Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Lo sai che per estrarre e trasportare le terre rare si usano motori termici? Lo sai che per creare infrastrutture, gabine alta tensione, colonnine ecc… si usano motori termici?
Ovvero gli stessi che si utilizzano per estrarre petrolio e costruire i benzinai. La differenza è che una termica ha bisogno di petrolio tutti i giorni, un'elettrica viaggia 20 anni senza bisogno di altre terre rare, e lo stesso vale per le colonnine.

Nessuno pretende un impatto zero, ma senza dubbio l'elettrico inquina meno, anche solo da un punto di vista potenziale, del termico.
 
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Non vedo cosa c'entrino rame e metalli nobili con le batterie, ma per avvalorare la tua tesi, indica se c'è qualche ditta che ritira pagando un'auto a fine vita con batteria esausta. Se non altro potresti risolvere un problema a quello della Mercedes
Andrebbe definito cosa si intende per 'batteria esausta': non è una cosa che funziona o no, ma un elemento che si usura con il tempo, è difficile che si guasti di colpo.

Ad oggi, ci sono in vendita Tesla di 10 anni con batterie sotto l'80% e centinaia di migliaia di km: immagino quindi che il processo di degradazione sia relativamente lento, e che abbiano comunque un mercato nonostante la normale usura delle batteria (in effetti, da 540 km a 450 non cambia così tanto...)

Inoltre i produttori fanno a gara per garantire la batteria il più a lungo possibile: probabilmente è l'elemento che più spaventa l'acquirente ma meno impatta sulle casse delle aziende. Ad esempio, poco fa, BYD ci ha inviato una raccomandata comunicando un'estensione della garanzia sulla batteria all'80% fino a 10 anni o 250.00 km. E' evidente che è un po' come la garanzia del motore delle lavatrici: ingolosisce il consumatore, ma alla fine si rompe la cinghia ed è comunque da buttare...
 
Ovvero gli stessi che si utilizzano per estrarre petrolio e costruire i benzinai. La differenza è che una termica ha bisogno di petrolio tutti i giorni, un'elettrica viaggia 20 anni senza bisogno di altre terre rare, e lo stesso vale per le colonnine.

Nessuno pretende un impatto zero, ma senza dubbio l'elettrico inquina meno, anche solo da un punto di vista potenziale, del termico.
Si, gli stessi. Solo che il progetto green non fa altro che contribuire all’estrazione del petrolio.
Quindi, molto più sensato spingere e investire su carburanti green così da rendere subito e tutti più ecologici limitando anche l’estrazione del petrolio.

Una elettrica, viaggia per venti anni e anche di più, ad esempio il treno. Poiché le auto non sono elettriche ma a batterie e soggette a molteplici rischi, difficilmente arrivano a 20 anni. Possono essere da rottamare anche il giorno dopo se coinvolte in un sinistro.
Anche perché basta un banale sinistro e la batteria rischia di essere sostituita.
 
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Andrebbe definito cosa si intende per 'batteria esausta': non è una cosa che funziona o no, ma un elemento che si usura con il tempo, è difficile che si guasti di colpo.
Le auto a batteria sono oggetti dinamici, sottoposte a tantissimi tipi di sollecitazioni.
La batteria non è soggetta solo ad usura, ma a guasti o danneggiamenti da sinistri.
 
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l progetto green non fa altro che contribuire all’estrazione del petrolio.
È vero che la produzione di un'auto elettrica comporta un certo utilizzo di petrolio nella filiera industriale. Tuttavia, l'auto elettrica va considerata come un sostituto dell'auto termica, non come un consumo aggiuntivo. Se non avessi acquistato un'auto elettrica, avrei acquistato un'auto a benzina che avrebbe consumato petrolio quotidianamente per molti anni. Pertanto, pur non azzerando il ricorso ai combustibili fossili, la scelta dell'auto elettrica ne riduce il consumo complessivo rispetto all'alternativa tradizionale.


Poiché le auto non sono elettriche ma a batterie e soggette a molteplici rischi, difficilmente arrivano a 20 anni. Possono essere da rottamare anche il giorno dopo se coinvolte in un sinistro.
Anche perché basta un banale sinistro e la batteria rischia di essere sostituita.
Certo, ma i sinistri, come i guasti, sono casi eccezionali. 20 anni fa non c'erano elettriche, difficile fare una stima, ma basta un giro su autoscout per vedere Tesla di 10 anni fa con un'autonomia ancora rispettosa nonostante età e chilometraggio.
 
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Reazioni: Ale1975
È vero che la produzione di un'auto elettrica comporta un certo utilizzo di petrolio nella filiera industriale. Tuttavia, l'auto elettrica va considerata come un sostituto dell'auto termica, non come un consumo aggiuntivo. Se non avessi acquistato un'auto elettrica, avrei acquistato un'auto a benzina che avrebbe consumato petrolio quotidianamente per molti anni. Pertanto, pur non azzerando il ricorso ai combustibili fossili, la scelta dell'auto elettrica ne riduce il consumo complessivo rispetto all'alternativa tradizionale.



Certo, ma i sinistri, come i guasti, sono casi eccezionali. 20 anni fa non c'erano elettriche, difficile fare una stima, ma basta un giro su autoscout per vedere Tesla di 10 anni fa con un'autonomia ancora rispettosa nonostante età e chilometraggio.
I sinistri sono la quotidianità, non casi eccezionali.

Con l’auto a batteria non elimini il consumo di idrocarburi. Lo sposti semplicemente altrove.
Con la gravante che per produrre una batteria per auto, si devastano anche territori.
 
I sinistri sono la quotidianità, non casi eccezionali.

Con l’auto a batteria non elimini il consumo di idrocarburi. Lo sposti semplicemente altrove.
Con la gravante che per produrre una batteria per auto, si devastano anche territori.
Per quanto rigaurda i sinistri sono casi eccezionali, si parla di poco più di 4 incidenti con lesioni ogni 1000 veicoli (quindi lo 0,4%). Senza lesioni si parla di 50 incidenti ogni 1000 veicoli (quindi il 5%), dei quali, verosimilmente, solo il 20% comporta la rottamazione del veicolo: in sostanza, ogni 100 veicoli se ne rottamano meno di 2 a causa di incidenti stradali: non credo che si possano demonizzare le auto a batteria su percentuali così bassa.
Da considerare anche il fatto che le auto elettriche, essendo meno anziane e quindi con più assistenti alla guida, sono meno coinvolte in sinistri.

È una semplificazione fuorviante. L’auto elettrica non elimina ogni impatto ambientale, ma riduce drasticamente l’uso diretto di petrolio e, anche considerando produzione dell’elettricità e batteria, in genere emette meno lungo l’intero ciclo di vita. L’estrazione dei minerali ha costi reali, ma è un problema da regolamentare e migliorare, non la prova che elettrico e motore termico siano equivalenti: pozzi, piattaforme e combustione non impattano meno di un'auto termica che utilizza il rinnovabile anche solo in parte.
 
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Reazioni: Ale1975
L’auto elettrica non elimina ogni impatto ambientale, ma riduce drasticamente l’uso diretto di petrolio e, anche considerando produzione dell’elettricità e batteria, in genere emette meno lungo l’intero ciclo di vita. L’estrazione dei minerali ha costi reali, ma è un problema da regolamentare e migliorare, non la prova che elettrico e [COLOR=revert-layer] motore[/COLOR] termico siano equivalenti: pozzi, piattaforme e combustione non impattano meno di un'auto termica che utilizza il rinnovabile anche solo in parte.
Hai ragione , ed è un discorso sensato