Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Ci mancherebbe che non si tenesse conto degli ammortamenti per valutare la redditività. Poi bisogna intendere cosa si intende per investimenti sbagliati. Se investo nella produzione di una macchina per tagliare il brodo e poi vedo che nessuno la compra sto facendo un investimento sbagliato, se investo nella produzione di auto elettriche perché la legge mi dice che devo farlo dato che le termiche non potrò più venderle è un altro discorso. E chi ti dice che investire nelle ibride (cosa su cui si sono mosse tutte le case automobilistiche) sia un investimento giusto? Se la UE nella sua miopia vieterà effettivamente qualsiasi auto termica, anche quello può essere un investimento sbagliato nel lungo termine.

Detto che ci sono fior di manager super pagati per definire le strategie della case, io però penso che le case occidentali abbiano sbagliato a più riprese.

A titolo di esempio mi vengono in mente due errori.
Il primo, Gli investimenti sull'ibridazione sarebbero dovuti iniziare almeno tre decenni prima a prescindere dalla UE. Comunque è una soluzione tecnologica che può ridurre i consumi e quindi andava studiata e perseguita (e qui i giapponesi ed i coreani ci hanno anticipato alla grande).
Il secondo, anche sull'elettrico gli studi dovevano iniziare decenni prima per non trovarsi impreparati (e qui gli americani di Tesla e poi i cinesi ci hanno massacrato).
E non dico assolutamente che dovevano puntare tutto sull'elettrico, come qualche pazzo ha provato a fare, ma procedere a linee di sviluppo parallele modulando opportunamente gli investimenti negli anni anche per non perdere completamente il treno delle competenze.

In sostanza, qualcuno ha dormito sugli allori, ma il mercato cambia sempre (che lo si voglia o meno).

E così per rincorrere la concorrenza si sono trovati a dover rifare tutto in pochi anni e a dover investire cifre folli in tempi brevissimi, cifre che hanno appiattito (e talvolta affossato) gli utili.
Direi che più di qualcuno ha sbagliato, "chi dorme non piglia pesci".
 
Non si tratta di una semplice fluttuazione passeggera del mercato, ma di un vero e proprio "terremoto" industriale dettato da una combinazione di fattori: il calo della redditività dei veicoli elettrici, l'impennata dei costi energetici e produttivi in Europa e la spietata concorrenza dei produttori cinesi sia in Asia sia nei mercati occidentali
Aggiungi ai motivi che ai giovani frega nulla dell auto e non le comprano
Sopratutto chi abita in città
 
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Questo va proprio visto
Una mia amica un anno fa, con un auto diesel di 7 anni, (bmw) sempre manutentata , gli si è bruciata l auto in autostrada . Ha appena fatto in tempo a uscire e già scottava la maniglia
7 sec e l auto era bruciata
La sua fortuna è stata di essere , rapida e capire subito da un piccolo rumore che stava per accadere qualcosa
Ribadisco diesel euro 5
 
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