Solo ai cerebrolesi che governano la UE, poteva venire in mente che con le auto elettriche si sarebbe raggiunta la "Sovranità energetica" (o meglio l'indipendenza energetica), pensando che facendo diventare tutto elettrico non si sarebbero più usati combustibili fossili. Tutto elettrico, intanto vuol dire anche autocarri elettrici, riscaldamento elettrico e macchinari e forni industriali solamente elettrici. Anche avessimo una rete in grado di reggere gli amperaggi necessari, come potremmo produrre una tale quantità di energia elettrica senza utilizzare i combustibili fossili ? Forse con le centrali nucleari, che qualche problemino anche loro lo danno se non altro per lo stoccaggio delle scorie. Ma in tal modo l'indipendenza energetica va a farsi benedire, perchè servirebbe comunque l'uranio. Ma se anche, per assurdo (ma molto assurdo), potessimo produrre tutta l'energia necessaria con l'eolico o il fotovoltaico, avremmo comunque bisogno delle terre rare per le batterie e componenti vari, che sono per la maggior parte in mano alla Cina, quindi di nuovo la nostra "indipendenza" non sarebbe più così indipendente. E poi tutto questo per evitare eventuali "rischi geopolitici" (che comunque non potremmo evitare dato che per quello che ho detto prima l'indipendenza energetica è una chimera), ma evidentemente poco ci importa dei rischi sociali (reali e non "eventuali") dovuti alla grossa crisi che tutta questa politica sta alimentando. E ne sono un un esempio i grossi disordini di qualche giorno fa sia in Italia (Milano), sia in Francia.