Questo giro sono riuscito a vedere la gara 600 SBK dei cadetti e poi la gara 2, quella dei cadetti devo dire che come sempre hanno una gran voglia di dare il 110%, perchè tanto per dire un 17enne (proveniente dal campionato europeo come campione della stagione) e un 25enne, si lottavano il secondo e terzo posto, ma uno non ha fatto bene i conti in una staccata che si sono stesi entrambi un pò alla Valentino e Stoner più altre cadute dettate da poca esperienza e tanta voglia di lottare dimenticando le gomme che "vanno" alla frutta, infatti nel parco chiuso le gomme non avevano neppure nel mezzo la scolpitura...........liscie.
Nella gara 2 si è visto bene che danno gas a martello, vogliono partire bene e sopratutto non vogliono sbagliare niente lungo il percorso, quindi se tentenni un pò ti ritrovi in fondo imbottigliato e ad Assen con rettilinei e curve come è, perchè ha un percorso veloce con staccate e percorso lento sul guidato al guinzaglio non ti permette rimonte funanboliche.
Io ho una teoria, che Checa è l'unico con le temperature che si ritrovano ad usare la gomma morbida utile per scappare nei primi giri e cercare di contenersi sul finale o male che vada di lottare se non ha più gomma, con chi ne ha ancora come oggi Biagi che sul finale per 2 giri è riuscito a stare davanti, ma poi in una staccata subito prima del rettilineo, lo spagnolo si è ripreso il primo posto e si vedeva sbachettare la moto segnale che ci tirava da matto riuscendo a fare gli ultimi 2 giri vincendo.
La classifica dice
CARLOS CHECA DUCATI 132
MAX BIAGGI APRILIA 89
MARCO MELANDRI YAMAHA 85
JONATHAN REA HONDA 79
LEON HASLAM BMW 68
LEON CAMIER APRILIA 50
JAKUB SMRZ DUCATI 49
MICHEL FABRIZIO SUZUKI 47
EUGENE LAVERTY YAMAHA 35
NORIYUKI HAGA APRILIA 34
Se vediamo Melandri ha solo 4 punti da Biagi e oggi poteva stare bene bene per un 3° posto nella gara 2, un 4° lo aveva fatto in gara 1 ma si è steso non capito dove, ma penso di essere arrivato lungo a una staccata, perchè si vedeva che ne aveva di più ma non riusciva a sorpassare il 3°, quindi tra Melandri e Biagi è ancora tutta da giocare e credo che se non riescono ad usare la morbida dalle prime gare gli altri, Checa rischia di vincere il mondiale.
Perchè è l'unico che riesce a fare i tempi con quella gomma, altri ci provano in prova ma ritornano sulla dura, la pena tra morbida e dura è che la morbida stai abbotonato un giro da permettere che si riscaldi poi inizi a tirare e hai trazione sul posteriore aprendo prima in uscita curva, però sul finale devi amministrarla se non vuoi arrivare sulla tela, la dura invece parti a ritmo dolce e inizi a tirare un pò più in là quasi a metà gara e se inizi da subito a tirare o rischi di strapparla ritrovandoti sul finale senza gomma o ti stendi ai primi giri, perchè non ha molto grip.
Come costruttori c'è
DUCATI 136
APRILIA 106
YAMAHA 97
HONDA 79
BMW 74
SUZUKI 47
KAWASAKI 43
e si vede che la Ducati oltre al pilota di testa non è messa male anzi la moto c'è, l'Aprilia e Yamaha invece sono molto vicini e poi c'è un distacco quindi penso che Melandri e Biagi siano la guida delle rispettive case e Biagi ha tutto da perderci se non tiene la testa a posto e da guadagnarci Melandri se riesce a essere costante.