Questi vostri giudizi “l auto elettrica non migliora la vita “…. Ma su cosa si basano?
Ma avete idea di quanta gente già gli semplificherebbe la vita e fa pochi km?
Tutti questi giudizi assoluti sono assolutamente errati poiché fanno un tutt uno senza distinzioni
Disuguaglianze di che ? Di cosa ? Per il prezzo???
Abbiamo già scritto ci sono elettriche che costano meno delle termiche
Disuguaglianze fra chi ( quasi la metà della popolazione italiana ) gode di casa semindioebdete o indipendente e non si mette una presa in garage e che percorre meno di 10000 km anno??
Mi spiace, ma l'obiettività non sembra essere il tuo punto forte. Esistono certamente i "chi può", che non passano alle BEV per una scelta personale o per convinzione, ma esistono anche i "chi non può": persone che vorrebbero farlo, ma che sono limitate da una serie di fattori pratici ed economici.
Forse sarebbe opportuno aggiungere una terza categoria: i "chi non vuole", cioè coloro che, pur avendone la possibilità, ritengono che l'auto elettrica non sia ancora la soluzione più adatta alle proprie esigenze, abitudini o preferenze.
Del resto, le criticità delle BEV sono note e oggettive: tempi di ricarica più lunghi rispetto a un rifornimento tradizionale, autonomia che può diventare un limite nei viaggi lunghi, disponibilità non sempre ottimale delle colonnine, prezzo d'acquisto generalmente più elevato, riduzione dell'autonomia con il freddo, difficoltà di ricarica per chi non dispone di un posto auto dedicato, inevitabile degrado della batteria nel tempo e consumi sensibilmente più elevati in autostrada o durante il traino.
In questa discussione è stato detto più volte che l'auto elettrica può essere una soluzione eccellente come city car o per gli spostamenti quotidiani, pur tenendo sempre presente il tema della ricarica. Riconoscere questi limiti non significa essere contrari all'elettrico, ma semplicemente valutarlo in modo realistico e senza pregiudizi.