Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

No, semplicemente cerco di trovare delle soluzioni e non elencare problemi.
Le innovazioni non nascono per cercare soluzioni affinché si possano usare, ma nascono per risolvere problemi!
 
Tutte queste soluzioni che tu cerchi di trovare sono apprezzabili. Ma se dopo anni ancora non trovano applicazione, secondo te è perché chi queste cose le gestisce è incapace oppure ci sono talmente tante difficoltà che risultano inapplicabili?

Anche il tuo ottimismo sul discorso delle colonnine nei condomini. Ti faccio presente che i condomini difficilmente danno il consenso per l’istallazione delle colonnine. Sia per i costi e sia per i permessi sulla sicurezza.
Quindi alla fine dei conti i pochissimi “privilegiati” che possono ricaricare a casa sono solo quelli che vivono nella singola abitazione.

Tutto questo tuo ottimismo e quello di chi insiste in questa direzione, stá portando alla perdita di migliaia di posti di lavoro. Ti farò vedere che appena qualche casa auto eccellente dovrà dichiarare fallimento, se saremo ancora in tempo, le cose cambieranno.
Rispondo punto su punto

Difficoltà : si difficoltà ce ne sono e saranno, come incivili che occupano gli stalli di ricarica , oppure i furti di cavi alle colonnine
Entrambi però sono problemi legati alla persona e non all auto elettrica


Condomini : è l effetto che hanno le persone con comportamenti ottusi
Alllora vorreste dirmi che non esistono garage almeno con una shuko per l aspirapolvere per l auto ?
Come è stato dimensionato per quell utenza, si può fare anche per altro … ma purtroppo ignoranza ed ottusità rendono tutto difficile

I privilegiati: scopro ora che il vecchio garage anni 70 del mio povero papà avendo una presa era in infrastruttura da privilegiati .
Per favore non diciamo cose ridicole , mettersi la presa in garage per 47% degli italiani ( che vivono in case semi indipendenti o indipendenti che non sono sempre ville , ricordiamolo) è una spesa sostenibile per tutti !

Fallimenti
Ma chi fallisce ? A momenti sono anni che lo scrivi e tute le case costruttrici sono ancora lì

Ad esempio , con gli investimenti fatti , vuoi essere più esperto del board di bmw che sta mettendo in commercio la neu klasse ? E Mercedes ?( inutile che posti il link con il calo dei ricavi , che avranno sicuranete previsto in attesa del ritorno economico con le vendite - già esaurite- del 2026)
E Mercedes ? Tutti matti?
Porsche con cayenne ? Forse so loro hanno azzardato con macan solo ekettrica a base gamma, e lo hanno capito e il prox anno esce la ibrida
Chiaramente ci vuole un mix opportuno per coprire tutte le esigenze per un certo numero di anni
 
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Reazioni: AlexPrandini
Una colonnina domestica costa 1000 euro non chissà quanto… e inoltre molte case quando comprano auto danno sconti agevolazioni ecc.. comunque esiste amche in carica batterie piccolo che ha la presa suko e li basta una normale spina cos’è che hanno molti ma come più dí qualcuno mette la roulotte sotto casa con la spina dalla finestra nulla vieta di fare la stessa cosa per caricare auto.. per qunanto se ne dica la macchina elettrica ha parecchie possibilità per ricaricare perché per avere corrente ci sono molti sistemi quindi volendo la soluzione per caricare si trova .. ormai fare anche viaggi in elettrica è diventato abbastanza agevole visto le ricariche in autostrada e le varie colonnine a qualche distributore di benzina e stalli in giro .. poi come detto un migliaio di volte dove c’è una spina si può caricare.. poi potranno capitare casi limite dove sarà difficile trovare dove caricare ma sarebbe lo stesso se ti trovi con auto termica in riserva e i distributori non ci sono in zona ma magari sono a 50/100 km..
 
Tutte queste soluzioni che tu cerchi di trovare sono apprezzabili. Ma se dopo anni ancora non trovano applicazione, secondo te è perché chi queste cose le gestisce è incapace oppure ci sono talmente tante difficoltà che risultano inapplicabili?

Anche il tuo ottimismo sul discorso delle colonnine nei condomini. Ti faccio presente che i condomini difficilmente danno il consenso per l’istallazione delle colonnine. Sia per i costi e sia per i permessi sulla sicurezza.
Quindi alla fine dei conti i pochissimi “privilegiati” che possono ricaricare a casa sono solo quelli che vivono nella singola abitazione.

Tutto questo tuo ottimismo e quello di chi insiste in questa direzione, stá portando alla perdita di migliaia di posti di lavoro. Ti farò vedere che appena qualche casa auto eccellente dovrà dichiarare fallimento, se saremo ancora in tempo, le cose cambieranno.
Trovatemi la soluzione a questo Caldo e condizionatori, "ondata" di blackout a Milano. Anche il consiglio comunale chiuso in anticipo
e non siamo ancora ad un livello di EV che molti vorrebbero.
Figuriamoci quando lo saremo...

E non venite a dirmi delle infrastrutture perchè fanno cacare e se ne è già parlato in abbondanza!
Gli investimenti? E dove sono? Ad Asti stanno facendo "ben" 4 colonnine ad alta potenza in tutta la città...se questi sono investimenti sulle infrastrutture...
 
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Condomini : è l effetto che hanno le persone con comportamenti ottusi
Alllora vorreste dirmi che non esistono garage almeno con una shuko per l aspirapolvere per l auto ?
Come è stato dimensionato per quell utenza, si può fare anche per altro … ma purtroppo ignoranza ed ottusità rendono tutto difficile

Ti ringrazio per darmi dell'ottuso.
Noi in montagna abbiamo un garage piano strada suddiviso in stalli (ognuno ha il suo).
Certo : portare una presa di corrente è un attimo MA EVIDENTEMENTE ti sfuggono (come spesso accade) alcune considerazioni.
Innanzitutto una qualunque linea elettrica, anche privata, DEVE essere messa sotto interruttore di emergenza dei VVFF che sta all'esterno e che gli garantisce sicurezza in caso di emergenze. Quindi ognuno dovrebbe spendere cifre folli per fare tale "ottusa" innovazione.
Secondo : ci sono regole antincendio ben precise tali per cui non è possibile parcheggiare auto gpl e in attesa di approfondimenti, abbiamo bloccato totalmente la ricarica di qualunque tipo di auto EV/plugin ecc ecc.
Se, per esempio, dovesse saltar fuori un costo di svariate migliaia di euro per tale adeguamento, è già stato stabilito in assemblea (tutti ottusi ehhhh, bada bene, nessuno intelligente) che tali costi saranno ad esclusivo carico di chi eventualmente volesse ricaricare comodamente da casa anzichè fare come fa oggi : andarsene al distributore più vicino!

Tutti ottusi ehhhh
 
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Reazioni: ziopalm e VURT
Innanzitutto una qualunque linea elettrica, anche privata, DEVE essere messa sotto interruttore di emergenza dei VVFF che sta all'esterno e che gli garantisce sicurezza in caso di emergenze.
Falso
Si parlava di case indipendenti o semindipendenti !!
ove immagino, la capienza sia minore di 9 veicoli , ergo , in tali casi, i vvf non c’entrano nulla ( a meno che non stiamo parlando di una giga villa, e in tal caso, il proprietario non ha certo problemi economici )

Le norme che impongono cpi vvff etc intervengono dai 9 posti auto a salire e quindi nulla c’entra con le piccole abitazioni o case semindipendenti da 3/4/5 alloggi con annessi 4 box di cui io facevo riferimento

E anche fosse un condominio da 60 garage, si fa un bel progetto , si va dai vvff e lo si fa approvare
Volere è potere . Certo che se non lo si vuole fare , allora a tal punto neanche più la plafoniera in garage si metterà
 
Secondo : ci sono regole antincendio ben precise tali per cui non è possibile parcheggiare auto gpl e in attesa di approfondimenti, abbiamo bloccato totalmente la ricarica di qualunque tipo di auto EV/plugin ecc ecc.
Magari poi ci attacca l aspirapolvere da 2300 W ( potenza superiore al 1,7 kw che può essere impostata la carica di una plug in) e lì va tutto bene 🤣
 
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Reazioni: gigivicenza
Ti ringrazio per darmi dell'ottuso.
Noi in montagna abbiamo un garage piano strada suddiviso in stalli (ognuno ha il suo).
Certo : portare una presa di corrente è un attimo MA EVIDENTEMENTE ti sfuggono (come spesso accade) alcune considerazioni.
Innanzitutto una qualunque linea elettrica, anche privata, DEVE essere messa sotto interruttore di emergenza dei VVFF che sta all'esterno e che gli garantisce sicurezza in caso di emergenze. Quindi ognuno dovrebbe spendere cifre folli per fare tale "ottusa" innovazione.
Secondo : ci sono regole antincendio ben precise tali per cui non è possibile parcheggiare auto gpl e in attesa di approfondimenti, abbiamo bloccato totalmente la ricarica di qualunque tipo di auto EV/plugin ecc ecc.
Se, per esempio, dovesse saltar fuori un costo di svariate migliaia di euro per tale adeguamento, è già stato stabilito in assemblea (tutti ottusi ehhhh, bada bene, nessuno intelligente) che tali costi saranno ad esclusivo carico di chi eventualmente volesse ricaricare comodamente da casa anzichè fare come fa oggi : andarsene al distributore più vicino!

Tutti ottusi ehhhh
Ti dico una cosa da ottuso cronico 😊: il progetto a batterie della UE è già al capolinea
 
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Reazioni: Mgaproduction
Guarda qui …se prorio ci tieni esistono già sperimentazioni e addirittura senza fili ….… ma tempo che si sappia ..et voila che compare il comitato del “No”






Ps sulla modalità di trazione dei treni
A parte che per una certa epoca ( e neanche lontana) ci sono stati treni diesel, sui quali anche io ho viaggiato ….(ed ho una 50 anni )…..quindi anche loro si sono innovati o vuoi paragonare il freccia rossa alla littorina? Sicuro che non hanno subito innovazione? Fesseria e non accorgersi che sempre ogni evoluzione pian piano l uomo l ha sempre un po vista con diffidenza, ma ora si toccano vette inesplorate di ostracismo anche su concetti base e numerici o oggettivi
Negli anni 80 andava in onda una serie tv Spazio 1999... allora si diceva che nei primi anni 2000 l'uomo sarebbe stato su Marte, avrebbe colonizzato la Luna, ci sarebbero state le auto volanti, il teletrasporto... fantasticare non è reato.
 
Capisco la refrattarietà al concetto di evoluzione sia duro da digerire, poiché andando nel passato molti scoprirebbero infinite analogie di molte innovazioni che sono state inizialmente osteggiate e le loro convinzioni verrebbero spazzate via dagli eventi
Che un'innovazione venga inizialmente osteggiata non significa che qualsiasi innovazione sia destinata ad affermarsi. La storia offre esempi di tecnologie che hanno avuto successo e altre che, nonostante grandi aspettative, sono state ridimensionate o abbandonate. Il punto non è essere favorevoli o contrari all'evoluzione, ma valutare ogni cambiamento sulla base di costi, benefici, limiti tecnici, impatto economico e preferenze degli utenti. Richiamare genericamente il passato non basta a dimostrare che una specifica innovazione avrà necessariamente successo.