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Discussione aperta da AsdasdGiulia il

Confronto con la concorrenza

#5,831
Sulla Giulia che motore metteva? Che ragionamento? I 1.3. erano per le Mito le Alfa 33 la 145... Non sulle berline su...
Si ma infatti ho detto che bastava che partivano da un 1.6.
 
#5,832
A non tt interessa avere un mare di cv che in uso normale usi anche poco... il 2000 benzina...ha 200 cv quindi un il 1.8 secondo me non sarebbe indicato magari mettere il 1.4 150cv da affiancare al diesel non sarebbe stata una brutta idea... infondo la Giulia pesa come la giulietta.... ma questi ragionamenti sui motori vanno solo in Italia fuori non hanno problemi consumi apparte a prendere il 280 benzina o il 210 diesel.... potrebbe fare la versione Giulia versione old con il mimo cerchi 17 zero fronzoli e tt telaio e guida a prezzi competitivi...

Sono d'accordo in linea generale per quanto riguarda eventualmente i costi di gestione dell'utente.
Credo però che produrre un motore turbo 1.4 o 2.0 alla casa madre costi quasi uguale.
Non vedo collegamenti tra i costi di produzione ed i listini.
Secondo me produrre una Stelvio costa praticamente uguale rispetto al produrre una Giulia, forse anche meno in quanto ne sfornano di più. Il listino di vendita, invece, è moto diverso.

Nel 2018 è stata prodotta la Giulia Tech Edition che aveva una dotazione ridotta ma difendibile ad un listino vantaggioso (forse € 32.500). Tale versione era proposta a scatola chiusa, non si poteva aggiungere nessun accessorio. Io l'ho comprata.
 
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#5,833
Parli Parli di altri anni... Di altre dimensioni... Di altri pesi.....
Per quanto riguarda i pesi e dimensioni e vero, le Giulia di una volta pesavano 1000kg ed erano più piccole di oggi.
Ma i motori di oggi sono più evoluti (forse).
Come dice giusto qualcuno basta mettere un allestimento più scarno e più possibilità di accessiorare come uno vuole.
Un 1.6 16v 130cv o 140cv non penso facciano fatica a produrlo.
Un prezzo intorno ai 32000 non sarebbe un delitto.
Io sulla mia 156 avevo l'allestimento progression, non avevo i finestrini elettrici posteriori, non avevo i cerchi in lega e neanche il cruise Control.
Costava 27800 nel 2003.
C'era un allestimento più scarno che era impression, costava 2000 euro meno. Non aveva neanche i fendinebbia e il climatizzatore automatico.
Se avessero voluto potevano fare meglio.
 
#5,834
Si, potevano fare meglio. Innanzitutto dato che l'infotainment è stato molto criticato io non l'avrei proprio messo e si guadagnava pure in termini di peso. Quello che non c'è non si rompe e non si critica. Il meccanismo dei finestrini l'avrei lasciato manuale, vuoi mettere il fascino delle vecchie rotelle al posto di quelle inguardabili pulsantiere? I cerchi da 15 avrebbero già fatto la loro figura e anche il confort ne avrebbe giovato. Naturalmente niente albero di trasmissione in carbonio, costa troppo e tanto nessuno lo vede. Fari rigorosamente alogeni che quelli che hanno i led piangono lacrime amare se si rompono. Avrei lasciato la Q per dare prestigio al marchio ma una bella versione entry level con il twinair 900cc da 85cv della Panda avrebbe già fatto la sua bella figura. Secondo me (togliendo naturalmente anche tutte le altre cose inutili di cui gli alfisti che che rappresentano la quasi totalità della clientela mondiale non hanno certo bisogno) una Giulia sarebbe potuta venir via sui 20k euro. Speriamo ci arrivino in Alfa per rilanciare le vendite e soprattutto ridare credibilità al marchio.
 
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#5,835
Via il servosterzo, il vero alfista ha due bicipiti così, via il brake by wire che non serve, freni a tamburo come nel 1955, no aria condizionata che fa venire il torcicollo, navi apple car e android auto roba da donne, acc neanche per sogno, anticollisione nemmeno per scherzo...
20.000 e ti davano anche qualcosa di resto...[emoji23][emoji23]
 
#5,837
...se volevano facevano versione base vie telaio freni motore tt il resto lo metti a pagamento e vendi Giulia a 30 mila euro chi ha poche possibilità e non interessa lucine e cose inutili prende il base. (Nuova)...

c'era la 150 base, bastava andare in concessionaria e ordinarla strettamente di serie. Color rosso alfa pastello, con cerchi da 16, senza sensori di parcheggio, senza xeno, ma con tutto quello che serviva veramente che già era di serie (manuale, DNA e gingilli vari come la frenata automatica d'emergenza, fendinebbia, etc.). Per i primi due anni bastava farsi la tesserina ENCI (costo circa 25 euro) e quella versione lì la pagavi 29 mila e qualcosa. Potevi anche mettere uno o due optional (economici) e stavi comunque sotto i 30.000. E non parliamo di una km0 ma una Giulia nuova e immatricolata a tuo nome, ordinata da listino.

(PS: quante ne han vendute così?)
 
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#5,838
c'era la 150 base, bastava andare in concessionaria e ordinarla strettamente di serie. Color rosso alfa pastello, con cerchi da 16, senza sensori di parcheggio, senza xeno, ma con tutto quello che serviva veramente che già era di serie (manuale, DNA e gingilli vari come la frenata automatica d'emergenza, fendinebbia, etc.). Per i primi due anni bastava farsi la tesserina ENCI (costo circa 25 euro) e quella versione lì la pagavi 29 mila e qualcosa. Potevi anche mettere uno o due optional (economici) e stavi comunque sotto i 30.000. E non parliamo di una km0 ma una Giulia nuova e immatricolata a tuo nome, ordinata da listino.

(PS: quante ne han vendute così?)

Di sicuro poche per non dire nessuna.
 
#5,839
Che un costruttore come Aston Martin, dato ultimamente sull'orlo della vendita e comunque in fortissima crisi, se ne esca con sempre nuovi prodotti per me ha dell'incredibile... Come fanno?
Penso ad Alfa e ai miliardi di FCA/Exor e sospiro.
Aston Martin Vantage - Arriva anche la Roadster
 
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#5,840
Per paradosso il segmento luxury gode di buonissima salute, Aston Martin in realtà dopo anni di perdite e relative badilate di capitali immessi per tenerla in vita ha rivisto un attivo in bilancio solo nel 2017.