Se può essere utile, anche se molti di voi lo sapranno già, il motore JTS 2000 (quello per intendersi che deriva dal TS Alfa Romeo, con cui condivide il basamento) ha sofferto di una serie di questioni, solo in parte risolte con le modifiche apportate durante la "vita" della Gt (approssimativamente verso il 2005/2006, da quell'anno in poi) con il ridisegno di alcune parti e la modifica di alcuni materiali.
Per farla breve, essendo un motore molto "spinto", tende a stancarsi piuttosto precocemente.
E considerando l'età media delle GT, più o meno siamo tutti arrivati al punto. Chi prima, chi dopo, chi magari mai.
Quello che si nota, da utilizzatori, dopo le varie "avaria motore" sono le mancate accensioni, l'irregolarità, fino ai viaggi a tre cilindri...
Per cui si interviene sostituendo bobine (dai 20 euro della Magneti Marelli ai 70 circa delle Bosch marchiate Alfa, prezzi ivati, fatti a me dal mio ricambista), iniettori, cavi, per poi mettere le mani su debimetro, corpo farfallato, sonde, che progressivamente saltano...
Ecco, in Alfa mi hanno suggerito, a questi primi sintomi, anche se la sostituzione del pezzo apparentemente risolve (a volte anche un cambio candele) di cominciare a tenere d'occhio la compressione.
L'olio in circolo (usare sempre il noto 10W60 Racing) non basta per il calore e per l'usura del motore. Che, come chiunque lo abbia può vedere, non è proprio tranquillo...
Le fasce tendono a stancarsi, dopo un certo numero di km, lasciando trafilare olio con consumi fino a 1 kg ogni 1000 km, in maniera random (a volte fai migliaia di km consumando po co olio, a volte aumenta , e poi diminuisce, misteri della temperatura).
Oppure le sedi valvole cominciano ugualmente a "stancarsi".
Problema che hanno anche i JTS delle GT più recenti, statisticamente dopo un pò più di tempo però.
Oltre alla perdita di compressione, inizialmente davvero minima, si sporcano le candele, si scaldano gli iniettori, vanno in corto le bobine, e l'olio finisce lungo tutto il percorso che dovrebbero fare solo i fumi, imbrattando i vari sensori.
A volte il problema appare e scompare in base a temperatura, andatura, etc... facendo impazzire elettrauto e meccanici. Sembra risolto e riappare. Sembra riapparire e scompare. Lasciando molti alfisti delusi e sfiduciati.
In questo caso, anche cambiando bobine, iniettori, candele, cavi etc etc... dopo un pò riappare il problema, fino a dover sostituire anche le sonde, il debimetro, etc.
Ecco, questo mi ha suggerito il meccanico: controllare sempre, a intervalli regolari, la compressione.
Con uno strumento accurato.
Nel caso, in modo da sapere che il motore sta avviandosi - lentamente, perchè è difficile che vi sia una rottura o ovalizzazione improvvisa - verso la fase finale della sua "prima vita".
Dovrà a un certo punto, come molti altri motori spinti ma soprattutto non proprio equilibrati in termini di materiali, essere "revisionato" per fare altre vite ovviamente (non parlo certo di demolizione o altro
).
Spero di essere stato utile.
Per farla breve, essendo un motore molto "spinto", tende a stancarsi piuttosto precocemente.
E considerando l'età media delle GT, più o meno siamo tutti arrivati al punto. Chi prima, chi dopo, chi magari mai.
Quello che si nota, da utilizzatori, dopo le varie "avaria motore" sono le mancate accensioni, l'irregolarità, fino ai viaggi a tre cilindri...
Per cui si interviene sostituendo bobine (dai 20 euro della Magneti Marelli ai 70 circa delle Bosch marchiate Alfa, prezzi ivati, fatti a me dal mio ricambista), iniettori, cavi, per poi mettere le mani su debimetro, corpo farfallato, sonde, che progressivamente saltano...
Ecco, in Alfa mi hanno suggerito, a questi primi sintomi, anche se la sostituzione del pezzo apparentemente risolve (a volte anche un cambio candele) di cominciare a tenere d'occhio la compressione.
L'olio in circolo (usare sempre il noto 10W60 Racing) non basta per il calore e per l'usura del motore. Che, come chiunque lo abbia può vedere, non è proprio tranquillo...
Le fasce tendono a stancarsi, dopo un certo numero di km, lasciando trafilare olio con consumi fino a 1 kg ogni 1000 km, in maniera random (a volte fai migliaia di km consumando po co olio, a volte aumenta , e poi diminuisce, misteri della temperatura).
Oppure le sedi valvole cominciano ugualmente a "stancarsi".
Problema che hanno anche i JTS delle GT più recenti, statisticamente dopo un pò più di tempo però.
Oltre alla perdita di compressione, inizialmente davvero minima, si sporcano le candele, si scaldano gli iniettori, vanno in corto le bobine, e l'olio finisce lungo tutto il percorso che dovrebbero fare solo i fumi, imbrattando i vari sensori.
A volte il problema appare e scompare in base a temperatura, andatura, etc... facendo impazzire elettrauto e meccanici. Sembra risolto e riappare. Sembra riapparire e scompare. Lasciando molti alfisti delusi e sfiduciati.
In questo caso, anche cambiando bobine, iniettori, candele, cavi etc etc... dopo un pò riappare il problema, fino a dover sostituire anche le sonde, il debimetro, etc.
Ecco, questo mi ha suggerito il meccanico: controllare sempre, a intervalli regolari, la compressione.
Con uno strumento accurato.
Nel caso, in modo da sapere che il motore sta avviandosi - lentamente, perchè è difficile che vi sia una rottura o ovalizzazione improvvisa - verso la fase finale della sua "prima vita".
Dovrà a un certo punto, come molti altri motori spinti ma soprattutto non proprio equilibrati in termini di materiali, essere "revisionato" per fare altre vite ovviamente (non parlo certo di demolizione o altro
Spero di essere stato utile.