Ad oggi le spese sono pagate dal produttore (quindi sì, indirettamente dal consumatore).
Peraltro, le batterie esauste sono in gran parte riciclabili e l'UE finanzia e incentiva le tecnologie che consentono un migliore recupero: oggi il litio è recuperabile per il 50%, gli altri materiali (tipo rame, nichel o cobalto) quasi totalmente. Ed è un grande vantaggio perché, se riciclate in Italia, significa avere dei materiali importantissimi a disposizione senza la necessità di importarli di continuo.
Ti faccio presente infine che anche l'auto termica ha delle componenti pericolose, come oli, liquidi (e batteria) che richiedono attenzioni in fase di smaltimento.