Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Interessante, ma a questo punto ammesso che questa tecnologia si diffonda nelle auto, non resta che adeguare tutte le infrastrutture di distribuzione energia con sostituzione di cabine elettriche, cablatura ecc, per reggere un amperaggio di carica di 1500 Kw. In pratica una singola colonnina di carica comporta un impegno di amper pari a quello di 455 famiglie che usino tutte contemporaneamente la massima corrente che il loro impianto può fornire. Direi che più che centrali nucleari ci vorrebbe il motore ad antimateria dell'Enterprise.
Tenete conto che quando si fanno quelle installazioni , solitamente ci sono dorsali dedicate o intere cabine solo per quelle utenze , senza promiscuità con le utenze domestiche
La produzione , oltre che con il nucleare , occorre considerare che poi inizierà un progressivo ammodernamento di ciò che si produce con energie rinnovabili , ad esempio è aumentata tantissimo la resa dei pannelli fotovoltaici
 
La Leapmotor T03 costa 16 mila euro. La Pandina costa 10 mila euro. Non mi sembra che abbiano lo stesso prezzo e nemmeno la stessa possibilità di utilizzo.
Al costo di 16 mila euro la Leapmotor T03 non ti dà nemmeno la possibilità di avere AppleCarPlay e AndroidAuto che sono l’abc della tecnologia.
La pandina pure lei ha il listino a 16000€. Il fatto è che è un modello a fine vita e avrà offerte ( tra l altro il prezzo 9950 sono auto che non venderanno mai , vengono sempre rese disponibili più accessoriate sui 10-11/12 k€)
La leapmotor ha 6 airbag e anche se non è ancora stata testata euro cap supererà i test europei
La pandina ha 0 stelle euro encap ed è un progetto del 2011… di 15 anni fa
In pratica come paragonare 2 ere geologiche di veicoli diversi
 
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Interessante, ma a questo punto ammesso che questa tecnologia si diffonda nelle auto, non resta che adeguare tutte le infrastrutture di distribuzione energia con sostituzione di cabine elettriche, cablatura ecc, per reggere un amperaggio di carica di 1500 Kw. In pratica una singola colonnina di carica comporta un impegno di amper pari a quello di 455 famiglie che usino tutte contemporaneamente la massima corrente che il loro impianto può fornire. Direi che più che centrali nucleari ci vorrebbe il motore ad antimateria dell'Enterprise.
La cosa assurda è che o non si rendono conto di quello che realizzano oppure pensano che la gente sia stupida da prendere per buone queste assurdità
 
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non resta che adeguare tutte le infrastrutture di distribuzione energia con sostituzione di cabine elettriche, cablatura ecc, per reggere un amperaggio di carica di 1500 Kw. I
e che ci vuole? fino a qlc anno fa c'erano posti non raggiunti dalla rete elettrica figurati se non si può rifare la rete distributiva...... miscredente
ah ovviamente sono tutte cose che non hanno un costo
 
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La cosa assurda è che o non si rendono conto di quello che realizzano oppure pensano che la gente sia stupida da prendere per buone queste assurdità
È più assurdo rendersi conto di altro ….
Ma d altronde la storia è piena di casi in cui ciò che viene presentato all inizio viene pensato come follia , l auto stessa ne e un esempio
 
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Comunque , in linea generale , considerato chi “non ritiene L auto elettrica “ rappresentativa della soluzione per la mobilità futura , in un ottica comunque di contenimento dei fattori inquinanti del mondo auto , ognuno deve contribuire nel suo settore , ( inclusi freni e gomme e limitandosi al mondo auto poiché parlare di aerei e navi non ha senso ), che soluzioni offre ?

Ovviamente escluderei per ovvie ragioni poiché anacronistiche , soluzioni quali :

- tornare all euro 0, cosa improbabile

- dire tanto me ne frego dei blocchi alla circolazione già predisposti in varie aree di Italia per veicoli più obsoleti, sarebbe un pochino poco etico

-tanto me ne frego tengo l auto di oggi 30 anni poiché già per un lasso di minor tempo non troverete più ricambi

Facile dire sempre No …proviamo ad essere propositivi
 
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Comunque , in linea generale , considerato chi “non ritiene L auto elettrica “ rappresentativa della soluzione per la mobilità futura , in un ottica comunque di contenimento dei fattori inquinanti del mondo auto , ognuno deve contribuire nel suo settore , ( inclusi freni e gomme e limitandosi al mondo auto poiché parlare di aerei e navi non ha senso ), che soluzioni offre ?

Ovviamente escluderei per ovvie ragioni poiché anacronistiche , soluzioni quali :

- tornare all euro 0, cosa improbabile

- dire tanto me ne frego dei blocchi alla circolazione già predisposti in varie aree di Italia per veicoli più obsoleti, sarebbe un pochino poco etico

-tanto me ne frego tengo l auto di oggi 30 anni poiché già per un lasso di minor tempo non troverete più ricambi

Facile dire sempre No …proviamo ad essere propositivi
In realtà è semplice essere propositivi. Basta lasciare libero il mercato e i consumatori di scegliere quello che preferiscono. Quando l'auto elettrica supererà i limiti che ha o che gli "ottusi" potenziali acquirenti vedono come limiti, tipo le (presunte) poche colonnine o la lentezza della ricarica che potrà essere superata tramite ricariche a 1500 kw, con ritorno massiccio al nucleare perché al momento non c'è altra tecnologia in grado di produrre l'energia necessaria, l'auto elettrica soppiantarà le attuali termiche naturalmente e i produttori si orienteranno spontaneamente su tale prodotto. Però questo scenario al momento non appare proprio prossimo, ma questo è un dettaglio secondario, vorrà solo dire che il passaggio all'elettrico avverrà in un po' più di tempo. Analizziamo invece la soluzione che si è attualmente scelta. Vietare il termico entro un certo periodo di tempo a prescindere da tutto. Poteva essere una soluzione (a me è sempre sembrata stupida, ma io non sono nessuno). Ora siamo in grado di vedere gli effetti di questa scelta. Le nostre industrie sono al collasso, chiudono fabbriche e licenziano operai e maestranze. La conseguenza è un inevitabile impoverimento di fascie sempre più ampie di popolazione. Il mercato dell'auto viene occupato dai cinesi, da cui dipenderemo sempre di più e dovremo pregarli (cosa che avviene già) di posizionare le loro industrie in Europa perché comunque la popolazione deve mangiare. E va anche considerato che in questo scenario bisogna tenere presente che casi come quelli di BYD sopra indicato possono accadere. Ovviamente tutto questo, considerando anche l'indotto automotive, ci farà dipendere praticamente dalla Cina che alla fine potrà fare il buono e cattivo tempo anche da noi. Quindi c'è solo da sperare che "ci tratti bene", anche se essendo un sistema poco incline alla democrazia, io non ci farei troppo affidamento. Ma se tutto questo potesse salvare il pianeta dall'inquinamento, potrebbe avere (per qualcuno) anche un senso: rinunciamo alla nostra indipendenza economica, che alla fine si concreta nella rinuncia ad un sistema democratico di libertà, però abbiamo salvato il pianeta. Ma a questo punto una considerazione è inevitabile: questo scenario porta ad una riduzione dell'inquinamento globale del 2 / 3%. Quindi abbiamo intrapreso questa strada consapevolmente autodistruttiva per ridurre l'inquinamento del 3% (ad essere ottimisti)? Lascio la risposta a quelli più intelligenti di me.
 
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Vietare il termico entro un certo periodo di tempo a prescindere da tutto. Poteva essere una soluzione (a me è sempre sembrata stupida, ma io non sono nessuno). Ora siamo in grado di vedere gli effetti di questa scelta. Le nostre industrie sono al collasso, chiudono fabbriche e licenziano operai e maestranze.
Che il divieto imposto a scadenza era discutibile concordo
Ma le industrie dell auto sono in crisi non solo per colpa della trazione elettrica, ma prorio perché si vendono meno auto che in passato
Le nuove generazioni non ne hanno interesse
Avevo postato grafici di come dagli anni 90, salvo i picchi per rottamazione , vi sia un calo delle auto vendute. E questo è accaduto ben prima del ban termico
 
Era inevitabile perché prima o poi il mercato lo saturavano e quindi si ferma prima o dopo.. troppi modelli troppe marche e la fine che farà stellantis se vuole sopravvivere dovrà ridurre i marchi e modelli… farsi concorrenza interna non li farà altro che male ..