Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Il fisco impone, infatti si chiamano imposte.
Qui stavamo parlando di scelta dell'auto da parte di imprese e persone fisiche.
Ed in questo contesto il fisco non impone alcun tipo di opzione.
Sta a chi sceglie valutare e decidere se vuole e può pagare di più o di meno o se una determinata tipologia di mezzo non è adatto alle proprie necessità.
 
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Visto che vuoi fare chiarezza, l’imposizione parte dall’Europa recepita dai vari governi della UE

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Caro VURT, le norme che includono la raccomandazione sulla decarbonizzazione delle flotte aziendali, sono state introdotte in un documento ufficiale della Commissione Europea pubblicato il 17 Dicembre 2025 (che peraltro stabilisce le quote minime di veicoli elettrici nelle flotte aziendali a partire dal 2030).

La legge di bilancio che ha modificato la tassazione delle auto aziendali è del 2024.
Un bel po' prima direi, ed è stata fatta dal governo Meloni per aumentare le entrate dello stato.
Fatevene una ragione.
 
La legge di bilancio che ha modificato la tassazione delle auto aziendali è del 2024.
Un bel po' prima direi, ed è stata fatta dal governo Meloni per aumentare le entrate dello stato.
Fatevene una ragione.
L'attuale governo ha deciso di puntare sulla transizione "come vuole la UE" visto che siamo molto indietro su immatricolazioni (ed altro), ha preferito incentivare le aziende ha preferire veicoli BEV
La UE non impone, ti consiglia in modo "coercitivo"... esempio lampante OT durante il covid, non obbligava il vaccino, ma senza il "green pass" eri fuori da tutto, compreso il lavoro!!
 
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Reazioni: VURT
L'attuale governo ha deciso di puntare sulla transizione "come vuole la UE" visto che siamo molto indietro su immatricolazioni (ed altro), ha preferito incentivare le aziende ha preferire veicoli BEV
La UE non impone, ti consiglia in modo "coercitivo"... esempio lampante OT durante il covid, non obbligava il vaccino, ma senza il "green pass" eri fuori da tutto, compreso il lavoro!!

Ovviamente capisco quello che intendi dire, ma ti faccio notare che tra il puntare alla transizione ed aumentare l'imposizione fiscale alle auto delle flotte non elettriche, ne passa.

Per me puntare alla transizione vorrebbe dire investire nella transizione e nelle aziende innovative del settore, e non aumentare ancora una volta il carico fiscale.

Perché è talmente ovvio che la vendita delle auto elettriche sarebbe stato comunque limitato e non sarebbe certo esploso sulla base di questo provvedimento; e quindi l'obiettivo del governo era evidentemente solo aumentare le entrate.

Almeno questa è la mia opinione.
 
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Caro VURT, le norme che includono la raccomandazione sulla decarbonizzazione delle flotte aziendali, sono state introdotte in un documento ufficiale della Commissione Europea pubblicato il 17 Dicembre 2025 (che peraltro stabilisce le quote minime di veicoli elettrici nelle flotte aziendali a partire dal 2030).

La legge di bilancio che ha modificato la tassazione delle auto aziendali è del 2024.
Un bel po' prima direi, ed è stata fatta dal governo Meloni per aumentare le entrate dello stato.
Fatevene una ragione.
Caro MT64, i governi europei recepiscono ciò che decide la UE. Le date non cambiano il risultato.
In ogni caso, tutto parte dalla decisione della UE di abolire i motori termici dal 2035.
 
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Reazioni: gigalfa e ciomauro
Sta a chi sceglie valutare e decidere se vuole e può pagare di più o di meno o se una determinata tipologia di mezzo non è adatto alle proprie necessità
E qui come si dice “casca l asino”
L analfabetismo funzionale diffuso ( come certificato da ocse al 37%) molti non sanno operare scelte corrette sull acquisto di un auto , che incide enormemente su cosa le case costruttrici immettono sul mercato … poiché loro costruiscono , semplicente , ciò che il mercato chiede

Ecco perché ci sono sicuranete moltissimi per cui l auto elettrica sarà già idonea al suo uso , e non essendo capace di valutare…. Si fa influenzare dal pensiero del primo che passa
Almeno dico , ognuno scelga con la propria testa ed esigenze …. Ma scommetto che molti non lo fanno
 
Ultima modifica:
il problema non è se è venuto prima l'incentivo e poi la tassazione o viceversa. qua sta di fatto che con la leva economica si cerca di indirizzare il mercato verso una tipologia di auto piuttosto che un'altra. questa è la realtà.
la percentuale di vendita di auto elettriche o simil tali sarebbe inferiore se il mercato non fosse falsato non una ma 2 volte: primo con gli incentivi verso l'elettrico e secondo con le maggiori tasse su auto e carburanti.
all'inverso il numero di auto elettriche vendute sarebbe pari a ZERO.
 
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Reazioni: VURT e gigalfa
E qui come si dice “casca l asino”
L analfabetismo funzionale diffuso ( come certificato da ocse al 37%) molti non sanno operare scelte corrette sull acquisto di un auto ,
Questo è vero. E non solo per quanto riguarda le auto ma un po' per tutti i prodotti. Quando ero ragazzo, la maggior parte dei miei coetanei, rispetto ad ora, non solo aveva una competenza enormemente superiore in fatto di auto, ma, tanto per fare un esempio, sapeva anche discernere la qualità di un Hi Fi rispetto ad un altro. Oggi vale la pubblicità e il "sentito dire", tanto che la maggior parte delle persone se compra un Bose pensa di aver acquistato chissà quale qualità. Ma questo aspetto è emblematico, perchè proprio partendo da questo presupposto, considerando la spinta medianica sull'elettrico, l'orientamento indotto a livello mediatico e politico, il fatto che se si compra elettrico si vuole bene al pianeta è quindi ci si può compiacere di essere "green" e gli incentivi di ogni tipo sulle auto elettriche (o se vogliamo i "disincentivi" per le auto a combustione), si vede che l'elettrico fa comunque fatica a prendere piede o (detto in altre parole) le auto a combustione fanno fatica a "morire". Quindi, data la generale incapacità di perseguire scelte proprie e la propensione ad essere "trascinati", ci si doveva aspettare una diffusione dell'elettrico molto maggiore di quella attuale.

che incide enormemente su cosa le case costruttrici immettono sul mercato … poiché loro costruiscono , semplicente , ciò che il mercato chiede
E qui invece sbagli di brutto. Le case automobilistiche sono state letteralmente costrette a produrre auto elettriche dalla politica e dalla normativa UE basata su sanzioni insostenibili (in pratica la stessa cosa di Carlo Magno che avevo citato prima). Se le case avessero potuto produrre quello che il mercato chiede i listini sarebbero ancora pieni di auto diesel.


Ecco perché ci sono sicuranete moltissimi per cui l auto elettrica sarà già idonea al suo uso , e non essendo capace di valutare…. Si fa influenzare dal pensiero del primo che passa
Almeno dico , ognuno scelga con la propria testa ed esigenze …. Ma scommetto che molti non lo fanno
Sicuramente l'auto elettrica già ora è adatta all'uso di molti, ma il problema è che questo sistema la vuole far diventare adatta a tutti.
 
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Reazioni: VURT e ziopalm
La verità del successo delle immatricolazioni BEV per quota di mercato è il miglior indicatore dell'adozione rispetto alla capacità di spesa (reddito pro capite):

  1. Norvegia: Oltre il 90% (quasi 100% nel 2025), leader incontrastata grazie a un reddito altissimo e incentivi radicali.
  2. Danimarca: Oltre il 50-70% (dati 2025/2026), grazie a tasse elevate sulle auto tradizionali.
  3. Svezia & Finlandia: Con quote stimate sopra il 50-60%, guidate da alto reddito e infrastrutture diffuse.
  4. Paesi Bassi & Belgio: Mercati maturi con quote BEV superiori al 30-40% a fine 2025, grazie ad alti redditi e flotte aziendali.
  5. Germania: Nonostante la fine di alcuni incentivi, resta il più grande mercato in volumi, con una quota BEV del ~20% nel 2025.
  6. Regno Unito: In forte crescita con quote BEV vicine al 20-30% nel 2025/2026.
  7. Francia: In linea con la Germania (circa 18% di quota nel 2025).
  8. Italia & Spagna: Mercati in crescita (la quota BEV in Italia è salita all'8,6% a marzo 2026), ma ancora indietro rispetto al Nord Europa, frenati da redditi medi inferiori e prezzi elevati
 
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Reazioni: VURT
la percentuale di vendita di auto elettriche o simil tali sarebbe inferiore se il mercato non fosse falsato non una ma 2 volte: primo con gli incentivi verso l'elettrico e secondo con le maggiori tasse su auto e carburanti.
all'inverso il numero di auto elettriche vendute sarebbe pari a ZERO.

Ovviamente nessuno di noi ha la risposta a portata di mano.
Tuttavia io ho dei dubbi su questa affermazione.

Mi spiego meglio: sicuramente quanto hai detto è vero, gli incentivi e la tassazione hanno "velocizzato" la vendita di auto elettriche e, molto probabilmente, senza tali incentivi e tassazione ne avrebbero vendute meno.
Ma penso che questo sia vero soprattutto in quei paesi connotati da una età media ormai elevata e da una elevata resistenza al cambiamento (qualsiasi tipo di cambiamento) come l'Italia. Noi in particolare siamo ormai in una fase di pensiero decadente.

Ma il mercato cambia e nel resto del mondo sono molto più giovani ed aperti che da noi.
In questi paesi io penso che l'adozione dell'elettrico sia uno sviluppo naturale. Anche una via di modernità.

Come forse avevo già scritto, alcuni figli di amici cinesi mi hanno chiaramente detto che per loro le mercedes a benzina (anche se di lusso) sono auto per i "matusa" (questa è una mia traduzione ma il senso era quello).
 
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