156 Crosswagon Q4: i giudizi della carta stampata

Discussione in 'Alfa Romeo News' iniziata da AccaEmme, 25 Aprile 2006.

  1. Quattroruote nr. 588 ( ottobre 2004 ) ha dedicato un servizio di 12 pagine al primo modello, dopo la vecchia 164, a far ritornare una trazione integrale su di un'Alfa Romeo: la 156 Crosswagon Q4 in versione Luxury, la piu' lussuosa. Ecco una sintesi del resoconto:

    All'interno, le novita' sono fatte di dettagli, di colori, di materiali. A partire dalla splendida profusione di pelle sulla plancia e sui pannelli delle porte, una dotazione riservata alla versione Luxury, ovvero la piu' lussuosa delle Crosswagon. Applicata con grande precisione e perizia, la pelle " Pieno Fiore " riesce ad elevare il tono generale dell'abitacolo, che in passato non ha mai impressionato per la sensazione di qualita' e che ora comincia a risentire del peso degli anni. ( .... ) per una Luxury bisogna firmare un assegno di oltre 40.000 euro, nei quali e' compresa un'apprezzabile dotazione di serie. Rispetto al modello d'origine, la posizione di guida non e' stata modificata, e cio' e' solo positivo perche' al volante della 156 non e' difficile sedersi comodamente e correttamente, pur con un'escursione del piantone del volante non troppo generosa. ( .... ) Sulla plancia, pulsanti ed interruttori sono disposti con perizia e tutto risulta a portata di mano, con l'unica eccezione del navigatore satellitare, complicato per quanto riguarda i menu' e dotato di un display piccolo e non troppo facile da consultare. ( .... ) Anche quando si parla di comfort, il codice genetico della 156 e' ben evidente. A prima vista, i pneumatici dalla spalla corposa prometterebbero un ottimo assorbimento, ma devono fare i conti con ammortizzatori piuttosto frenati e, piu' in generale, con un assetto che non fa sconti in materia di handling. L'Alfa soffre soprattutto sulle sconnessioni brevi, per esempio le giunture autostradali o le rotaie del tram. Va detto che, su tutte le altre irregolarita', la Crosswagon passa con maggiore facilita'. L'assetto rialzato e le gomme M+S, fondamentali per la neve o gli sterrati, terreni difficili dove l'Alfa si muove con grande sicurezza, hanno intaccato solo in minima parte quel piacere di guida che da sempre caratterizzo la Sportwagon Alfa. Lo sterzo non ha la stessa prontezza ed e' meno progressivo rispetto ad una 156, ma continua ad essere un comando gradevole, anche se il diametro di sterzata e' un po' imbarazzante quando si fa manovra in spazi meno che ampi. La leggera prevalenza del retrotreno, che in condizioni di buona aderenza riceve il 58% della coppia, rende appagante la guida su strade tortuose, perche' l'asse posteriore accompagna piacevolmente l'uscita dalle curve, regalando alla Crossswagon un po' di quella gustosita' che appartiene soltanto alla trazione posteriore. ( .... ) I quattro dischi ( con gli anteriori autoventilanti ) non stupiscono con spazi d'arresto da primato, ma l'impianto e' insensibile alla fatica ed il pedale permette di dosare con precisione la frenata. Il Multijet da 150 cavalli, lo stesso della coupe' GT, non e' particolarmente silenzioso, ma in compenso e' potente, a tratti persino sportivo: verso i 1800 giri il turbo comincia a spingere e si arriva con grande facilita' fin oltre i 4500 giri. Il rovesio della medaglia e' rappresentato soltanto da una lieve pigrizia ai regimi meno elevati che, a bassa velocita', ne riduce la sfruttabilita' nelle marce alte. In definitiva, si tratta di lavorare un po' di piu' con le marce: la leva del cambio e' ben posizionata, ben manovrabile e priva di legnosita', anche se ci sarebbe piaciuta un'escursione piu' contenuta negli innesti. Sempre pesante, invece, il pedale della frizione, per il cui azionamento e' richiesto uno sfrorzo di 12 chili. In compenso e' ben modulabile in tutte le situazioni. ( .... ) nonostante la trazione integrale permanente, i rapporti un po' piu' corti, l'aumento della massa e le gomme quattro stagioni, le richieste di carburante rimangono interessanti, a patto di non voler emulare le migliori concorrenti.

    Lusinghieri infine i giudizi sulla stabilita', messa alla prova dalla rivista come segue:

    Le gomme M+S e l'assetto rialzato non sono certo elementi che favoriscono le doti dinamiche, ma la Crosswagon e' riuscita a non disperdere il patrimonio genetico della 156. In curva si avverte subito un rollio piu' marcato, che non modifica pero' la sincerita' del comportamento. L'Alfa integrale ha superato la nostra classica prova di stabilita' in curva fino a 106 km/h, con reazioni sempre oneste e lineari. Il controllo elettronico della stabilita' interviene sempre in maniera molto graduale e nella prima fase della manovra imbriglia un accenno di sottosterzo. Nessun problema neppure nella fase di riallineamento, dove i leggeri ondeggiamenti del corpo vettura pregiudicano solo in minima parte l'efficacia dei comandi impartiti col volante. Risultati altrettanto positivi li abbiamo ottenuti nel test dell'Alce, cui sottoponiamo le vetture dal baricentro rialzato e che mette in evidenza eventuali tendenze al ribaltamento. La Crosswagon si e' mossa tra i birilli con invidiabile sicurezza, ed il collaudatore e' riuscito ad infilarla nei corridoi di prova fino ad una velocita' di 65,1 km/h. Nonostante la violenza delle manovre, quest'Alfa non ha accennato il benche' minimo sollevamento delle ruote interne, scivolando semmai su quelle esterne. Da menzionare, anche in questo caso, l'ottima taratura del VDC, che, unita alle notevoli caratteristiche di base del telaio, infondono una notevole sicurezza al pilota. Infine, buoni risultati anche dal punto di vista della tenuta di strada pura: in assetto stabilizzato, la Crosswagon ha sviluppato un'acceleraazione laterale di 0.92 g, un valore non elevatissimo, ma adeguato alle caratteristiche della vettura.

    Purtroppo, nonostante il complessivo buonissimo giudizio che si deduce da questo servizio, la votazione finale e' stata bassa, con solo 74/100. A pregiudicarla sono state le poche stelle date alla Crosswagon in materia di BAGAGLIAIO, ABITABILITA', CONFORT e CLIMATIZZAZIONE, tutti con sole 3 stelle su 5 all'attivo. Pessimo il voto dato al PREZZO, con solo 2 stelle ( ma me ne frego........ 80 milioni di vecchie lire.......... ). E le tre stelle e mezzo assegnate per STERZO e CONSUMO non hanno certamente aiutato la media. L'unica voce che ha ottenuto il massimo dei voti ( 5 stelle ) e' stata quella riguardante il comportamento stradale.
     
  2. Sto caricando...


  3. Bhe ! ... Che dire ?
    Non è proprio una ultim'ora ... ma va bene lo stesso :grinser021:
     
  4. Ho varie prove da inserire, su 159 e Gt, che sono tutte in produzione. Ma se ho tempo, vorrei inserire anche quelle della 147 GTA, visto che conservo ancora quei numeri.
     
  5. Automobilismo, nel numero di agosto del 2004, ha effettuato un primo test sulla 156 Crosswagon Q4. Non si e' trattato di una vera e propia prova con rilevamenti strumentali e pagelle finali, ma solo di una impressione, come e' in uso alla rivista in questione. I giudizi sono stati molto positivi, e come di consueto riporto i passaggi salienti della recensione:

    MANGIATE LA MIA POLVERE e' il titolo del servizio, che per essere solo un primo approccio e' stato confezionato in ben 8 pagine, anche se le foto hanno avuto un ruolo rilevante. Che prosegue sintetizzando: " L'inedita giardinetta a quattro ruote motrici conserva le qualita' stradali della 156, ma sorprende per la capacita' di marcia sui fondi impegnativi. " Poi parte nell'analisi vera e propria:

    " Vale la pena cominciare dal fondo: quest'Alfa in fuoristrada se la cava in maniera egregia, molto meglio di quanto le sue forme affusolate e la sua tradizione sportiva lascino immaginare. Insomma, una sorpresa di spessore, ben oltre l'inedito look Suv ed i fattori di moda. Aggiungiamo che la station wagon alla " terrain " della casa di Arese resta anche fedele alle sue qualita' di stradista, e che monta in turbodiesel potente il giusto e versatile. ( .... ) Lo stile, per cominciare: l'agile e sottile silhouette della 156 giardinetta solo per un istante sembra cozzare un po' con le grandi ruotone e la maggiore altezza da terra; un istante dopo che la si osserva, la Crosswagon offre in realta' una impressione armonica ed attraente, anche grazie ai dettagli che completano la trasformazione. ( .... ) La ripartizione della trazione prescelta indica con decisione la volonta' dell'Alfa di assicurare alla Crosswagon un carattere sportiveggiante: in condizioni normali e' il retrotreno a riceveve maggior coppia motrice, secondo la proporzione iniziale 42-58%, mentre al controllo di stabilita' e trazione e' riservato il compito di gestire la motricita' fra le ruote di ciascun assale frenando quella dotata di minor aderenza, anziche' trasferire la coppia su quello con piu' aderenza come farebbe un differenziale autobloccante meccanico. Anche il reparto sospensioni e' adeguato: i classici schemi a ruote indipendenti ( a quadrilateri anteriori, McPherson posteriori ) sono stati rivisti in alcune geometrie per assicurare la necessaria maggiore capacita' smorzante delle asperita', mentre l'altezza da terra e' superiore di ben 65 mm rispetto alla versione convenzionale. ( .... ) Le prestazioni, nel complesso, appaiono soddiwsfacenti sotto ogni profilo: dal punto di vista dinamico l'Alfa dichiara uno spunto da fermo di 10,5 secondi nello 0/100 km/h con una punta massima di 192 km/h. ( .... ) Tecnicamente nulla pare lasciato al caso in questa trasformazione da station wagon a Crosswagon che, al volante, si fa apprezzare per equilibrio, buona scorrevolezza e confort elevato. Su asfalto, il terreno che in ogni caso le restera' piu' congeniale, la ex 156 in versione Q4 offre in primo luogo uno scatto sufficientemente brillante e riprende con discreta vivacita', grazie all'erogazione corposa ed elastica del suo 1.9M-jet. Lasciandosi guidare come una normale trazione anteriore, il sottosterzo e' presente, ma se si forza solo un po' l'andatura ci si accorge subito di come la coppia sia efficacemente ripartita sulle quattro ruote: e' pi' che altro il rollio piu' accentuato a far allargare la traiettoria, mentre il retrotreno, spingendo in accelerazione, tende a mantenere la vettura sulla traiettoria iniziale, con lo sterzo che conserva sufficiente precisione. E su dossi, gobbe e cunette, con la Crosswagon si passa con sorprendente souplesse, grazie alle sospensioni morbide che assorbono quasi come un velluto ogni sollecitazione. E' tempo allora di saggiarne le qualita' su un breve percorso in fuoristrada: d'accordo l'agilita' di guida su sterrato, anche in manovra o in spazi ristretti ( dove distrurbano un poco solo il diametro di sterzata un po' elevato ed un certo indurimento della trasmissione ), ma a stupire realmente e' la capacita' di quest'Alfa nel disimpegnarsi con efficacia in passaggi da 4x4 autentica. Proviamo prima un twist in salita, dove a ruote sollevate continua ad avanzare senza sforzo. Ed in seguito una serie di dossi da brivido che lasciano intuire solamente il limite dello sbalzo anteriore accentuato ( l'angolo di attacco e' di soli 17,7°; quello di uscita misura 24,4° ). Insomma: un successo pieno su un terreno che in teoria impone alla vettura dei compiti ben oltre quella della sua missione di station wagon ognitempo: difficilmente vedremo una Crosswagon anche solo sulle strade " bianche ", al pari della gran parte delle Suv che circolano sul nostro paese, ma la sostanza e la reale versatilita' di questa ex giardinetta sportiva e compatta sono qualita' autentiche. Dove la Crosswagon resta uguale a se stessa, tranne che per alcuni dettagli di finitura ( c'e' anche la bussola digitale nello specchietto ), e' nell'abitacolo. Un po' meno accogliente di quello di tante rivali ( .... ) ma in compenso arredato con cura e in grado di offrire un confort adeguato ad ogni " missione ". A velocita' sostenuta c'e' spazio per apprezzare l'insonorizzazione curata, anche in questo caso oggetto di ulteriore affinamento, mentre il climatizzatore automatico gestisce con efficacia e progressione il forte irragiamento e la canicola estivi. Comoda per quattro persone, la Crosswagon conserva un vano di carico sufficiente. "
     
  6. Ma possono scrivere quello che vogliono sulla Cw e' lunga larga stretta consuma ecc ma io ieri pomeriggio mi sono divertito come un pazzo in 30 cm di neve fresca a fare derapate e controsterzate con Asr e senza. :eclipsee_steering: .:crepap:.
     
  7. si infatti è cosi possono dire quello che vogliono, tanto i dati li ha l'alfa rispetto alle vendite di 156* sportwagon e crosswagon