Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Perché sbagliato? I conti aritmetici sembrano corretti. Semplicemente le termiche vendono di meno mentre crescono BEV e PHEV. E la differenza è quella che scrivi.

Provo a rispiegarmi :
se UNRAE dice che il TOTALE delle immatricolazioni in un anno (ev+ibride+plugin+benza+gasolo+altre) è di 46990 vendute, come possono essere le sole EV la bellezza di 53805 ?
 
Se a questi numeri aggiungi tutte le vendite dell’usato, che è in netta crescita e che sono tutte le vendite di benzina e diesel che tra le nuove non vengono proposte, lo scenario sarebbe molto diverso.
L'articolo sta analizzando la vendita del nuovo, che è quello che conta per la case automobilistiche.

Questi sono solo proclami. Che senso ha dire che diesel e benzina sono in calo se poi nelle concessionarie non le trovi?
Se il mercato fosse libero nelle scelte, fiscalmente e non condizionato da incentivi, quelle a batteria sarebbero irrisorie. Si venderebbero solo ibride, benzina, diesel, gpl e metano.

Come scrivevo a MGA, io le ibride semplici (che trovi nei concessionari) le considero termiche, come fa anche l'articolo peraltro.
E la vendita di ibride semplici non compensa la perdita delle termiche pure.
Quindi il conteggio delle termiche è comunque in diminuzione.

In sostanza il buco lasciato dalle termiche e termiche ibride è coperto da BEV+PHEV, che coprono anche l'aumento totale delle vendite.

Questo è quello che raccontano i numeri della tabella.
 
Provo a rispiegarmi :
se UNRAE dice che il TOTALE delle immatricolazioni in un anno (ev+ibride+plugin+benza+gasolo+altre) è di 46990 vendute, come possono essere le sole EV la bellezza di 53805 ?

Non so dove hai trovato questi dati, ma forse li stai leggendo nel modo sbagliato.

Il mercato 2025 del nuovo in Europa ha contato sui 10 milioni di veicoli immatricolati (di cui 1,5m in Italia). 13 milioni se consideri anche EFTA e UK.

Sempre nel 2025, di questi 10 milioni le BEV erano1,9 milioni (2,6 milioni considerando anche EFTA e UK).

Se guardi solo il mese di aprile 2026 (nella tua tabella), le vendite del nuovo hanno visto circa 1 milione di auto di cui 200.000 BEV.
55.000 BEV in più rispetto allo stesso mese del 2025.
 
L'articolo sta analizzando la vendita del nuovo, che è quello che conta per la case automobilistiche.
Io stò analizzando l’analisi falsata dell’articolo
 
Informazione Pubblicitaria - Continua la Lettura Sotto
Io stò analizzando l’analisi falsata dell’articolo

Non è falsata, considera solo il nuovo.
Attenzione solo che mischia affermazioni sul mese di Aprile e sul quadrimestre. Da leggere con attenzione.

L'usato è un mercato diverso, trainato da necessità diverse.

In Italia nel 2025 sono stati registrati circa 3,2m di compravendite effettive di usato (da non confondere con i 5,6m che comprendono anche le minivolture dai concessionari) contro l'1,5m del nuovo.

E' quindi chiaro che se conti anche il mercato dell'usato cambia tutto, ma anche con l'usato la lettura sarebbe sfalsata.

Infatti le BEV nell'usato 2025 pesano solo il 2%.
Ma questo perché il 2% rispecchia il parco circolante totale che è vecchio e per lo più ancora termico.

E' come se tu volessi un PC usato però con i più nuovi processori Intel o Snapdragon: nell'usato ne troverai ancora pochi, ma non per questo non sono ricercati.

Quindi non devi mischiare i numeri del nuovo con quelli dell'usato, perché l'usato è fortemente condizionato dalla disponibilità dei mezzi e dalla capacità di spesa dei compratori.
 
Se a questi numeri aggiungi tutte le vendite dell’usato, che è in netta crescita e che sono tutte le vendite di benzina e diesel che tra le nuove non vengono proposte, lo scenario sarebbe molto diverso.
Questi sono solo proclami. Che senso ha dire che diesel e benzina sono in calo se poi nelle concessionarie non le trovi?
Se il mercato fosse libero nelle scelte, fiscalmente e non condizionato da incentivi, quelle a batteria sarebbero irrisorie. Si venderebbero solo ibride, benzina, diesel, gpl e metano.

La tua è una fissazione
Le diesel ci sono ancora ( anche se in forma ridotta ).
Ma la realtà è che ben pochi le scelgono ( limitazioni traffico , filtri , adblue etc ) e quindi in conseguenza , i costruttori , ciò che il mercato non chiede non lo mettono a listino .
E poi ci sono degli ibridi che ormai hanno raggiunto le efficienze del diesel … perciò tutta sta ossessione del diesel … bha

I proclami o come lo chiami tu, sono semplici dati di fatto delle immatricolazioni : diesel in calo nei numeri delle immatricolazioni
Punto e stop
Se fosse così fantastico avere il diesel, saremmo pieni nelle vendite dei tdi vw ancora presenti , o dei bmw … invece niente

Inequivocabile invece il 37% di aumento delle elettriche , che guardando il dato come “crescita” e non solo nel numero assoluto di venduto, forse fornisce un orientamento del mercato , magari anche dovuto all arrivo sul mercato di modelli con autonomia decente .
 
Se a questi numeri aggiungi tutte le vendite dell’usato, che è in netta crescita e che sono tutte le vendite di benzina e diesel che tra le nuove non vengono proposte, lo scenario sarebbe molto diverso.

Ma guarda che l'80% dei modelli in vendita (forse anche di più) sono termici puri o ibridi "semplici", che di elettrico hanno ben poco e sono infatti conteggiati come termici.

P.es. la Tonale 1.5 ibrida o le varie Toyota (non ricaricabili), sono tutte considerate sostanzialmente e giustamente termiche.
Poi nei numeri di dettaglio giustamente troverai anche specificato se sono solo diesel, o solo benzina o diesel/benzina ibride (HEV).

Lasciamo poi da parte le ibride ricaricabili (PHEV) che sono una via di mezzo tra le ibride semplici e le elettriche.

Quindi la scelta delle termiche in senso lato è bella ampia.
Io nei concessionari qui attorno vedo per lo più solo termiche, pochissime elettriche (del resto in Italia se ne vendono ancora poche).

Altra storia è l'effetto degli incentivi di vario tipo (p.es. quelli sulle flotte aziendali), che pesano sulle scelte.
 
Non è falsata, considera solo il nuovo.
È falsata perché un articolo scritto in maniera seria e non per fare propaganda, specifica che quella analisi è il frutto di un mercato condizionato da imposizioni, dal fisco e da incentivi.
 
Non è falsata, considera solo il nuovo.
Attenzione solo che mischia affermazioni sul mese di Aprile e sul quadrimestre. Da leggere con attenzione.

L'usato è un mercato diverso, trainato da necessità diverse.

In Italia nel 2025 sono stati registrati circa 3,2m di compravendite effettive di usato (da non confondere con i 5,6m che comprendono anche le minivolture dai concessionari) contro l'1,5m del nuovo.

E' quindi chiaro che se conti anche il mercato dell'usato cambia tutto, ma anche con l'usato la lettura sarebbe sfalsata.

Infatti le BEV nell'usato 2025 pesano solo il 2%.
Ma questo perché il 2% rispecchia il parco circolante totale che è vecchio e per lo più ancora termico.

E' come se tu volessi un PC usato però con i più nuovi processori Intel o Snapdragon: nell'usato ne troverai ancora pochi, ma non per questo non sono ricercati.

Quindi non devi mischiare i numeri del nuovo con quelli dell'usato, perché l'usato è fortemente condizionato dalla disponibilità dei mezzi e dalla capacità di spesa dei compratori.
Leggi anche questo articolo per capire bene la realtà


IMG_0666.webp
 
Leggi anche questo articolo per capire bene la realtà


Visualizza allegato 303653
Frase buttata lì da un giornalista
Non si vendono: già la terminologia è errata , al limite poteva scrivere “non si vendono nei volumi attesi”
Frase fatta per acchiappare click

Questo cortocircuito finirà un altr anno2027 quando le sanzioni sulla c02 piomberanno sui costruttori