Alfetta Berlina Turbodelta

La Giuetta Berlina era nera con gli interni rossi.
L'Alfetta TurboDelta potrebbe essere uno scherzetto di qualche concessionario per vendere un modello "non a listino" ad un prezzo piu alto.
Qui in Veneto c'erano parecchi concessinari (a Padova e uno a Verona) che vdendevano dei GTV (1° e 2° serie) chiamati "Delta (o Delta 5 nn mi ricordo).Alla fine erano dei GTV normali con delle modifiche in estetica e una striscia rossa sulla fiancata.La GTV Turbodelta non usciva dalla fabbrica Alfa Romeo.Ma erano delle 2000L sui cui si montava il Kit "Autodelta" per farla diventare GTV Turbodelta (infatti non si sanno con precisione i numeri di telaio perchè mischiati con quelli della 2000L).Non mi stupisce che qualc'uno ci abbia speculato un po' su.Utilizando lo stesso Kit per trasformare l'Alfetta 2000L in TURBODELTA.
P.s. la GTV blindata c'è l'ha un'amico (se non l'ha venduta) di mio padre a Milano.Gira spesso per Milano con quel "carro armato" di macchina!Prestazioni da Fiat Panda ma sicurezza passiva degna dell'Hummer!!
 
In effetti avete un pò di ragione tutti,l'autodelta diretta dall'Ing. Carlo Chiti nel 1978 intraprese un'impresa commerciale sulle alfetta gtv per farle correre nei rally nella categoria GR 4 ,servivano all'epoca 400 esemplari costruiti con le modifiche che si volevano omologare,vennero prese dalle linee di montaggio in maniera non sequenziale circa 200 alfetta gtv 2000 tipo 116.36,alle quale vennero apportate alcune modifiche estetiche sostituendo il cofano aggiungendo fasce adesive sulle fiancate con il logo turbodelta,sul cofano posteriore uno stemma metallico triangolare con la bandierina Autodelta,veniva aggiunto un manometro turbo e sulla parte meccanica il rapporto di compressione veniva ridotto
da 9 a 1 a 7 a 1,la guarnizione della testa veniva sostituita da una con anelli metallici cooper,i carburatori venivano pressurizzzati mediante due tubetti flangiati al posto dei coperchietti delle prese d'aria dei pozzetti dei getti,veniva sostituito il coperchio del filtro aria,veniva montato un turbocompressore alfa avio (tra l'altro assai delicato) e/o un non molto più affidabile KKK,si ottenevano così dei motori da circa 150 cv,i freni anteriori venivano potenziati aggiungendo un caliper sul fusello con una seconda pinza identica a quella di serie,vennero altresì commercializzati e distribuiti dalla rete ufficiale Alfa Romeo come aftermarket circa 200 kit di trasformazione turbo autodelta,quindi risulta assai difficile risalire ai numeri di telaio effettivamente usciti di fabbrica con l'allestimento 2000 turbo e a maggior ragione trovare documentazione dettagliata sulle vetture alle quali venne in seguito montato il kit,il quale per la sua adattabilità poteva tranquillamente venire montato sotto il cofano di un'alfetta berlina,come di una giulietta,o di una alfetta gtv,per la blindatura intervenivano ancora allestitori esterni all'Alfa Romeo,per cui....una di queste bellissime autovetture è stata di proprietà di Niki Lauda che all'epoca correva proprio per l'Alfa Romeo.
La giulietta turbo autodelta venne costruita in 361 esemplari allestita con le stesse modifiche meccaniche dell'alfetta gtv,ma con potenza portata a 175 cv,la parte estetica prevedeva carrozzeria di serie rossa,nera o marrone metallizzato,sedili simili a quelli della 75 turbo evoluzione ,fregio sul cofano posteriore autodelta, ruote dedicate Michelin TRX 185/70 che con il loro cerchione in lega di misura intermedia tra 13" e 14"
che al momento della sostituzione diventavano oltre che onerose,anche difficili da trovareed era quasi più conveniente,per assurdo,sostituire integralmente un treno di gomme TRX complete di cerchio,oppure radicalmente con un treno ruota e cerchio della serie normale,la marmitta era pressochè identica a quella della giulietta turbodiesel,e,sentendo il parere di chi ha avuto la fortuna di possederla,sembra che al cambio dell'olio,che lo ricordo allora si faceva ogni 6000 km fosse necessaria una messa a punto generale e la revisione della turbina,ciò non toglie il fatto che fossero delle vetture eccezionali, la tecnica evoluta da queste vetture ci ha regalato quella vettura spettacolare chiamata alfa 75 turbo.
 
La doppia pinza anteriore non era prerogativa della sola Giulietta Turbodelta?
Non mi pare che l'Alfetta GTV aveva la doppia pinza anteriore..
 
vado a rivedere la documentazione in mio possesso,ma sono abbastanza sicuro di aver letto che l'alfetta avesse anche lei la doppia pinza,ho anche sentito di dischi maggiorati,ma di questo vista la congiunzione economica di quel periodo ho dei dubbi,si utilizzava prevalentemente il materiale di serie disponibile,ma essendo le giulietta turbodelta state costruite alcuni anni più tardi,presumo che almeno i dischi freno fossero stati presi a prestito dalle più pesanti turbodiedel,io stesso modificando una giulietta ex 1.6 negli anni 89/90 attinsi in parte a quella che era la dotazione delle giulietta turbodiesel tipo dischi e pinze anteriori,marmitta completa di maggior diametro,barre di torsione anteriori,anche esse di maggior diametro, per l'alimentazione invece,utilizzai l'iniezione meccanica bosch della serie K,quelle montate sulle Golf gti di qualche anno prima,ma solo dopo aver constatato che carburatori ed intercooler non andavano d'accordo,e rischiando grosso anche,in un'occasione le farfalle dei carburatori saltarono il fermo di finecorsa e si ribaltarono rimanendo aperte a 3/4 al contrario a causa dell'effetto dinamico dell'aria compressa,il collettore di scarico era della 75,poichè quello delle alfetta gtv e giulietta non era già più disponibile all'epoca,mentre per le turbine attingevo a piene mani allo sfascio dalle renault gt turbo e renault 11 turbo che montavano le garret t3 flangiate alla stessa maniera,presumo che all'autodelta non abbiano montato lo scambiatore di calore per le stesse difficoltà oggettive di ottenere una carburazione stabile ai vari regimi,volendo mantenere i dell'orto,trovo strano che non abbiano utilizzato una iniezione meccanica Lucas Spica che veniva all'epoca montata anche sulle alfetta gtv 2000 destinate al mercato statunitense,scusa da divagazione...
appena so ti rispondo ciao
 
per quanto mi sia dedicato a ricercare documentazione sui freni anteriori della gtv turbodelta non ho ancora trovato nulla di preciso,intanto confesso di aver rapinato qua e là dalla rete delle belle immagini,la prima è della gtv turbo silhouette,il regolamento imponeva 1,5litri turbo,questo mostro è di 1.421 cc ( 81,0x69,0 )turbo da 400 cv a 9500 rpm per un peso di 885 kg,la seconda immagine è del potente motore di serie delle gtv turbo,una turbodelta da corsa,la gtv 8c 2,6,il motore 8c 2,6 litri,la gtv 8 venne realizzata in una ventina di esemplari per il mercato tedesco con le rimanenze dei motori della Montreal ridotto di cilindrata da 3,0 litri
 
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Per la precisazione:
la prima foto è il GTV Turbodelta (non ufficiale) che correva solo nel campionato tedesco Silhouette il cui motore era di derivazione Giulietta 1.3.
Mentre il GTV rosso è la versione Gruppo 4 della Turbodelta con il cofano "bombato" per dare aria all'intercooler (proprio lui).
La quarta immagine è uno sfizio che ha voluto l'importatore Alfa Romeo Tedesco.Era un'Alfetta GTV 2.0 con motore della Montreal su cui montavano i carburatori al posto dell'inezione meccanica.
Mentre l'ultima immagine è quelle del motore dell'Alfetta GT V8 (e non GTV!!!).
Diciamo che l'Autodelta smise di sviluppare il GTV Turbo per mancanza di fondi a causa della decisione dei vertici Alfa Romeo di correre nel mondiale F1 (con i risultati che tutti conosciamo!).
La Giulietta fu messa da parte dalla sorella "minore" 75...

P.s. ne sono certo il GTV Turbodelta non aveva le doppie pinze anche perchè avendo i cerchi del 14' non c'era fisicamente lo spazio.Mentre il Giulietta aveva cerchi piu grandi.
 
Grazie per la precisazione schuzzer,la tua conoscenza dell'alfetta gtv è molto più profonda della mia,onore al merito,ti confermo che ho trovato la documentazione che ti dà ragione per quanto riguarda l'avantreno della gtv turbodelta,solamente che è chiusa in una cartella formato PDF e volevo postarla leggibile a tutti,se guardi bene i nomi di versione sono esatti,infatti la prima è giustamente una gtv turbo,mentre se ingrandisci l'ultima immagine,la didascalia la descrive come gtv 2,6i v8 le immagini le ho scaricate dai diti dedicati alla gtv olandesi,tedeschi e belgi,potrebbe esserci una errata traduzione?in italia di documentazione specifica della turbodelta,non ne ho praticamente trovata,a parte i forum vicini che conosci anche tu,pensa che ho trovato le fiches di omologazione FIA che figurati danno come appartenenti al gruppo 4 la gtv 2000 aspirata
e al gruppo B la turbodelta di Pregliasco e questo per quanto riguarda la stagione 1983 ti posso assicurare che sono originali,al contrario di quanto recita l'iconografia ufficiale sia come modelli che come date agonistiche.Se ne sai qualcosa di più.
P.s fà sempre piacere trovare qualcuno appassionato come tè,se vai a dare un'occhio all'Alfa Romeo Challenge Olandese ti luciderai gli occhi ne fanno ancora correre.ciao alla prossima
 
Diciamo che quest'auto la conosco abbastanza.Ma sono sempre pronto ad imparare...comunque ho detto una cavolata:
I cerchi...anche se sono da 14" ci stavano due pinze.

Per quanti riguarda le date non mi ricordo molto bene.
So che l'Autodelta si era ritirata dal mondiale rally dopo il doppio ritiro al Rally di Monza...dovrei fare una ricerca per vedere se Pregliasco ha continuato a correre con auto private omologate in Gruppo B.
Di certo il GTV6 è stato omologato in gruppo B...ma correre contro "le vere" Gruppo B con un 2.5 aspirato.....uhm...era come prendersi a pugni da soli.

Beh...apparte questa piccola divagazione sul tema.
Stavo valutando che la Giulietta Turbodelta penso che sia una delle poche auto a non aver mai corso!Ne in Italia ne all'estero! (hanno cornso perfino con l'Alfa6 brasiliana!)
 
Ciò che dici della giulietta è vero,girando nella rete ho trovato che su alcune giulietta,ma anche sulle gtv,hanno montato la parte di alimentazione con lo scabiatore di calore della 75 turbo,ma non è dato di sapere se la cilindrata è rimasta 2000 o il trapianto è stato totale del 1,8,per quanto riguarda la giulietta si potrebbe aprire una nuova discussione,avrei delle belle schede tecniche da postare,della gtv ti posterò ancora due belle immagini della silhouette,probabilmente la stessa modificata negli anni.
L'importatore tedesco sulle turbodelta ha fatto montare un sistema di iniezione elettronica,tu ne sai di più?.
Della gtv turbodelta Gr 4 ho ancora trovato i dati dei motori da gara che spiegano che per evitare 'l 'intampamento' passami la brutta parola,dovuto sia alle grandi pressioni 1-1,5 bar di sovralimentazione,che alle elevate temperature,si parla di circa 1000 °c.avessero ripreso da esperienze
precedenti delle canne fuse in blocco,di che materiale però di preciso non mi è dato di sapere,che consentivano traguardi di potenza vicini ai 400 cv,in gara comunque si parlava di 340-360 cv.
Altra particolarità dell'epoca le valvole al sodio,hanno un'incavo nel fungo e nello stelo dove vi sono dei crisatalli di sodio che sottoposti alle elevate temperature di esercizio si liquefano e nello sbattimento che ne segue trasferiscono con maggiore efficacia il calore verso il pozzetto con l'olio degli alberi a cammes,migliorando nei limiti della meccanica il raffeddamento di tutto il complesso.
Unica avvertenza'ecologica e salutare' in caso di sostituzione e smaltimento del metallo si dovevano spezzare gli steli,pena lo scoppio delle valvole in fonderia.
Non male vero per una tecnologia 'fatta in casa e al risparmio' di più di trenta anni fà,le esperienze le
avevano fatte con la gtam Sa che era sovralimentata da due compressori mossi dalla pressione dell'olio motore e munita di doppia accensione.
Le valvole al sodio sono ancora state montate sulle 75 turbo.
Come sai le camere di scoppio tipo Heron e i pistoni bombati non sono il massimo per la sovralimentazione,
nei motori Fiat si tende a fare delle piccole amere di scoppio quasi piatte con parte di incavo anche nei
pistoni,agevolando dei rapporti di compressione leggermente più alti,vicino comunque ad 8 a 1,nella 75
stradale lo avevano portato già a 7,5 a 1,consentedo anche una buona percorrenza kilometrica,la mia infatti ha 130k e và come una scheggia,fotoricordo permettendo.ciao
 
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ecco qua! la vettura in questione in origine era una gtv 2.0 modificata poi con un basamento di derivazione giulietta 1.3 primo proprietario Team Isert il motore erogava una potenza di 465 cv con una coppia di 298 Nm!!!!a a 7800 rpm il differenziale era bloccato all'85 %,con una velocità di 290 Km,rilevata dal team Sachs Racing Team e restaurata alla fine degli anni 90 ora dovrebbe essere così,il costo della modifica in quegli anni si aggirava a circa 160.000 DM !!!! al cambio attuale più di 80.000 Euro.Tutti numeri da capogiro!
Molto bella,ma così snaturata nell'ultima foto ricorda molto la toyota delle corse Usa.