Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

ah beh certo... e lo è? mi pare di no, ma potrei sbagliare, non so evoluto

No, siamo ancora lontani.

Ad oggi (dati di Terna), in Italia la generazione elettrica da fonti rinnovabili ha coperto il 41,2% della domanda elettrica nazionale di tutto il 2024.
Comunque non male.

A titolo di altro esempio, Enel dichiara che oltre l'80% della sua produzione è da fonti rinnovabili.
 
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Volendo fare un calcolo della "serva", e senza considerare la produzione e lo smaltimento delle vetture, l'autotrasporto stradale incide (in Europa) per circa il 18% delle emissioni complessive di CO2. Le sole autovetture per circa il 12%, che diventa il 15% se consideri il WTW.
Poiché in Europa circolano circa il 27% delle auto mondiali, convertendo tutto il parco auto la riduzione (rispetto ad oggi) sarebbe del 4% circa dell'impatto globale.
Se includi il trasporto commerciale leggero, probabilmente arrivi al 6%.
Che la questione riguardi una piccola percentuale della co2 è risaputo …..

Che a Bruxelles con le norme abbiano “esagerato” o dato corda a chissà chi, non si scopre oggi .
Ahimè il problema è ora averci a che fare con la folle ideologia che hanno imposto ma tenendo conto che , almeno, ora una minima apertura , con le modifiche di dic 2025, si è avuta
 
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Hanno aperto una possibilità ma hanno fatto uscire euro 7.. che farà molti più danni del 2035.. perché per rientrare i produttori devono per forza produrre auto ibride pesanti o addirittura esclusivamente elettriche o ibride plugin.. che praticamente sono auto elettriche.. con autonomie e prestazioni ridotte..
 
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Hanno aperto una possibilità ma hanno fatto uscire euro 7.. che farà molti più danni del 2035.. perché per rientrare i produttori devono per forza produrre auto ibride pesanti o addirittura esclusivamente elettriche o ibride plugin.. che praticamente sono auto elettriche.. con autonomie e prestazioni ridotte..
L’Euro7 sarà la tomba delle case auto. Poi toccherà ai mezzi pesanti
 
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Più che altro sarà la tomba delle auto termiche.. perché per rientrare dovranno abbassare drasticamente emissioni che già fanno fatica ora.. i motori dovranno castrati ampiamente.. passeranno dai 3 cilindri a 2 .. dai 1000/1200 ai 600/800… i motori molto probabilmente li useranno esclusivamente per caricare batterie o produrre corrente…
 
Hanno aperto una possibilità ma hanno fatto uscire euro 7.. che farà molti più danni del 2035.. perché per rientrare i produttori devono per forza produrre auto ibride pesanti o addirittura esclusivamente elettriche o ibride plugin.. che praticamente sono auto elettriche.. con autonomie e prestazioni ridotte..
Certo

L ho già scritto che l euro 7 è “dimmi come vietare il termico senza vietarlo”, però c è una piccola possibilità plug in o carburanti speciali sintetici , ( costosi c’ero certo ) cosa che prima non era prevista
 
Da capire meglio.
Avevo provato ad informarmi e le differenze tra autovetture Euro 7 ed Euro 6 sembrano meno radicali di quanto si pensi: Euro 7 non introduce limiti molto più severi per le auto a benzina e diesel, ma amplia i controlli (durabilità, condizioni reali, freni e pneumatici) e rende più stringenti le verifiche nel tempo
Euro 7 non richiede una rivoluzione tecnica sui motori, ma più un’evoluzione dei controlli. Infatti Euro 7 punta a garantire prestazioni emissive costanti nel tempo e a ridurre particolato da freni e pneumatici.

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Più che altro sarà la tomba delle auto termiche.. perché per rientrare dovranno abbassare drasticamente emissioni che già fanno fatica ora.. i motori dovranno castrati ampiamente.. passeranno dai 3 cilindri a 2 .. dai 1000/1200 ai 600/800… i motori molto probabilmente li useranno esclusivamente per caricare batterie o produrre corrente…
Le case auto non riescono a tenersi in piedi solo con le elettriche. Vedi tutte le retromarce…..
 
Da capire meglio.
Avevo provato ad informarmi e le differenze tra autovetture Euro 7 ed Euro 6 sembrano meno radicali di quanto si pensi: Euro 7 non introduce limiti molto più severi per le auto a benzina e diesel, ma amplia i controlli (durabilità, condizioni reali, freni e pneumatici) e rende più stringenti le verifiche nel tempo
Euro 7 non richiede una rivoluzione tecnica sui motori, ma più un’evoluzione dei controlli. Infatti Euro 7 punta a garantire prestazioni emissive costanti nel tempo e a ridurre particolato da freni e pneumatici.

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Il problema principale dell’Euro7 è che i motori devono avere parametri restringenti fin dall’avvio del motore. Questo comporta installare delle batterie che servono solo per portare immediatamente in temperatura i filtri affinché da subito siano efficienti. Poi il motore consumerà carburante per ricaricarle subito. Oltre a questo avranno un monitoraggio delle emissioni e se per qualsiasi motivo, indipendentemente dal proprietario del veicolo, i valori allo scarico dovessero sforare, la macchina va in blocco. Immagina durante un viaggio, ti bloccano la macchina. In più avranno pneumatici più duri, quindi la sicurezza peggiora, idem per i freni.

Chi viene a conoscenza di queste assurdità, secondo te comprerà una macchina nuova al posto della vecchia efficiente?
 
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