Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Prova a cercare un box in centro ad auxerre, ratisbona , ( una delle poche città tedesche che ha mantenuto case medioevali poche risparmiata da bombardamenti) o fussen,in montagna , o nel centro di blois, o ancora nel centro di amboise ….
Oppure nel centro di Bruxelles
O nel centro di Amsterdam ditemi quante case storiche hanno il garage
Smettiamola di fare gli esclusivi : tutte le città d Europa hanno centri storici con case senza garage
Fuori dai centri storici è diverso , come lo è in Italia come all estero
Nessuno sostiene che nei centri storici di Amsterdam, Bruxelles, Regensburg o Auxerre le case abbiano il garage. È ovvio che gli edifici medievali non sono stati costruiti pensando all'automobile. E' comunque parlavo dell'Italia.

Il punto, però, è un altro: quale percentuale della popolazione vive in quelle condizioni? In molti Paesi del Nord Europa una quota maggiore di persone vive in abitazioni unifamiliari o dispone di un posto auto privato, mentre i centri storici rappresentano una parte relativamente piccola del patrimonio abitativo. Ripeto in Italia, invece, una quota elevata della popolazione vive in condomini, spesso senza posti auto privati. Quindi non basta confrontare i centri storici: bisogna confrontare l'intero patrimonio residenziale.

I dati dicono che in Italia solo il 38% delle abitazioni dispone di un posto auto idoneo alla ricarica domestica, contro circa il 43% delle famiglie in Germania. Nei Paesi Bassi, invece, la quota di parcheggi privati è ancora più bassa (circa il 30%), ma hanno compensato con una delle reti di ricarica pubblica più capillari d'Europa. In Norvegia, dove la diffusione delle BEV è la più alta, circa il 90% dei proprietari di auto elettriche ricarica a casa grazie alla maggiore disponibilità di abitazioni con parcheggio privato.
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reazioni: VURT e ziopalm
@Ale1975 tu hai un'auto BEV ?
No, l acquisterò a fine contratto di quella attuale
Ho un full hybrid .
Attendevo quelle da 700/800 km che “grazie alla mia sfera di cristallo “ a voi tanto cara, sapevo che sarebbero arrivate
Così evito di comprare un auto sbagliata per le mie esigenze , poiché vanno ponderate quelle di ognuno , non guardando l autonomia wltp e per poi lamentarsi .
Io faccio pochi km, annui ma sovente da lunghissime tratte (1000-1300 km) e attendevo prodotti tipo ix3 etc .. o nuova rafale 2028 da 750 km etc e con un bel baule. Sino ad oggi c era ben poco
Escludo tesla , seppur essendo molto molto efficiente, l ho guidata ed è fin troppo “un cuscino d aria di comfort”….
E perché no, di un brand che possa regalare piacere alla guida.



Utilizzo le bev a lavoro da molti anni , leaf , id3 ( la peggiore), Zoe, e208 etc
 
Ultima modifica:
Informazione Pubblicitaria - Continua la Lettura Sotto
Il punto, però, è un altro: quale percentuale della popolazione vive in quelle condizioni? In molti Paesi del Nord Europa una quota maggiore di persone vive in abitazioni unifamiliari o dispone di un posto [COLOR=revert-layer] auto[/COLOR] privato, mentre i centri storici rappresentano una parte relativamente piccola del patrimonio abitativo. Ripeto in Italia, invece, una quota elevata della popolazione vive in condomini, spesso senza posti auto privati. Quindi non basta confrontare i centri storici: bisogna confrontare l'intero patrimonio residenziale.
È inesatto
Il 47% della popolazione italiana vive in case indipendenti o semindipendenti

E alcune pagine or sono, qualcuno che diceva e ma tutti i condomini di Milano Genova Palermo Torino Napoli etc … la somma di tutte quelle città arrivava ad appena il 12% degli italiani !
 
No, l acquisterò a fine contratto di quella attuale
Ho un full hybrid .
Attendevo quelle da 700/800 km che “grazie alla mia sfera di cristallo “ a voi tanto cara, sapevo che sarebbero arrivate
Così evito di comprare un auto sbagliata per le mie esigenze , poiché vanno ponderate quelle di ognuno , non guardando l autonomia wltp e per poi lamentarsi .
Io faccio pochi km, annui ma sovente da lunghissime tratte (1000-1300 km) e attendevo prodotti tipo ix3 etc .. o nuova rafale 2028 da 750 km etc e con un bel baule. Sino ad oggi c era ben poco
Escludo tesla , seppur essendo molto molto efficiente, l ho guidata ed è fin troppo “un cuscino d aria di comfort”….
E perché no, di un brand che possa regalare piacere alla guida.

Utilizzo le bev a lavoro da molti anni , leaf , id3 ( la peggiore), Zoe, e208 etc
Come vedi la tue esigenze hanno dettato le tue scelte, la tua fortuna di utilizzare Bev al lavoro un'altro privilegio che non tutti hanno.
Non tutti sono nella tua stessa situazione, e il fatto che non vuoi comprenderlo non fa bene alla discussione. La diversità è bella proprio per questo... altrimenti saremmo tutti uguali come nei regimi comunisti.
 
  • Mi piace
Reazioni: VURT
Il 47% della popolazione italiana vive in case indipendenti o semindipendenti
Secondo le indagini e dati Istat ed Eurostat, la maggioranza assoluta della popolazione italiana (circa il 55-57%) vive in appartamento. Di conseguenza, la restante fetta di popolazione (poco più del 40%) si divide tra case indipendenti (monofamiliari, ville) e semindipendenti (case a schiera o bifamiliari).

Oltre l'85% delle famiglie che risiedono nei centri delle aree metropolitane vive in un condominio o appartamento, mentre le case indipendenti prevalgono in provincia.

L'ISTAT evidenza che circa il 40-43% degli italiani (chi vive in case indipendenti o semindipendenti) ha la massima convenienza teorica all'acquisto. Questo perché dispone di un garage o di uno spazio privato per ricaricare l'auto a tariffe domestiche

Purtroppo la convenienza crolla drasticamente per una larga fetta della popolazione urbana, "i senza box" che anche volessero una BEV sarebbero sottoposti a costi alti alle colonnine pubbliche o nel caso delle plug-in viaggiare quasi sempre a benzina.

Ma ormai non sappiamo più come spiegartelo !!

Una domanda OT, mangeresti alimenti a base di farina di insetti e/o carne e formaggi sintetici, per un mondo green ?
 
  • Mi piace
  • Wow
Reazioni: VURT e ziopalm
Per pianificare un viaggio invece che partire e andare?
pianificare è una parola grossa... se trovi un paio di persone davanti a te in coda alla colonnina ti salta un'ora... e la pianificazione se ne va a donne di facili costumi
 
  • Mi piace
Reazioni: VURT e gigalfa
la maggioranza assoluta della popolazione italiana (circa il 55-57%) vive in appartamento.
di qst poi andrebbe anche visto chi ha un garage o posto auto condominiale e chi parcheggia in strada
 
  • Mi piace
Reazioni: VURT e gigalfa
E niente : qui si continua a paragonare l'Italia con le sue deficienze energetiche con il resto dell'Europa e poi si da la colpa a coloro che non vogliono l'elettrificazione.
Ormai è impossibile da far capire...
Continuo a non capire che caszo di senso ha paragonare l'Italia con il resto dell'Europa. Se loro stanno meglio di noi, invito alcuni ad andarci a vivere e abbandonare l'Italia che così poco gli offre a livello di automotive.
Come se, poi tutto da vedere, fosse la CE a inquinare il mondo e quindi l'unica da "raddrizzare"...
Il titolo della discussione è 'confronti': è logico che, per un'analisi completa, debbano essere fatti dei paragoni: le normative sono comunitarie, i produttori sono quasi tutti gli stessi del resto dell'Europa come le potenzialità energetiche. Confrontare l'Italia con altri Paesi e rilevarne i punti di debolezza significa avere degli spunti concreti di miglioramento.

autonomie assolutamente farlocche scritte solo per far contenti alucni personaggi,
Non sono molto diverse da quelle delle termiche: è chiaro che i test non sono fatti in salita a pieno carico, ma in condizioni ottimali. Come ci si può aspettare un consumo maggiore per una termica in determinate situazioni lo stesso vale per l'elettrica.
se deve fare un pieno all'80% come se facessero altrettanto con la benzina
non 'deve', è più conveniente in termini di tempi e conservazione della batteria: come le auto non andrebbero usate sempre in riserva le elettriche non andrebbero caricate sempre al 100% (io lo faccio quando ho in programma lunghi viaggi)
ricerca spasmodica di colonnine libere ultraveloci (ah ma no, tanto basta la mezz'oretta al supermercato quando si fa la spesa)
con una banale organizzazione è difficile rimanere a secco: non è che ci si ritrova di colpo con il 5% di batteria, il veicolo si può ricaricare anche quando è al 60%. Inoltre in ogni autogrill ci sono colonnine veloci che ricaricano al tempo di un caffè.
e altre stronz.ate di questo genere, non c'è da stupirsi che l'elettrico non prende piede in Italia
+ 40% di vendite nel 2025: a me sembra l'esatto opposto (fonte UNRAE).
BASTA con questi prolungamenti di agonie ahahahah
Mi chiedo di cosa si debba parlare in una discussione che ha come oggetto l'auto elettrica...

Vanno benissimo le critiche, ma dovrebbero essere supportate da dati o condizioni reali, non basta parlare di generiche 'autonomie farlocche'