Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

L'auto elettrica non è progresso... ma una ideologia !!
E' un progresso, tanto è vero che le auto elettriche circolanti quest'anno probabilmente supereranno i 100 milioni.
E le vendono anche anche dove non c'erano particolari costrizioni, quindi ci sono tante persone che le vedono come un miglioramento.

Il fatto che ogni progresso non abbia il 100% di caratteristiche positive, ma anche aspetti negativi, è normale e non vuol dire che non sia progresso. Poi non tutto piace a tutti.

Due esempi differenti: le lenti multifocali per la vista non sono certo perfette (ogni tanto gli faresti fare il volo), ma ti danno una serie di vantaggi importanti.

I cellulari di oggi ti permettono di fare tante cose, (le operazioni in banca, le prenotazioni, gli acquisti, etc...) ma se si guastano o se si scaricano, tanti auguri...
 
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Aggiungi la "paura" dell'elettrico da parte delle persone over 50.
Questa riflessione mi fa venir voglia di farvi una domanda: se avessimo il reddito pro-capite della Norvegia e la loro velocità di adeguare le infrastrutture, secondo te come sarebbero le vendite delle elettriche in Italia?

Onestamente, IO che sono di quelli restii ai cambiamenti (anche se me ne faccio una ragione), la nuova Panda elettrica la comprerei.
Primo perchè esteticamente mi piace da matti E SECONDO perchè quando farò fuori la Polo come city car, ho sempre scritto che per i km che ci faccio (60mila in 9 anni), è l'uso perfetto per una EV. Ancor più adesso che ho finalmente collegato il garage (che è nella casa di fianco alla mia) con il mio contatore.

MA UNA TERMICA me la voglio sempre e cmq tenere ed avere. Anche qui ho sempre scritto che una bella muscle car vintage potrebbe essere il futuro dopo la Tonale. Non deve essere per forza vintage "ultra decennale". Ultimamente sto guardando parecchio le Grecale...
 
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MA UNA TERMICA me la voglio sempre e cmq tenere ed avere. Anche qui ho sempre scritto che una bella muscle car vintage potrebbe essere il futuro dopo la Tonale. Non deve essere per forza vintage "ultra decennale". Ultimamente sto guardando parecchio le Grecale...

Uno sfizio è uno sfizio e non si discute.
E la Grecale è tanta roba!
 
Questa riflessione mi fa venir voglia di farvi una domanda: se avessimo il reddito pro-capite della Norvegia e la loro velocità di adeguare le infrastrutture, secondo te come sarebbero le vendite delle elettriche in Italia?
Guarda secondo me neanche con il reddito pro capite del sultano del Brunei
 
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Esatto.
Non è solo una questione di possibilità.
Ma non sei il solo, è che sei nato e cresciuto in uno Stato dove (almeno negli ultimi 30 anni) la resistenza al cambiamento è massima.
E non solo in relazione alle auto, ma a tutto.

Io credo che l'Italia sia il paese con il maggior numero dei comitati del "NO" che si possa immaginare, e dove la gente ha letteralmente paura del nuovo (forse perché stiamo invecchiando troppo).
E questo a prescindere dalla maggiore o minore bontà del nuovo.
Assolutamente concordo
E sulle auto tutto questo contesto pesa sulla situazione attuale
 
Esatto, lo avevamo già scritto.
A parte le norme più stringenti per la polvere dei pneumatici e dei freni, nelle Euro 7 le emissioni allo scarico sono sostanzialmente pari a quelle delle Euro 6.
Cambia il fatto che le case devono assicurare che tali emissioni siano mantenute più a lungo negli anni.
Però ricordò di aver letto che con là euro 7, ora appena le sonde e sensori rilevano anomalie nei valori delle emissioni , l auto va in recovery e devi andare in officina ( con immensi sbattimenti ) in modo molto più invasivo rispetto ad oggi per gli aspetti spie/ recobery monotoraggio continuo inquinanti
 
La diffusione dei cellulari prima e gli smartphone dopo è stato un naturale e veloce progresso utile alla maggioranza delle persone... tranne gli anziani come tutta la tecnologia del resto.

Ma l'auto elettrica non lo è... forse tra 30 anni la loro diffusione sarà estesa, ma a che prezzo ?

Intanto il grande trasporto su gomma, mare e aria proseguirà (per ovvie ragioni) in ICE, aggiungiamo il settore motocicli, macchine movimento industriali, elicotteri, veicoli militari, forze dell'ordine e di soccorso, grandi gruppi elettrogeni (diesel) di backup alle infrastrutture strategiche, sanitarie, idriche, governative...

La verità sta nel mezzo, per adesso colpiranno le auto, la più semplice da adottare, ma hanno fatto i costi senza l'oste... i brand sono in perdita di migliaia di miliardi !!

Ecco che la UE fa marcia indietro, aprendo a compromessi +/- discutibili con i brand e l'indotto.

L'unione fa la forza, se il mercato compra... si vende !

Se pensiamo agli enormi investimenti dei brand, la propaganda dei media, le restrizioni regionali, le imposizioni dettate dalla UE... fino a oggi è stato un gran fallimento !!
 
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In un paese che invecchia, è un'auto furba: la forma squadrata da il massimo volume interno a parità di ingombro; la seduta alta da visibilità e facilità d’ingresso; consumi bassi, costi ridotti e meccanica semplice.
Per l'Italia è quasi perfetta: parcheggi stretti; strade urbane congestionate; tragitti brevi e budget familiari contenuti.

Un'altra auto intelligente era la Suzuki Ignis per le stesse logiche della pandina. Tolta dal mercato perché non era completa dei nuovi ADAS (così mi hanno detto).

Aggiungi la "paura" dell'elettrico da parte delle persone over 50.
Resta il fatto che è la più venduta, mentre lì piccole a batteria con uguali caratteristiche non si vendono
 
La diffusione dei cellulari prima e gli smartphone dopo è stato un naturale e veloce progresso utile alla maggioranza delle persone... tranne gli anziani come tutta la tecnologia del resto.

Ma l'auto elettrica non lo è... forse tra 30 anni la loro diffusione sarà estesa, ma a che prezzo ?

Intanto il grande trasporto su gomma, mare e aria proseguirà (per ovvie ragioni) in ICE, aggiungiamo il settore motocicli, macchine movimento industriali, elicotteri, veicoli militari, forze dell'ordine e di soccorso, grandi gruppi elettrogeni (diesel) di backup alle infrastrutture strategiche, sanitarie, idriche, governative...

La verità sta nel mezzo, per adesso colpiranno le auto, la più semplice da adottare, ma hanno fatto i costi senza l'oste... i brand sono in perdita di migliaia di miliardi !!

Ecco che la UE fa marcia indietro, aprendo a compromessi +/- discutibili con i brand e l'indotto.

L'unione fa la forza, se il mercato compra... si vende !

Se pensiamo agli enormi investimenti dei brand, la propaganda dei media, le restrizioni regionali, le imposizioni dettate dalla UE... fino a oggi è stato un gran fallimento !!
Ed è solo l’inizio del fallimento. Chi ha comprato a batteria e si è reso conto che gestirle non è come si racconta, al fallimento si sostituirà il disastro
 
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Reazioni: gigalfa
Uno sfizio è uno sfizio e non si discute.
E la Grecale è tanta roba!

Guarda, dalla parte dello sfizio hai ragione. Ma dall'altra parte, nemmeno troppo. Onestamente, per spendere di nuovo altri 44mila€ per una Tonale (o similari), ne spendo 50/60 per una grecale e me la tengo per i miei prosismi 20 anni...
Ma guardando autoscout, se ne trovano moooolto recenti (non più di 4 anni) alla stessa cifra di una Tonale nuova e, onestamente, va da se che tra le 2...
 
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