Interessante questa disamina fatta a seguito della visita al salone di Pechino dell'auto, che conferma che noi (europei) ce la stiamo mettendo tutta per andare verso l'autodistruzione e che (strano a dirsi), anche i cinesi si sono accorti che il tutto elettrico ha poco senso e stanno sviluppando ottimi motori termici.
E sono assolutamente d'accordo con la conclusione alla fine del video: questa autodistruzione è stata voluta ed alimentata consapevolmente (in mala fede) a livello politico.
Non sono molto convinto di quello che racconta questo signore, che non dice mai su cosa basa le sue "sparate".
Infatti, malgrado la fine dei sussidi, ormai più della metà delle nuove auto vendute in Cina sono BEV (28% del mercato) e PHEV.
Ed i grandi colossi come BYD, CATL, NIO, Geely, Li Auto, che dominano il mercato, investono quasi esclusivamente in batterie e piattaforme EV.
Se questi sono i fatti, e lo sono, il futuro del mercato interno in Cina sarà quasi sicuramente prevalentemente elettrico.
Questo non vuol dire che le auto termiche siano già morte, la Cina è grande e ci sono esigenze diverse anche da loro, ma la tendenza è segnata.
Sapete perché continuano a studiare i motori termici e a produrli? La domanda è seria e quindi deve esserlo anche la risposta, al di la' delle "sparate".
Le ragioni sono tre e sono tutte e tre strategiche:
1) per fare i range extender dedicati alle ibride ad alta efficienza;
2) per vendere le auto termiche fuori dalla Cina nei mercati non elettrificati, quindi anche a noi;
3) per non dipendere al 100% da una sola tecnologia e non perdere quindi la competenza sulle termiche.
“Meditate gente, meditate”