gas si o no

Discussione in 'Curiosità - Informazioni Generali' iniziata da pasticca, 28 Settembre 2020.

  1. ciao ragazzi ho acquistato da poco una 164 2.0 v6 turbo super del 93 con l'impianto a gas scaduto
    va rifatto completamente dal bombolone alla verifica e cosi via
    voi cosa fareste lo togliereste completante per riportarla come uscita dalla fabbrica oppure mi conviene rimetterci tutto l'impianto.
    premetto che la macchina negli ultimi 2 anni ha fatto 260 km
    grazie a chi vorra rispondere
     
  2. Sto caricando...

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    gasare alfa romeo 164 Twin Spark 1* serie.... aiuto Curiosità - Informazioni Generali 17 Novembre 2020

  3. se non ha un uso quotidiano eviterei sta spesa
     
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  4. quindi mi consigli di far togliere tutto
    ma con queste restrizioni per far girare le nostre bambine
    cosa ne pensate
    grazie
     
  5. Il cuore mi dice: Togli tutto e riportala all'originale.

    La convenienza invece dice: mantienilo per aggirare le restrizioni ecologiche.
    Economicamente credo non cambi, molto il risparmio del carburante te lo "bruci" nel ripristino ed eventuali manutenzioni successive, alla luce dei pochi chilometri che percorri.

    Solo tu sai perchè l'hai acquistata e che uso vuoi farne... ;)
     
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  6. Aggiungerei che se decidi di toglierlo devi comunque passare in Motorizzazione per la regolarizzazione. Poca spesa, ma impresa ardua visto che per il COVID alcuni uffici sono anche a 2 anni per le prenotazioni. Se va bene, e' in cantiere un decreto legge che delega le officine private o gli stessi impiantisti questo tipo di collaudi come per le revisioni art.80.
     
  7. Salve anch''io sto per acquistare un 164 twin spark anno 90.... con soli 27.000 km all'attivo. Impeccabile !!..ma quale marca impianto gpl far montare? … confuso x i varie idee discordanti in web e fra gli impiantisti o_O
     
  8. Ma perché ti vuoi complicare la vita?
     
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  9. #8PaperiNIK156TS,17 Novembre 2020
    Ultima modifica: 17 Novembre 2020
    Io ho un impianto Stargas. Benchè bistrattata dalla maggioranza, la Stargas e' stata la prima azienda italiana a costruire impianti GPL, quindi....... Per i primi 11 anni il mio impianto e' andato perfettamente, poi ho dovuto sostituire, prima il solenoide dell'elettrovalvola, poi il sensore di pressione. Per l'elettrovalvola, dopo 11 anni ci sta che si guasti. Per il sensore di pressione, secondo me, c'era un errore di progettazione in quanto era integrato nel polmone; se ciò rende l'impianto piu semplice da realizzare, di contro il sensore e' costretto a lavorare a temperature costantemente elevate. Comunque la Stargas con le versioni più recenti ha eliminato questo problema. Tecnicamente, analizzando i vari componenti, gli iniettori Stargas sono molto semplici e addirittura sembrano rozzi, ma questo li rende meno sensibili alle impurità del gas e difficilmente si piantano.
    Il pomone, e' molto sofisticato rispetto a quello delle altre marche che usano una tecnica di regolazione della pressione membrana + leva, la stessa che usavano 50 anni fa i regolatori per le bombole di gas per uso domestico. Il polmone Stargas ha la membrana che comanda direttamente l'otturatore, quindi nessun gioco e/o usura, preciso ma più sensibile alle impurità del gas perchè la membrana trasmette il movimeto all'otturatore mediante uno spillo che si muove in un foro "calibratissimo". Fatto più volte la revisione, il valore lambda costantemente a 1,01.
    Fondamentale la lunghezza (spesso sottovalutata) dei raccordi che vanno dagli iniettori al collettore di aspirazione che deve essere la più breve possibile, non più di 15 cm.