Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Ad oggi la tecnologia sta cercando di superare il limite "fisico", la ricarica veloce si ottiene erogando maggiore potenza "non esiste altro metodo".
Il rischio della maggiore potenza è il surriscaldamento, l'usura e limiti della rete elettrica (uno non esclude l'altro).
Anche potenziando l'erogazione alla colonnine -> 1000/1500 kW, le batterie si degradano molto prima, ma soprattutto debbono avere la capacità di assorbire tale potenza.
Poiché una ricarica stabile è compresa tra il 15/20% fino all'80/85% si capisce che solo il 60/70% viene immagazzinata realmente.

Queste sono le sfide tecnologiche a cui l'ingegneria sta cercando di affrontare "senza grossi successi" a piccoli passi... in considerazione delle conoscenze che abbiamo da più di un secolo, possiamo affermare che non è proprio facile, forse nei prossimi 15/20 anni...

Nota a parte riguarda la propaganda cinese, volta al marketing di massa, cosa che gli riesce benissimo, ma loro hanno l'abitudine del vivere il "presente", ciò è dimostrato da inefficienti ed inaffidabili prodotti venduti a go-go a prezzi bassi. La loro spina nel fianco è la post vendita, alla quale fa acqua da tutte le parti.
Non per ultimo, la pericolosità nella gestione di tanta potenza alle colonnine. Sempre se trovano le fonti green per alimentarle
 
  • Mi piace
Reazioni: gigalfa
A volte non so se viviamo sullo stesso pianeta …
Io mai avuto quel problema e presi il primo cell circa nel 1999 e ricordo si che alla sera , al sabato e festivi c era tariffa agevolata

Ma non avevo nessun problema a chiamare
nel 1999 (GPRS) era già un fenomeno di massa... accessibile a tutti.
Qui parliamo dei primi anni 90 quando si utilizzavano i TACS (motorola/nokia/ericsson/siemens)
 
  • Mi piace
Reazioni: VURT
Adesso propongono di riaprire le centrali a carbone....
Infatti! Tanta energia green, se mai investiranno, ci vorranno decenni per produrla in quantità soddisfacente. Contemporaneamente dovrebbero costruire gli impianti affinché arrivi tanta energia a tutte le mega colonnine.
Quanto inquinamento produrrà tutti questi eventuali lavori?
Chissà se in Europa hanno la capacità di capire che con la mobilità a batteria, non solo non si riduce l’inquinamento, ma si rischia di incrementarlo.
 
Informazione Pubblicitaria - Continua la Lettura Sotto
Infatti! Tanta energia green, se mai investiranno, ci vorranno decenni per produrla in quantità soddisfacente. Contemporaneamente dovrebbero costruire gli impianti affinché arrivi tanta energia a tutte le mega colonnine.
Quanto inquinamento produrrà tutti questi eventuali lavori?
Chissà se in Europa hanno la capacità di capire che con la mobilità a batteria, non solo non si riduce l’inquinamento, ma si rischia di incrementarlo.
Incrementarlo no ma sostanzialmente nel bilancio di massa la sola mobilità privata europea conta poco....mi chiedo come navi aerei e "lusso" siano esenti dagli artigli rapaci del griiiiin
 
Incrementarlo no ma sostanzialmente nel bilancio di massa la sola mobilità privata europea conta poco....mi chiedo come navi aerei e "lusso" siano esenti dagli artigli rapaci del griiiiin
emettono ostriche & champagne...;)
 
  • Mi piace
Reazioni: VURT
nel 1999 (GPRS) era già un fenomeno di massa... accessibile a tutti.
Qui parliamo dei primi anni 90 quando si utilizzavano i TACS (motorola/nokia/ericsson/siemens)
Peggio mi sento
Nei primi anni 90, erano comunque inaccessibili ai piu e non come dice @VURT per le tariffe , ma ancor più per il costo dell apparecchio e come si diceva per le dimensioni enormi che avevano
Poi il progresso fece il suo lavoro
 
Non per ultimo, la pericolosità nella gestione di tanta potenza alle colonnine. Sempre se trovano le fonti green per alimentarle
Esistono gli ingegneri e i progettisti per quello
Allora , se ti spaventa la potenza elettrica , sappi che nelle colonnine in vtr che vedi nel marciapiede , transita magari la potenza elettrica di 60 alloggi di un condominio ( 3 kw ad alloggio !!!, non 1,5!!!!)
Ti spaventi di quegli armadi?
 
Incrementarlo no ma sostanzialmente nel bilancio di massa la sola mobilità privata europea conta poco....mi chiedo come navi aerei e "lusso" siano esenti dagli artigli rapaci del griiiiin
Magari un barlume di saggezza li ha colti pensando che quelli sono mezzi che ad oggi pensarli mossi da altre fonti sia impossibile ?
Mentre magari per l auto della signora Maria che porta a scuola i figli e fa 200 km mese Al massimo è un po più facile ?
 
Contemporaneamente dovrebbero costruire gli impianti affinché arrivi tanta energia a tutte le mega colonnine.
Quanto inquinamento produrrà tutti questi eventuali lavori?
Questo è il dubbio che blocca , rovina eche attanaglia l Europa :
Meglio non far nulla ?
L ozio tecnologico ?
E poi , come pochi giorni fa pure la Ursula lo ha detto , piangere sul fatto che abbiamo spento il nucleare ?