Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Se veramente ci fossero norme serie e trasparenti, le auto a batterie dovrebbero avere una scheda tecnica completa e trasparente.
Come per le auto termiche si dichiara il valore di inquinamento ambientale, così per le auto a batteria bisogna dichiarare il valore di inquinamento elettromagnetico nell’abitacolo ed esterno
Le normativa di riferimento la si può trovare nella documentazione di riferimento per l'omologazione.
Credo si possa scaricare dal sito del costruttore ed anche altrove.

Per quanto riguarda il valore di emissione elettromagnetico, come per il rumore, l'importante è che stia al di sotto dei limiti previsti dalla normativa CE e nazionale.
Ma credo che sia riportata nei documenti di cui sopra.
 
Le normativa di riferimento la si può trovare nella documentazione di riferimento per l'omologazione.
Credo si possa scaricare dal sito del costruttore ed anche altrove.

Per quanto riguarda il valore di emissione elettromagnetico, come per il rumore, l'importante è che stia al di sotto dei limiti previsti dalla normativa CE e nazionale.
Ma credo che sia riportata nei documenti di cui sopra.
Allora che facciano la stessa cosa per i valori allo scarico delle auto termiche. Anziché di scriverlo sul libretto di circolazione lo si dichiari a chiacchiere. Come si fa per le auto a batterie in merito all’inquinamento elettromagnetico.

Come per le termiche, ogni auto a batterie ha i suoi valori di elettromagnetismo, e questi dovrebbero essere dichiarati per ogni modello. Non una dichiarazione per tutti i modelli.
 
Già, hanno provato quei parametri?

Come qualcuno che ricarica stando in macchina.....
Quello è uno dei momenti peggiori, la corrente viene erogata in alternata e trasformata in continua.
 
  • Mi piace
Reazioni: gigetto2
Informazione Pubblicitaria - Continua la Lettura Sotto
Allora che facciano la stessa cosa per i valori allo scarico delle auto termiche. Anziché di scriverlo sul libretto di circolazione lo si dichiari a chiacchiere. Come si fa per le auto a batterie in merito all’inquinamento elettromagnetico.

Come per le termiche, ogni auto a batterie ha i suoi valori di elettromagnetismo, e questi dovrebbero essere dichiarati per ogni modello. Non una dichiarazione per tutti i modelli.
Sono due concetti differenti.

L’inquinamento elettromagnetico dei veicoli è considerato nei documenti e nelle prove di omologazione, ma non come “inquinamento” verso l’ambiente bensì come Compatibilità Elettromagnetica (EMC), secondo norme precise.
In pratica, ogni veicolo deve dimostrare di non emettere interferenze elettromagnetiche oltre i limiti e di essere immune a campi esterni che potrebbero comprometterne la sicurezza.

Il livello di inquinamento atmosferico viene trattato in modo molto diverso rispetto all’elettromagnetico. Le emissioni atmosferiche sono infatti uno dei pilastri centrali dell’omologazione europea dei veicoli in classi, attraverso le normative Euro (Euro 1 → Euro 6 → Euro 7).

In sostanza per quanto riguarda la compatibilità elettromagnetica i costruttori devono dimostrare che rimane entro i limiti di legge stabiliti per la sicurezza (e questo vale per qualsiasi mezzo, apparato, elettrodomestico, etc...), mentre per le emissioni si deve dire quanto è l'impatto inquinante di un veicolo.
 
Nell’omologazione si trattano le emissioni elettromagnetiche e l'immunità ai disturbi.
Il costruttore deve fornire documentazione e superare test che verificano:

1. Emissioni elettromagnetiche del veicolo
- Emissioni irradiate (campo EM emesso nell’aria)
- Emissioni condotte (disturbi che viaggiano sui cavi)
- Limiti fissati dal Regolamento UNECE R10-06

2. Immunità del veicolo a campi esterni
- Il veicolo deve continuare a funzionare correttamente anche in presenza di campi EM esterni (antenne, radar, infrastrutture).
- Particolare attenzione ai sistemi critici: sterzo, freni, airbag, ADAS.

3. Prove di laboratorio per l’omologazione
Eseguite in camere schermate e con strumentazione certificata (TÜV, UTAC, DEKRA).
I test includono:
- esposizione a campi EM controllati
- misurazione delle emissioni del veicolo
- verifica del comportamento dei sistemi elettronici

Nei documenti ufficiali di omologazione trovi
una dichiarazione di conformità al Regolamento UNECE R10, i rapporti di prova EMC prodotti dal laboratorio tecnico, la documentazione tecnica allegata alla domanda di omologazione presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
 
Sono due concetti differenti.

L’inquinamento elettromagnetico dei veicoli è considerato nei documenti e nelle prove di omologazione, ma non come “inquinamento” verso l’ambiente bensì come Compatibilità Elettromagnetica (EMC), secondo norme precise.
In pratica, ogni veicolo deve dimostrare di non emettere interferenze elettromagnetiche oltre i limiti e di essere immune a campi esterni che potrebbero comprometterne la sicurezza.

Il livello di inquinamento atmosferico viene trattato in modo molto diverso rispetto all’elettromagnetico. Le emissioni atmosferiche sono infatti uno dei pilastri centrali dell’omologazione europea dei veicoli in classi, attraverso le normative Euro (Euro 1 → Euro 6 → Euro 7).

In sostanza per quanto riguarda la compatibilità elettromagnetica i costruttori devono dimostrare che rimane entro i limiti di legge stabiliti per la sicurezza (e questo vale per qualsiasi mezzo, apparato, elettrodomestico, etc...), mentre per le emissioni si deve dire quanto è l'impatto inquinante di un veicolo.
Io non discuto le differenze di inquinamento. Discuto sul fatto che per quello ambientale ci sono dati precisi per ogni veicoli e sono soggetti a controllo. Per quello elettromagnetico basta semplicemente dichiarare che sono entro i limiti.
Non mi sembra ci sia equilibrio nelle due valutazioni e gestioni.
Questa mancanza di trasparenza e superficialità aumenta i dubbi.
Se si potesse fare anche con le termiche avremmo risolto tutti i problemi di omologazione. Basta dichiarare che rientra nei parametri….
 
Nell’omologazione si trattano le emissioni elettromagnetiche e l'immunità ai disturbi.
Il costruttore deve fornire documentazione e superare test che verificano:

1. Emissioni elettromagnetiche del veicolo
- Emissioni irradiate (campo EM emesso nell’aria)
- Emissioni condotte (disturbi che viaggiano sui cavi)
- Limiti fissati dal Regolamento UNECE R10-06

2. Immunità del veicolo a campi esterni
- Il veicolo deve continuare a funzionare correttamente anche in presenza di campi EM esterni (antenne, radar, infrastrutture).
- Particolare attenzione ai sistemi critici: sterzo, freni, airbag, ADAS.

3. Prove di laboratorio per l’omologazione
Eseguite in camere schermate e con strumentazione certificata (TÜV, UTAC, DEKRA).
I test includono:
- esposizione a campi EM controllati
- misurazione delle emissioni del veicolo
- verifica del comportamento dei sistemi elettronici

Nei documenti ufficiali di omologazione trovi
una dichiarazione di conformità al Regolamento UNECE R10, i rapporti di prova EMC prodotti dal laboratorio tecnico, la documentazione tecnica allegata alla domanda di omologazione presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Tutte chiacchiere non dichiarate sui documenti del veicolo e quindi non controllabili, ad esempio, in fase di revisione. Mentre per le termiche é tutto dichiarato sui documenti di ogni singola auto e controllabile
 
Tutte chiacchiere non dichiarate sui documenti del veicolo e quindi non controllabili, ad esempio, in fase di revisione. Mentre per le termiche é tutto dichiarato sui documenti di ogni singola auto e controllabile
Vale lo stesso per le termiche.
Anche le termiche emettono disturbi elettromagnetici.
Per varie ragioni: l'accensione delle candele nelle auto a benzina, le trasmissioni radio dei sistemi multimediali, etc...

Il tutto è testato e dichiarato per ogni modello nei documenti inviati al ministero.
 
Io non discuto le differenze di inquinamento. Discuto sul fatto che per quello ambientale ci sono dati precisi per ogni veicoli e sono soggetti a controllo. Per quello elettromagnetico basta semplicemente dichiarare che sono entro i limiti.
Non mi sembra ci sia equilibrio nelle due valutazioni e gestioni.
Questa mancanza di trasparenza e superficialità aumenta i dubbi.
Se si potesse fare anche con le termiche avremmo risolto tutti i problemi di omologazione. Basta dichiarare che rientra nei parametri….

Detto che sono due problematiche molto differenti, anche per le emissioni delle termiche si dichiara che tale modello rientra nei limiti dei parametri dell'Euro X.

Le regole sono le stesse.