Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Io non festeggio nulla perché la macchina elettrica non c’è lo è ho pure la macchina a gasolio… la corrente comunque difficilmente costerà come gas o combustibili… la corrente in Italia viene prodotta da molte fonti idroelettriche pannelli solari ecc quindi potrà calare la produzione ma difficilmente potrà produrre problemi come i combustibili…
Ma sopratutto la corrente è almeno possibile produrla senza petrolio ( fotovoltaico , idroelettrico o nucleare), benzina e gasolio no
 
Per la produzione idroelettrica forse ti confondi con la Svizzera.
Detto questo, trascuri un particolare. Più l’energia elettrica viene richiesta e più aumenteranno i prezzi. Il motivo è semplice, per aumentare la produzione, la gestione, la distribuzione e la manutenzione, i costi sono elevatissimi.
A tutto questo, poi, dovrai aggiungere le accise.
Peccato in Italia il 47% dell energia sia da fonti rinnovabili , con tanto di contributo inviato in rete da tutti i privati con i loro pannelli sul tetto
 
Io vedo tante termiche usate auto nuove termiche non le vuole nessuno!! Troppo costose e la gente non si fida più!! Quante auto con targhe recenti nuove ci sono in giro? Io ne vedo pochissime e la maggior parte sono auto elettriche o ibride termiche nuove non le compra praticamente nessuno….
Tante byd e tesla sulle nuove , nonostante tesla in calo
Qui la sorpresa sono tante leapmotor T03

Sulle termiche ? Dacia ovunque
 
Peccato in Italia il 47% dell energia sia da fonti rinnovabili , con tanto di contributo inviato in rete da tutti i privati con i loro pannelli sul tetto
Il 47% di quella che produce, non di quella che consuma. Infatti l’Italia importa energia elettrica.
 
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Peccato che i numeri dicono che la quota di venduto nuovo sia l elettrico ad aumentare

Peccato che non hai letto che si tratta semplicemente dell’effetto incentivi e che è riferito solo al mese di gennaio. Finiti gli incentivi ricomincia il baratro. Peccato che non hai considerato che la percentuale di aumento è riferita a numeri bassi delle precedenti vendite.
 
Queste pero sono norme che individuano piuttosto le regole tecniche di progettazione e realizzazione. Non mi risulta (magari mi sbaglio) che contengano informazioni di sorta sugli effetti dei campi magnetici indotti sulla salute umana e sulle eventuali e conseguenti limitazioni d'uso. Né potrebbero atteso che queste ultime possono essere imposte solo con i DD.MM. anche di recepimento.

Concordo . Sperimentazioni di anni. Quanti anni di sperimentazione abbiamo.
Intendiamoci non sono contro prescindere ma ritengo che il settore sia ancora molto povero di dati statisticamente significativi.
Gli studi degli effetti dei campi elettromagnetici hanno quasi 150 anni, degli effetti sul corpo umano hanno più di 50 anni e dagli anni 2000 sono stati fatti studi molto più avanzati ed accurati (da cui anche una evoluzione della normativa).

Sono dunque ormai ben noti gli effetti dei campi elettromagnetici sulla base delle frequenze, delle intensità e della esposizione.

Da questi studi sono nati i limiti emissivi (limiti sotto i quali non vi sono danni al corpo umano anche per lunghe esposizioni) e sono nate le normative tecniche di riferimento a cui tutti gli apparati elettrici ed elettronici, tutti i sistemi e anche le auto devono sottostare per garantire la salute degli utilizzatori.

Vi allego quella aggiornata sulle auto che, tra le altre cose, definisce anche come devono essere effettuate le misure.

Quello che effettivamente non viene fatto (e questo potrebbe essere un limite) è un controllo nel tempo delle vetture circolanti.
Potrebbe avere un senso nei casi di auto incidentate e riparate oppure manipolate.
 

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Gli studi degli effetti dei campi elettromagnetici hanno quasi 150 anni, degli effetti sul corpo umano hanno più di 50 anni e dagli anni 2000 sono stati fatti studi molto più avanzati ed accurati (da cui anche una evoluzione della normativa).

Sono dunque ormai ben noti gli effetti dei campi elettromagnetici sulla base delle frequenze, delle intensità e della esposizione.

Da questi studi sono nati i limiti emissivi (limiti sotto i quali non vi sono danni al corpo umano anche per lunghe esposizioni) e sono nate le normative tecniche di riferimento a cui tutti gli apparati elettrici ed elettronici, tutti i sistemi e anche le auto devono sottostare per garantire la salute degli utilizzatori.

Vi allego quella aggiornata sulle auto che, tra le altre cose, definisce anche come devono essere effettuate le misure.

Quello che effettivamente non viene fatto (e questo potrebbe essere un limite) è un controllo nel tempo delle vetture circolanti.
Potrebbe avere un senso nei casi di auto incidentate e riparate oppure manipolate.
Concordo sulla parte finale del controllo periodico e in caso di incidenti
 
Bene Il controllo periodico in caso di incidenti, ma ci vuole il controllo periodico anche per l’invecchiamento, cioè ad ogni revisione.
Anche le auto a batteria invecchiano e si usurano.
 
Se si pensa che mettano in commercio cose non conformi ( sulla base di cosa non so) fate pure voi una class action
Lo credi veramente ?

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