Ad oggi la tecnologia sta cercando di superare il limite "fisico", la ricarica veloce si ottiene erogando maggiore potenza "non esiste altro metodo".
Il rischio della maggiore potenza è il surriscaldamento, l'usura e limiti della rete elettrica (uno non esclude l'altro).
Anche potenziando l'erogazione alla colonnine -> 1000/1500 kW, le batterie si degradano molto prima, ma soprattutto debbono avere la capacità di assorbire tale potenza.
Poiché una ricarica stabile è compresa tra il 15/20% fino all'80/85% si capisce che solo il 60/70% viene immagazzinata realmente.
Queste sono le sfide tecnologiche a cui l'ingegneria sta cercando di affrontare "senza grossi successi" a piccoli passi... in considerazione delle conoscenze che abbiamo da più di un secolo, possiamo affermare che non è proprio facile, forse nei prossimi 15/20 anni...
Nota a parte riguarda la propaganda cinese, volta al marketing di massa, cosa che gli riesce benissimo, ma loro hanno l'abitudine del vivere il "presente", ciò è dimostrato da inefficienti ed inaffidabili prodotti venduti a go-go a prezzi bassi. La loro spina nel fianco è la post vendita, alla quale fa acqua da tutte le parti.