Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Io ogni tanto uso la Nissan e-Power di mio zio.
L'auto è brillante, con buona accelerazione e buona ripresa (ma forse ha velocità massima limitata, non ricordo).
I consumi reali sono nell'ordine dei 17km/l, ma ho letto che l'ultima versione supera i 20km/l.
La e-Power però ha poca batteria (circa 2kWh) e di conseguenza il motore termico è spesso acceso, anche se lavora nei regimi ottimali per il minore consumo.

Da provare un sistema simile ma con batterie con almeno 20kWh (super ibride anche ricaricabili) e vedere quanto effettivamente consumano. Anche se il peso totale non scherza.
Quei sitemi con 15/20 kW di batteria esistono già le hanno le ibride cinesi byd ecc hanno autonomia in elettrico di 150 km e il motore termico serve solo a caricare le batterie è un motore normale aspirato da 70/80 cv e lo fanno lavorare al regime di utilizzo più favorevole per caricare la batteria quando serve la batteria non viene mai scaricata del tutto così da avere abbastanza corrente per le massime prestazioni ecc .. questi sistemi sono i migliori sistemi per integrare elettrico e termico insieme..
 
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Reazioni: Ale1975
Quindi tu dici che mettere un motore benzina per generare corrente per alimentare un motore elettrico sia "interessante ed efficiente"....
Non ho davvero parole.
Si che in questo caso il motore è molto più semplice (manca il cambio, la frizione ed un sacco di altre cose, lavora sempre in coppia ecc ecc), ma io la trovo una cag.ata pazzesca.
Se si vuole eliminare i termici, si eliminano e basta. Se no, li fai uscire dalla porta per farli rientrare dalla finestra!!!!
Così devi, nella tua molto attenta ottica futura, continuare a mantere i distributori di benzia, le raffinerie, il trasporto dei carburanti dalle raffinerie ai distributori, il trasporto navale del petrolio ecc ecc.
Non ultimo hai sempre un motore termico che genera inquinanti, abbinato ad un motore elettrico ... raddoppiando pure le complicazioni dentor la vettura (parte termica + parte elettrica).

Mah... Boh...
Considerato che non sono “dotato di paraocchi” quella tecnologia rappresenta il meglio a mia opinione per chi dovesse ancora macinare troppi km in un giorno con l auto ( intendo 400/500 km… ) e quindi le elettriche attuali farebbero fatica a soddisfare le esigenze di tale utente.


Quel tipo di veicoli “possono essere il passaggio” verso le elettriche da 1000 km quando arriveranno a prezzi più bassi per i clienti che ad oggi fanno parecchi km , ma non sono certo la soluzione definitiva , ovvio, sono un tramite .
I consumi citati da chi ha scritto sopra, li rendono comunque più efficienti di qualsiasi motore benzina o benzina ibrido .

Tutto il ragionamento ovviamente cambia per chi si attiene all italica media di 30 km giorno ove già oggi le elettriche forniscono autonomie per 10 gg ( segmento B) o più
 
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Reazioni: gigivicenza
Sono d'accordo.
Se penso ad una ibrida ricaricabile con almeno 20kWh di capacità, penso che possa essere una soluzione di transizione mediamente valida anche per chi fa tanti chilometri al giorno.
Se serve hai un centinaio di chilometri in elettrico in città e (p.es.) la BYD Seal U DM-i nel percorso misto reale fa 3,8 l/100 km (26,3 km/l) [secondo test Motor1]. Meglio di qualsiasi diesel, tenendo conto che è un auto grande, pesante e lussuosa.
Non devi solo viaggiare a batteria completamente scarica, altrimenti i 26 te li sogni, se va bene ne fai la metà.
Da capire i costi della manutenzione nel medio-lungo termine.
 
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Reazioni: Ale1975
In effetti... "La tecnologia con il motore termico che funge da generatore è interessante...."
Qui sono andati oltre...

me.webp
 
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Faccio però notare un punto che secondo me molti trascurano.

Le cosiddette Reev hanno motori che girando a giri fissi su due o tre punti di lavoro hanno più facilità di essere adeguati a normative stringenti tipo euro sette e sono anche belli efficienti......

Poi fate vobis andate a provare una 500 euro sette.....poi mi dite......
 
  • Adoro
Reazioni: Ale1975
Faccio però notare un punto che secondo me molti trascurano.

Le cosiddette Reev hanno motori che girando a giri fissi su due o tre punti di lavoro hanno più facilità di essere adeguati a normative stringenti tipo euro sette e sono anche belli efficienti......

Poi fate vobis andate a provare una 500 euro sette.....poi mi dite......
Bravo
Concordo in tutto
Molti che “accusano altri di elettriciasmo” non comprendono che volenti o nolenti , le norme attuali e prossime (euro 7) genereranno solo problemi ai motori termici e che , lo si voglia o meno, lasciano alle elettriche invece maggior “libertà” da vincoli normativi , fatto salvo freni e gomme . Avere solo vincoli su freni e gomme è una cosa, averne anche su come deve lavorare il termico , bhe snatura tutto
 
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Reazioni: gigetto2
Poi fate vobis andate a provare una 500 euro sette.....poi mi dite......
Non mi pare sia uscito sul mercato ancora nessun motore già omologato E7.
Solo progetti che potrebbero rispettare tale normativa, nulla di più...

Quindi non si può dir nulla in merito
 
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Reazioni: VURT
La parte tecnica può essere molto diversa.
- Per le batterie, anche se al Litio, ci sono varie tecniche differenti sia in termini di materiali sia di architettura (che influenza la sicurezza e la velocità di ricarica). P.es. le batterie al Litio titanato sono molto meno rischiose per gli incendi;
- Il battery management system è cruciale per il buon funzionamento e per l'efficienza;
- Le tecnologie dell'inverter sono molte e differenti tra loro;
- Sui motori elettrici ci sono varie soluzioni tecniche molto diverse tra loro;
Ma ancora, il riduttore, il differenziale, il sistema di raffreddamento delle batterie, il caricatore di bordo, il DC/DC converter.
Alcuni hanno anche introdotto un cambio a due rapporti (p.es. Mercedes).
Ognuno sta cercando di migliorare i vari elementi della catena ed ottimizzarne il funzionamento combinato.
Ed alla fine c'è il SW di gestione che incide moltissimo.
Tutte queste differenze sono talmente minime in termini pratici da rendere tutte le auto a batteria poco interessanti e quindi poco accettate.
Se ci fossero differenze sostanziali, come per le termiche, ci sarebbe stata una forte richiesta di auto a batterie.
 
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Reazioni: Mgaproduction