutto perché era entrato male nel box... 2 mesi per farmelo riverniciare e poi consegnata con rivetto esterno per tenere l'angolo del paraurti in sede. Astra Gsi lasciata da un carrozziere macellaio passata dopo verniciatura con polish su tutta la macchina senza incartarla, ossia guarnizioni e plastiche tutte rigate. Non gli ho pagato tutto il lavoro tra una imprecazione e l'altra. Opel Calibra lasciata per il tagliando e do sono fottuti le taniche di Bardahl ma non mi hanno lasciato l'olio nel motore! Lasciata in seguito ad un idiota che mi ha messo mano creandomi problemi ai sensori e regalandomi una bolla d'aria nell'impianto di raffreddamento, l'ho portata da un altro blasonate e conosciuto meccanico di auto storiche per risolvere i problemi ereditati ad alcuni sensori e all'impianto elettrico, me l'ha consegnata dopo ben 2 anni senza risolvere il problema e in riserva sparata. Poi scopro a casa che per smontare i cablaggi dentro l'abitacolo aveva rotto alcune plastiche sotto al cruscotto e il pannello porta lato guida. Ho pagato solo un forfait di 180 euro per il cambio del compressore dell'aria condizionata e la ricarica. L'ultima, Opel Tigra lasciata oer dare6la frizione e il tagliando, ritirata insieme alla mia compagna, lei scende dalla macchina e nota la minigonna lato passeggero spezzata. Lo chiamo, dopo un po' che ha tergiversato mettendo in dubbio che fosse responsabilità loro, gliela riporto e fortunatamente me la fa mettere a posto da un carrozziere sostituendola e verniciando a sue spese. Ora con questo meccanico finalmente ho raggiunto la pace dei sensi, anche se una volta ha lasciato la Calibra parcheggiata fuori e l'ho trovata strusciata un po'. Mi ga ricambiato con un qualche favori. La perfezione e la professionalità non esiste oggigiorno in molti settori, tra cui i meccanici. Ne ho sentite tante anche sull'assistenza diretta delle Case madri su regalini trovati anche dopo giorni dalla consegna....
 
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Ragazzi vi capisco benissimo, anche per me stesse situazioni di incuria, menefreghismo, lavori sbagliati e mal eseguiti.
Io non vi elenco perché solo a parlarne mi viene il nervoso tra carrozzieri e meccanici.
 
ho passato sabato pomeriggio e domenica mattina per lavarla e lucidarla, e nemmeno ho finito tanto lavoro mi hanno lasciato da fare...ma questo non sarebbe nemmeno un problema, tanto sono operazioni che faccio abitualmente sulla mia. Il punto è proprio l'incuria, hai detto bene, e la superficialità con la quale fanno il loro lavoro...non dico che devi farlo con amore, ma almeno la professionalità
 
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