Auto Elettrica: opinioni, confronti e novità del settore green

Penso anche io che questi limiti siano ancora presenti.
Però penso anche che molti verranno superati nel breve / medio termine.

Ti aggiungo che ho vari amici e colleghi che hanno l'auto elettrica e che non sentono il peso di queste limitazioni.
Più di qualcuno mi ha detto chiaramente che non tornerebbe più indietro all'auto endotermica.
E sono persone di cui mi fido.
Se li risolveranno, altrimenti il destino delle auto a batteria è segnato.

Io ci credo che i tuoi amici si trovano bene, il punto è che sono una netta minoranza.
 
Se li risolveranno, altrimenti il destino delle auto a batteria è segnato.

Io ci credo che i tuoi amici si trovano bene, il punto è che sono una netta minoranza.

Sono d'accordo su entrambe le affermazioni.

E aggiungo che, come ho già scritto più volte, a meno di imposizioni politiche o energetiche, penso che l'auto elettrica coprirà una minoranza anche se non trascurabile del mercato (20-30%).
 
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Sono d'accordo su entrambe le affermazioni.

E aggiungo che, come ho già scritto più volte, a meno di imposizioni politiche o energetiche, penso che l'auto elettrica coprirà una minoranza anche se non trascurabile del mercato (20-30%).
E se quel 20-30% fossero tutte auto e mezzi per le consegne da città, avremmo veramente abbassato le polveri sottili nei grossi centri urbani.
Altro che inutili macchinoni a batteria
 
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Le colonnine ci sono in ogni area di servizio lungo le autostrade, pochissime fanno eccezione, ma sono in stato di installazione. Il principale problema, ad oggi, sono le tangenziali o le superstrade dalle quali spesso bisogna uscire per ricaricare. Mai avuto e mai sentito nessuno con problemi in autostrada. Inoltre è difficile trovare statistiche su 'colonnine di ricarica', spesso ci si basa su 'punti di ricarica', proprio perché viceversa il dato non servirebbe a nulla. Quantomeno Chargemap o i sistemi informatici delle auto elettriche ragionano così
il punto è che il numero di colonnine o punti di ricarica è fuorviante se le stesse sono concentrate in determinate aree ed altre ne sono quasi sprovviste. a livello statistico possiamo dire che ci sono X colonnine ogni 10000 abitanti. nella realtà dobbiamo dire che magari 1000 abitanti hanno a disposizione X colonnine mentre altrove altri 1000 abitanti ne hanno a disposizione 1 sola...
 
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Le colonnine ci sono in ogni area di servizio lungo le autostrade, pochissime fanno eccezione, ma sono in stato di installazione. Il principale problema, ad oggi, sono le tangenziali o le superstrade dalle quali spesso bisogna uscire per ricaricare. Mai avuto e mai sentito nessuno con problemi in autostrada. Inoltre è difficile trovare statistiche su 'colonnine di ricarica', spesso ci si basa su 'punti di ricarica', proprio perché viceversa il dato non servirebbe a nulla. Quantomeno Chargemap o i sistemi informatici delle auto elettriche ragionano così

Ed è evidente che la Spring la compra chi ha una seconda auto termica o chi non fa più di 50 km al giorno. Esistono molte alternative che superano i 400 km... Non ha senso basarsi sull'auto elettrica europea più economica sul mercato per fare un ragionamento globale.
Applausi
Chiaro e netto !
Infatti la Dacia spring va usata in un certo contesto , una Id3 in un altro , e la nuova bmw ix3 ancora è in altra cosa

Esattamente come era per una Fiat 126, rispetto a una 131 , oppure ad una Panda
3 auto, 3 contesti diversi
 
E se quel 20-30% fossero tutte auto e mezzi di consegne da città, avremmo veramente abbassato le polveri sottili nei grossi centri urbani.
Altro che inutili macchinoni a batteria
Già fatto :
Dati Amazon :
In Europa, la flotta conta oltre 3.000 furgoni elettrici, destinati a superare i 10.000 entro la fine del 2025.
  • Poste Italiane: È l'operatore con la flotta "green" più numerosa. A marzo 2026, il gruppo ha già installato oltre 2.600 colonnine di ricarica e punta a una flotta di quasi 30.000 mezzi a ridotto impatto ambientale. Già nel 2023 la componente elettrica contava circa 5.800 veicoli.
  • GLS Italy: Oltre ai furgoni per l'ultimo miglio, ha recentemente introdotto 21 camion elettrici pesanti (Mercedes-Benz eActros 600) per i collegamenti a lungo raggio tra i centri di smistamento italiani.
  • DHL Express Italy: Prosegue l'elettrificazione con l'obiettivo di avere due terzi della flotta green entro il 2030. Utilizza centinaia di mezzi elettrici in Italia, inclusi i Fiat E-Ducato e Ford E-Transit.
 
il punto è che il numero di colonnine o punti di ricarica è fuorviante se le stesse sono concentrate in determinate aree ed altre ne sono quasi sprovviste. a livello statistico possiamo dire che ci sono X colonnine ogni 10000 abitanti. nella realtà dobbiamo dire che magari 1000 abitanti hanno a disposizione X colonnine mentre altrove altri 1000 abitanti ne hanno a disposizione 1 sola...
Bhe
A questo link vi potranno sicuranete essere leggere differenze , ma dire che come penisola non siamo già ben coperti …poi certo è che si può sempre migliorare
Teniamo anche conto che eventuali zone “più vuote” e perché hanno magari minor densità abitativa , quindi gioco forza ci sarà meno necessità


 
il punto è che il numero di colonnine o punti di ricarica è fuorviante se le stesse sono concentrate in determinate aree ed altre ne sono quasi sprovviste. a livello statistico possiamo dire che ci sono X colonnine ogni 10000 abitanti. nella realtà dobbiamo dire che magari 1000 abitanti hanno a disposizione X colonnine mentre altrove altri 1000 abitanti ne hanno a disposizione 1 sola...
Aggiungo che le colonnine non essendo gestite da nessuno, il loro stato di abbandono le rende facilmente vandalizzabili. Si salvano solo quelle nelle stazioni di servizio
 
Il problema è che chi è specializzato in quel settore deve per forza lavorare al estero quindi è obbligato a trasferirsi.. oppure fare un altro lavoro. .. è inutile spendere e investire in studi universitari ecc se poi la gente quelle competenze le mette a disposizione dí altri… purtroppo ci sono parecchi settori dove rarissimi italiani fanno molti lavori.. e sta peggiorando sempre di piu..
Due genitori di miei amici lavorando nel settore emigrarono, uno con la famiglia l'altro senza e tornando solo ogni 15gg
 
Aggiungo che le colonnine non essendo gestite da nessuno, il loro stato di abbandono le rende facilmente vandalizzabili. Si salvano solo quelle nelle stazioni di servizio
Gestite da nessuno ?
Enel X way quindi pensi che le installa e poi chissene?


Plenitude anche?

Yonity?

Se vogliamo dire che a volte in caso di disservizio possono ripararle prima ok , ma che nessuno le gestisce anche no
E la riprova , e lo so per questioni di lavoro , la gestione è la medesima che siamo in autogrill o meno.
Anche perché la parola “gestire” se come dite non vengono gestite , allora come gestione se non è presente , neanche si curano di monitorare gli incassi rispetto all erogato ? Non credo prorio
 
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